{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19991058,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":19991058,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"99.1058","BusinessType":12,"BusinessTypeName":"Interrogazione ordinaria","BusinessTypeAbbreviation":"IO","Title":null,"Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'idea di assoggettare le transazioni di divise a una tassa di negoziazione \u00e8 stata sollevata alla fine degli anni Settanta dall'economista americano James Tobin. L'imposta sarebbe prelevata proporzionalmente al volume, ma indipendentemente dal termine delle transazioni, cosicch\u00e9 le operazioni speculative a breve tempo rincarerebbero, mentre le transazioni a lungo termine non sarebbero toccate. L'idea di una tale imposta, estesa al mercato dei titoli, ha ricevuto nuovo impulso sullo sfondo delle recenti crisi finanziarie internazionali.</p><p></p><p>I sostenitori della tassa Tobin si aspettano da questa un contenimento delle speculazioni sulle divise e conseguente riduzione delle oscillazioni dei corsi dei cambi. L'aumento dei costi di transazione nell'ambito del trasferimento di capitali a breve termine dovrebbe inoltre ridurre la volatilit\u00e0 dei flussi internazionali di capitali. Visto che le differenze tra i tassi d'interesse nazionali non potrebbero pi\u00f9 essere compensate con la stessa efficienza, si creerebbe maggior spazio per la politica economica e monetaria nazionale. Inoltre, potrebbe essere concesso un contributo al finanziamento dell'aiuto allo sviluppo destinando le entrate dell'imposta a un'organizzazione internazionale.</p><p></p><p>Contro questi argomenti \u00e8 sollevata una serie d'obiezioni. In tal modo si dimostra che oscillazioni monetarie possono manifestarsi contemporaneamente a serie crisi del sistema finanziario internazionale. Tuttavia, le loro cause non risiedono nelle transazioni delle divise stesse. Nella maggior parte dei casi vanno invece ricercate nella lacunosa politica economica dei Paesi interessati e, ci\u00f2 che \u00e8 apparso particolarmente evidente nella crisi asiatica, nelle debolezze istituzionali dei loro sistemi finanziari. Ci si chiede pure se una tassa Tobin possa impedire le sostanziali ristrutturazioni di portafoglio effettuate dagli investitori internazionali in occasione di crisi finanziarie. Esiste inoltre la possibilit\u00e0 che la liquidit\u00e0 dei mercati finanziari internazionali diminuisca a causa dei pi\u00f9 elevati costi delle transazioni, con la conseguenza che la volatilit\u00e0 non diminuirebbe, ma aumenterebbe. Oltre a queste obiezioni teoriche \u00e8 pure necessario tener conto delle difficolt\u00e0 pratiche legate all'introduzione della tassa Tobin.</p><p></p><p>Per essere efficace una tale tassa dovrebbe essere introdotta a livello mondiale. Non appena alcune piazze finanziarie off-shore dovessero rinunciare a questo tipo d'imposizione, le operazioni in questione potrebbero facilmente aggirare la tassa. Alla luce inoltre del grande numero di strumenti del mercato finanziario, in parte molto complessi, non \u00e8 per niente chiaro quali sarebbero in definitiva le transazioni da tassare. In considerazione della spinta innovativa degli operatori del mercato finanziario si pu\u00f2 in ogni caso presumere che verrebbero sviluppati e offerti strumenti sempre nuovi, con i quali la tassa potrebbe essere elusa. Occorre aggiungere che la distribuzione delle entrate - certamente ipotetiche - derivanti dalla tassa comporterebbe problemi politici. L'incremento dei fondi delle organizzazioni internazionali, che utilizzerebbero le entrate dell'imposta per finanziare i programmi di sviluppo, non incontrerebbe presumibilmente il consenso di tutti i Paesi. </p><p></p><p>Alla luce di queste considerazioni il Consiglio federale non ritiene l'introduzione di una tassa Tobin n\u00e9 economicamente auspicabile, n\u00e9 tecnicamente e politicamente fattibile. Indipendentemente da ci\u00f2 parteciper\u00e0 tuttavia pure in futuro a livello internazionale alla ricerca di strumenti innovativi per migliorare la stabilit\u00e0 del mercato finanziario internazionale. Sostiene inoltre attivamente i corrispondenti sforzi compiuti nell'ambito delle Istituzioni di Bretton Wood e in seno ai consessi della Banca per i Regolamenti Internazionali (BRI) e del Gruppo dei Dieci. In tal modo ha approvato, ogni volta facendo presente la necessaria condizionalit\u00e0, la creazione della facilit\u00e0 di riserva supplementare (Supplementary Reserve Facility, SRF) e della linea di credito preventiva (Contingent Credit Line, CCL) del FMI. Queste nuove forme di credito servono a coprire un enorme e transitorio fabbisogno di finanziamento, risp. a evitare problemi di bilancia dei pagamenti condizionati da questo fabbisogno; esse sono concesse a interessi elevati e a condizioni severe. Il Consiglio federale si adopera pure per un pi\u00f9 ampio coinvolgimento del settore privato nella soluzione delle crisi finanziarie e propugna politiche economiche e finanziarie solide nei Paesi in questione nonch\u00e9 una struttura adeguata del loro debito estero. \u00c8 inoltre dell'opinione che la maggior trasparenza dell'attivit\u00e0 di vigilanza del FMI richiesta tra l'altro dalla Svizzera contribuir\u00e0 ad una pi\u00f9 grande stabilit\u00e0 del sistema finanziario internazionale.</p><p></p><p>Per quanto riguarda la mozione presentata alla Camera bassa del Parlamento canadese, bisogna evidenziare che questa non ha affatto un carattere vincolante per il Governo. Secondo informazioni dell'ambasciatore svizzero a Ottawa, dall'autunno dell'anno scorso la tassa Tobin \u00e8 stata oggetto in tutto di tre dibattiti in Parlamento. In definitiva la mozione (M-239) del 23 marzo 1999 presentata dal parlamentare Lorne Nystrom \u00e8 redatta in un testo meno impegnativo di quello della versione citata dal Consigliere nazionale Gysin e al Governo canadese non chiede nemmeno di svolgere un ruolo di precursore a livello internazionale. Dice soltanto che \"secondo l'opinione del Parlamento, il Governo dovrebbe (scrittura corsiva aggiunta) 1 introdurre un'imposta sulle transazioni finanziarie in collaborazione con la comunit\u00e0 internazionale\". Il Governo canadese non ha dovuto rispondere formalmente alla mozione e non si \u00e8 successivamente impegnato come promotore di una tassa Tobin neppure nei consessi degli istituti finanziari internazionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(937785600000)\/","SubmittedBy":"Gysin Remo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(937785600000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":null,"Category":null,"Modified":"\/Date(1750806180563)\/","SubmissionDate":"\/Date(924739200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4518,"SubmissionLegislativePeriod":45,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":null}}