{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20001088,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20001088,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"00.1088","BusinessType":12,"BusinessTypeName":"Interrogazione ordinaria","BusinessTypeAbbreviation":"IO","Title":null,"Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La riforma delle ferrovie ha cambiato sostanzialmente il ruolo dei diversi attori del settore dei </p><p>trasporti pubblici. L'UFT deve adempiere varie funzioni: da un lato, gli sono stati assegnati </p><p>nuovi compiti (p. es. regolamentazione del mercato, autorizzazione dell'accesso alla rete), </p><p>dall'altro \u00e8 tenuto ad adempiere i compiti che condivideva con le FFS e che ora gli </p><p>competono interamente (definizione di norme e standard, omologazione, approvazione dei </p><p>piani, autorizzazione d'esercizio, sorveglianza della sicurezza). Queste nuove funzioni </p><p>presuppongono una visione globale della situazione attuale e un lavoro di sintesi concettuale </p><p>e di definizione dei compiti. Queste attivit\u00e0 possono essere svolte unicamente con la </p><p>collaborazione delle ferrovie, che negli ultimi mesi sono state confrontate con un aumento </p><p>dei compiti amministrativi. Nella realizzazione di progetti, tuttavia, l'UFT intende ridurre per </p><p>quanto possibile tale onere amministrativo, che dovr\u00e0 d'ora innanzi essere conforme alle </p><p>dimensioni delle imprese, in particolare per quanto riguarda le linee tranviarie. La riforma </p><p>delle ferrovie mira, infatti, principalmente ad aumentare l'efficienza dei trasporti pubblici. </p><p>L'UFT far\u00e0 tutto il possibile per adempiere i propri compiti in base a tale obiettivo, proprio </p><p>perch\u00e9 non \u00e8 nel suo interesse instaurare una burocrazia superflua. </p><p>Per quanto concerne il ruolo dell'UFT dopo la riforma delle ferrovie, rileviamo i seguenti </p><p>fattori di fondamentale importanza:</p><p>1. Riforma delle ferrovie; la riforma ha sottoposto le imprese alle leggi di mercato e alla </p><p>concorrenza. Da un lato, occorre garantire la parit\u00e0 di trattamento e pari opportunit\u00e0 a </p><p>tutti gli operatori dei trasporti pubblici; dall'altro, \u00e8 necessario garantire la massima </p><p>sicurezza anche in condizioni di mercato. La riforma ha introdotto una chiara </p><p>ripartizione dei ruoli tra l'Ufficio federale dei trasporti e le imprese di trasporto. L'UFT </p><p>funge da regolatore e da autorit\u00e0 di sorveglianza (compiti sovrani), mentre la </p><p>responsabilit\u00e0 operativa dell'esercizio e della sicurezza degli impianti, costruzioni e </p><p>veicoli ricade sulle imprese di trasporto. Fondamentalmente, alle imprese di trasporto </p><p>viene affidata la maggiore responsabilit\u00e0 possibile.</p><p>2. Regolamentazione del mercato - parit\u00e0 di trattamento e pari opportunit\u00e0; per </p><p>garantire il funzionamento del mercato, parit\u00e0 di trattamento e pari opportunit\u00e0, </p><p>occorre adottare una serie di norme. L'introduzione dell'accesso alla rete ha creato </p><p>nuovi compiti di regolamentazione di pertinenza statale; di conseguenza si sono </p><p>dovuti sviluppare e introdurre nuovi strumenti (ad es. autorizzazione d'accesso alla </p><p>rete, certificato di sicurezza). Poich\u00e9, sempre nel quadro della riforma delle ferrovie, </p><p>le FFS - che prima erano una reg\u00eca federale - sono diventate una societ\u00e0 anonima di </p><p>diritto speciale, i compiti tradizionalmente di pertinenza statale assunti dalle FFS per </p><p>conto proprio (definizione di standard, sorveglianza della sicurezza, approvazione dei </p><p>piani) e quelli di regolamentazione, sempre di pertinenza statale, assunti dalle FFS </p><p>per tutte le imprese ferroviarie (ad es. definizione di standard, prescrizioni di </p><p>circolazione e d'esercizio) passano ora all'UFT. I nuovi compiti possono comportare </p><p>un maggiore onere, soprattutto per le piccole imprese. L'UFT si sforza tuttavia di </p><p>trattare ogni caso singolarmente e di dar prova di flessibilit\u00e0.</p><p>Fondamentalmente, nei settori sottoposti alla concorrenza occorre applicare </p><p>condizioni uniformi per tutte le imprese, allo scopo di garantire la parit\u00e0 di </p><p>trattamento e mantenere le opportunit\u00e0 d'accesso alla rete anche per le </p><p>imprese di dimensioni minori. Un alto grado d'uniformit\u00e0 delle prescrizioni di </p><p>circolazione e delle prescrizioni d'esercizio \u00e8 anche importante, visto che </p><p>garantisce la formazione equiparata dei macchinisti; ci\u00f2 \u00e8 indispensabile per </p><p>permettere loro di circolare sulla rete di altre imprese. Va inoltre rilevato che </p><p>una certa uniformit\u00e0 facilita la mobilit\u00e0 tra le imprese, e, quindi, la </p><p>cooperazione.</p><p>3. Sorveglianza della sicurezza; la sicurezza \u00e8 il dettame prioritario dell'UFT. </p><p>L'Ufficio ha adottato una nuova strategia per adattare la sorveglianza della </p><p>sicurezza alle nuove condizioni di mercato e migliorarne ulteriormente il livello. </p><p>Anche in questo caso, il mercato e la concorrenza impongono un'ampia parit\u00e0 </p><p>di trattamento. Occorre quindi evitare che prescrizioni di sicurezza di varia </p><p>natura pregiudichino il regime di libera concorrenza. In linea di massima, le </p><p>imprese di trasporto sono responsabili per la sicurezza degli stabili, degli </p><p>impianti, dei veicoli e dell'esercizio. L'UFT ha unicamente una funzione di </p><p>sorveglianza. Per adempiere tale funzione, occorre inevitabilmente adottare </p><p>una serie di regole e procedure amministrative:</p><p>? Sorveglianza preventiva: questa serie di misure comprende la definizione di </p><p>prescrizioni e di norme tecniche vincolanti, l'omologazione, l'approvazione </p><p>dei piani, la documentazione di sicurezza nonch\u00e9 il rilascio di autorizzazioni </p><p>d'esercizio. L'uniformit\u00e0 delle prescrizioni d'esercizio, pertanto, non serve </p><p>solo a garantire la parit\u00e0 di trattamento, ma riveste anche una funzione di </p><p>sicurezza: un'impresa di trasporto A, che circola sull'infrastruttura </p><p>dell'impresa B, non deve comprometterne la sicurezza. Rispetto alla </p><p>situazione che esisteva prima della riforma delle ferrovie, ci\u00f2 pu\u00f2 </p><p>comportare per l'impresa A un aumento degli oneri. Invece, vista la </p><p>disparit\u00e0 dei rischi, non occorre che, ad esempio, le linee tranviarie e il </p><p>traffico ferroviario ad alte prestazioni adempiano le stesse esigenze.</p><p>? Sorveglianza permanente (sorveglianza degli impianti, degli stabili, dei </p><p>veicoli e dell'esercizio); questa funzione \u00e8 garantita per mezzo di strumenti </p><p>quali avvisi di stato, audit, avvisi di evento.</p><p>? Effetti sulla prevenzione: la nuova concezione della sorveglianza della </p><p>sicurezza non \u00e8 statica; si tratta piuttosto di un processo dinamico. Le </p><p>conoscenze acquisite in sede di controllo sono riprese negli obiettivi della </p><p>sorveglianza preventiva. Le regole vengono quindi costantemente </p><p>adeguate.</p><p>Riassumendo quanto precede, e in risposta alle domande sollevate, si constata </p><p>quindi che la riforma delle ferrovie ha introdotto nuovi strumenti (ad es. </p><p>autorizzazione d'accesso alla rete, certificato di sicurezza), i quali hanno reso </p><p>necessaria, in parte, una certa normalizzazione. Le regole adottate si applicano sia </p><p>alle linee tranviarie sia alle piccole imprese ferroviarie. In questi casi, l'UFT si sforza </p><p>di tener conto delle specificit\u00e0 di ogni impresa e di dar prova di flessibilit\u00e0. Pertanto, il </p><p>Consiglio federale giunge alla conclusione che l'UFT assume la sua responsabilit\u00e0 </p><p>nell'interesse della sicurezza e dell'attrattiva dei trasporti pubblici e nell'interesse </p><p>delle pari opportunit\u00e0 e della parit\u00e0 di trattamento tra le imprese di trasporto. </p><p>Ripristinare il vecchio sistema sarebbe un passo indietro ingiustificato.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(984096000000)\/","SubmittedBy":"Plattner Gian-Reto","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(984096000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":null,"Category":null,"Modified":"\/Date(1750806438817)\/","SubmissionDate":"\/Date(969840000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4604,"SubmissionLegislativePeriod":46,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":null}}