{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=19993046,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":19993046,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"99.3046","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":null,"Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione secondo la quale la situazione della sicurezza in Europa \u00e8 considerevolmente cambiata nel corso degli ultimi anni, per cui la Svizzera deve rivedere la sua posizione nell'ambito della politica di sicurezza. Il nuovo rapporto sulla politica di sicurezza, presentato il 7 giugno 1999, si ispira pertanto al motto \"Sicurezza attraverso la cooperazione\". All'alba del nuovo millennio, la politica di sicurezza del nostro Paese deve concentrare i suoi sforzi sull'ottimizzazione della collaborazione fra tutti gli strumenti di politica di sicurezza all'interno del Paese nonch\u00e9 sul rafforzamento della collaborazione con gli altri Stati e le organizzazioni internazionali per quanto concerne la prevenzione dei conflitti e la riduzione dei rischi in materia di politica di sicurezza. Il rapporto sulla politica di sicurezza contiene le linee direttive per la cooperazione fra i vari strumenti di politica di sicurezza e definisce le condizioni strategiche quadro per la loro elaborazione. </p><p>Per quanto riguarda le singole proposte contenute nella mozione, il Consiglio federale si esprime come segue:</p><p>1. Prima del reclutamento, ogni cittadino svizzero soggetto al servizio di leva riceve un prospetto nel quale sono contenute informazioni circa le varie possibilit\u00e0 di adempimento dell'obbligo militare nonch\u00e9 informazioni sul servizio civile. Materiale informativo complementare \u00e8 a disposizione degli ufficiali di reclutamento. Inoltre, il Servizio civile della Confederazione gestisce un'ampia pagina Internet. L'informazione sul servizio civile all'attenzione dei capi sezione nei Comuni potrebbe invece essere migliorata senza che per questo occorra modificare la legge sul servizio civile. Siccome per\u00f2 non vi \u00e8 libert\u00e0 di scelta fra il servizio militare e il servizio civile, i servizi federali non possono impegnarsi in campagne pubblicitarie a favore di quest'ultimo.</p><p>2. Per quanto riguarda la cerchia di persone che possono essere ammesse a prestare servizio civile, occorre fare la seguente distinzione:</p><p>a) Il servizio civile \u00e8 un servizio sostitutivo del servizio militare, cosa che emerge chiaramente dal testo tedesco della Costituzione federale. Esso \u00e8 pertanto accessibile soltanto alle persone tenute a prestare servizio militare. Senza una revisione della Costituzione non \u00e8 pertanto possibile estendere il servizio civile ad altre persone, per esempio alle donne, agli stranieri o ai volontari.</p><p>b) L'ammissione al servizio civile di persone inabili al servizio militare non \u00e8 esclusa a priori. Se in avvenire essa sar\u00e0 possibile, dipende tuttavia dal modo in cui verr\u00e0 disciplinato il futuro sistema dell'obbligo di prestare servizio sulla base della Costituzione in vigore. Questo nuovo sistema dovr\u00e0 rispondere ai bisogni della popolazione e, in primo luogo, soddisfare le esigenze, in termini di personale, dell'esercito, della protezione civile o della protezione della popolazione e degli altri strumenti della politica di sicurezza. Le esigenze in termini di personale dipenderanno dai mandati che saranno conferiti ai vari strumenti - i quali andranno definiti sulla base del rapporto sulla politica di sicurezza 2000 - nonch\u00e9 dalla dottrina alla quale si ispireranno. Solo quando i relativi lavori preparatori saranno stati conclusi si potr\u00e0 determinare se, oltre agli obiettori di coscienza, potranno essere ammesse al servizio civile anche altre categorie di persone soggette, in linea di principio, al servizio militare. Il futuro sistema dell'obbligo di prestare servizio dovr\u00e0 essere concepito in modo da risultare il pi\u00f9 semplice possibile: in altri termini, esso non dovr\u00e0 gravare sullo Stato, sui suoi cittadini e sull'economia pi\u00f9 del necessario. Esso dovr\u00e0 rispondere a nuovi bisogni o mirare a nuovi obiettivi solo nella misura in cui ne sar\u00e0 stata dimostrata l'assoluta necessit\u00e0 e il carattere altamente prioritario.</p><p>3. L'attuale durata del servizio civile \u00e8 pari a 1,5 volte la durata complessiva dei giorni di servizio militare non ancora prestati. Questa regola tiene conto in primo luogo degli orari di lavoro civili osservati nell'ambito del servizio civile. Essa intende garantire che le persone che prestano servizio militare e quelle che prestano servizio civile siano impiegate un numero di ore pi\u00f9 o meno equivalente. Allo stato attuale non \u00e8 possibile stabilire se il fattore 1,5 sar\u00e0 applicato a lungo termine o se sarebbe pi\u00f9 appropriato un fattore inferiore. Tale questione dipende sostanzialmente dalla struttura del futuro modello dell'obbligo di prestare servizio. Al riguardo si dovr\u00e0 tenere conto, fra l'altro, della durata del servizio ordinario nell'ambito del nuovo sistema di protezione della popolazione nonch\u00e9 del futuro ruolo della tassa d'esenzione dall'obbligo militare.</p><p>4. La determinazione dei mezzi finanziari a disposizione del servizio civile avviene nell'ambito del bilancio ordinario e non pu\u00f2 in alcun modo essere influenzata da una revisione della legge sul servizio civile (LSC). Anche l'utilizzazione dei mezzi provenienti dal fondo di solidariet\u00e0 non pu\u00f2 essere disciplinata nel quadro della LSC.</p><p>5. Nel 1994/1995, le Camere federali hanno chiaramente respinto proposte che miravano a inserire il promovimento della pace nel campo d'attivit\u00e0 del servizio civile. Esse intendevano in tal modo opporsi all'opinione secondo cui il servizio civile servisse la causa della pace e il servizio militare quella della guerra. Anche la proposta di impartire alle persone soggette all'obbligo di prestare servizio civile una formazione imperniata su questioni civiche, e in particolare sulle tecniche di gestione non violenta dei conflitti, era stata respinta per paura di una minaccia d'indottrinamento politico. </p><p>Preoccupazioni in tal senso sono attualmente solo in parte giustificate: da un lato, il promovimento della pace \u00e8 considerato oggi nonch\u00e9 per il futuro uno dei compiti principali riconosciuti dell'esercito. Dall'altro, una buona parte del servizio civile viene prestato in campo sociale e mira, in un senso pi\u00f9 ampio, a sostenere le cerchie pi\u00f9 bisognose della popolazione. Tali impieghi possono senz'altro essere considerati come lavori pratici in favore della pace nel nostro Paese in quanto favoriscono la comprensione fra le varie cerchie della popolazione e fra le diverse generazioni. Se a lungo termine le persone che prestano servizio civile dovranno essere formate non solo in vista dei lavori che verranno loro affidati ma anche in altri ambiti, dipende dai compiti che incomberanno al servizio civile nonch\u00e9 dalla misura in cui, in futuro, il promovimento della pace sar\u00e0 parte integrante della formazione militare. I nuovi piani direttori dell'esercito e della protezione della popolazione nonch\u00e9 il concetto relativo al servizio civile dopo il 2000 forniranno maggiori delucidazioni in proposito. Quest'ultimo dovr\u00e0 altres\u00ec chiarire se, in avvenire, l'impegno politico del servizio civile a favore della pace nel Paese e all'estero dovr\u00e0 essere esteso.</p><p>6. La cooperazione allo sviluppo, l'aiuto umanitario e l'aiuto in caso di catastrofe rientrano gi\u00e0 oggi nei campi d'attivit\u00e0 riconosciuti del servizio civile. Su questo punto, una revisione della legge non \u00e8 perci\u00f2 necessaria. Gli impieghi in tali campi devono tuttavia soddisfare esigenze professionali elevate. Siccome essi possono essere affidati solo in misura limitata a personale non specializzato o a personale ausiliario, sino ad oggi sono relativamente poche le persone che prestano servizio civile in questi settori. Per quanto concerne gli impieghi all'estero, essi comportano rischi pi\u00f9 elevati e possono pertanto essere autorizzati solo dopo un accurato esame della situazione. Il concetto relativo al servizio civile dopo il 2000 stabilir\u00e0 se e in quale forma sar\u00e0 necessario organizzare un numero maggiore di impieghi di servizio civile all'estero, segnatamente impieghi di gruppo negli ambiti della cooperazione allo sviluppo e dell'aiuto in caso di catastrofe.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":3,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(937353600000)\/","SubmittedBy":"Aguet Pierre","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(945820800000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":null,"Category":null,"Modified":"\/Date(1779235684603)\/","SubmissionDate":"\/Date(920505600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4517,"SubmissionLegislativePeriod":45,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":null}}