{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19953389,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":19953389,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"95.3389","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Strane procedure in seno alle FFS","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Recenti sentenze del Tribunale federale hanno stabilito che le FFS hanno commesso gravi irregolarit\u00e0 nel quadro della alienazione di fondi che esse avevano espropriato in vista della costruzione della stazione merci di Lugano-Vedeggio e che erano gravati da un diritto di retrocessione in favore degli espropriati.</p><p>Alla luce die questi fatti chiedo al Consiglio federale precisi chiarimenti circa le procedure decisionali e di verifica concernenti la gestione e la alienazione del patrimonio immobiliare delle FFS.</p><p>Tali chiarimenti devono rispondere in particolare ai seguenti interrogativi:</p><p>1. A quanto ammonta esattamente il danno finanziario subito dalla Confederazione a seguito delle citate operazioni, in funzione dell'incontrovertibile parametro fissato dal Tribunale federale?</p><p>2. Corrisponde al vero che il Consiglio di amministrazione delle FFS svolga un ruolo di formale ratifica finale, ma non abbia di fatto nessun controllo sulla gestione effettiva del patrimonio immobiliare delle FFS, come noto il pi\u00f9 importante della Confederazione?</p><p>3. Corrisponde al vero che le regole procedurali minime concernenti i pubblici concorsi vengano sistematicamente disattese?</p><p>4. \u00c8 vero che il Dipartimento dei trasporti non ha, rispettivamente ritiene di non dover avere alcuna funzione di controllo reale sulla gestione del patrimonio immobiliare delle FFS?</p><p>5. Vengono menzionati nei bilanci e nei rapporti che le FFS sono supposte allestire in modo dettagliato e preciso gli immobili di loro propriet\u00e0 gravati da procedure di espropriazione preventiva, vista la rilevanza economica di tali vincoli?</p><p>6. Quali atti di inchiesta sono stati concretamente compiuti in seguito alla mia denuncia del 1o giugno 1991 e indipendentemente da essa, prima e dopo le sentenze del Tribunale federale, e qual \u00e8 stato l'eventuale esito della stessa?</p><p>7. Quali conseguenze sul piano organizzativo, strutturale e legislativo il Consiglio federale intende trarre della vicende in questione, intese in particolare da assicurare una rigorosa vigilanza sull'operato del settore immobiliare delle FFS?</p><p>Mitunterzeichnende - Cosignataires - Cofirmatari/e:</p><p>Borer Roland, Carobbio, Friderici Charles, Giezendanner, Jenni Peter, Keller Rudolf, Kern, Maspoli, Miesch, Moser, Pini, Ruf, Steffen, Steinemann (14)</p>","ReasonText":"<p>I fatti a cui mi riferisco sono gi\u00e0 di dominio pubblico in tutta la Svizzera e possono essere riassunti come segue.</p><p>Negli anni sessanta le FFS espropriarono diversi fondi in vista della realizzazione della stazione merci di Lugano-Vedeggio, un progetto in seguito abbandonato. Con un laconico annuncio apparso su un quotidiano ticinese verso la fine degli anni ottanta, le FFS invitarono possibili interessati a manifestarsi. Gli imprenditori che comunicarono il loro interesse preliminare per i fondi non furono degnati di una risposta conseguente e non poterono presentare un'offerta secondo criteri prestabiliti. Essi appresero solo in seguito che l'intero (!) comprensorio (con una sola eccezione) di ben 56 000 mq era stato concesso in diritto di superficie ad un solo imprenditore.</p><p>Con tale procedura le FFS hanno violato non solo le pi\u00f9 elementari norme relative ai pubblici concorsi, ma anche, crassamente, il diritto di retrocessione degli espropriati. Questi ultimi sono stati messi di fronte al fatto compiuto della (giuridicamente presunta) buona fede dell'imprenditore beneficiario. Da notare che l'argomento sostenuto dalle FFS, nelle cause loro intentate dagli espropriati, secondo cui il summenzionato annuncio su un quotidiano equivaleva alla formale comunicazione individuale prevista dalla legge federale sulle espropriazioni, \u00e8 stato ritenuto \"temerario\" dal Tribunale federale. Gli espropriati hanno chiesto il risarcimento del danno, ma, a causa di tale procedura temeraria, non hanno potuto ottenere la restituzione in natura del fondo, per cui, malgrado le indennit\u00e0 ricevute, sono stati irreversibilmente lesi in questo loro diritto. Nessuna indennit\u00e0 porta mai compensare, invece, gli imprenditori arbitrariamente esclusi dalla possibilit\u00e0 di presentare concrete offerte.</p><p>\u00c8 stupefacente, per non dire sospetto, che il dipartimento immobiliare delle FFS, composto anche da giuristi, abbia potuto violare impunemente una norma semplice e inequivocabile figurante in una legge che tale dipartimento \u00e8 chiamato ad applicare quasi quotidianamente.</p><p>Occorre inoltre sottolineare che la vicenda, valutata dal lato economico, appare ancora pi\u00f9 inverosimile, se solo si pensa che con il loro operato le FFS hanno fatto subire alle casse federali una triplice perdita:</p><p>- una prima volta, concedendo il diritto di superficie ad un incredibile prezzo di favore, inferiore a quelli di mercato (il parametro in materia \u00e8 incontestabilmente e oggettivamente fissato dal Tribunale federale), con una differenza valutabile in circa 40 milioni di franchi;</p><p>- una seconda volta, riacquistando dallo stesso imprenditore una importante quota di un padiglione, costruito sugli stessi fondi, di circa 10 000 mq per un valore valutabile in circa 36 milioni di franchi, ma stavolta a prezzi del 25 percento superiori al mercato! Una parte del padiglione fu poi concessa al Politecnico federale per il Centro di calcolo. Tale procedura, che allarm\u00f2 l'opinione pubblica, costrinse gi\u00e0 allora il Consiglio federale a prendere posizione pubblicamente; la vertenza pot\u00e8 essere risolta solo grazie alla disponibilit\u00e0 di un espropriato, indotto, anche dal clamore assunto dalla vicenda, a rinunciare alla rivendicazione in natura del fondo.</p><p>- una terza volta, rifiutando con pervicace ostinazione ogni compromesso con gli espropriati danneggiati, malgrado questi avessero pi\u00f9 volte proposto di transare, come pure le sentenze di primo grado e presentando ricorsi al Tribunale federale, ci\u00f2 che indusse gli espropriati a proporre ricorsi adesivi. Questi ultimi furono accolti, mentre quelli delle FFS furono fermamente respinti e comportarono un ulteriore aggravio finanziario per la Confederazione.</p><p>Per quel che riguarda la mia formale e circostanziata denuncia al Dipartimento federale dei trasporti, rilevo che, dopo una lettera del 15 luglio 1991 del Consigliere federale Ogi, cordiale quanto laconica e inconcludente, non ho pi\u00f9 avuto nessuna notizia, tranne una comunicazione in copia pervenutami tre anni pi\u00f9 tardi di una lettera dello stesso dipartimento alle FFS, il cui tenore lascia perlomeno perplessi circa la solerzia e l'efficacia con cui il dipartimento tratta le denuncie motivate che gli pervengono.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Bignasca Giuliano","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(819504000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":null,"Category":null,"Modified":"\/Date(1779241254103)\/","SubmissionDate":"\/Date(812073600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4420,"SubmissionLegislativePeriod":44,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":null}}