{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20013471,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20013471,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"01.3471","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":null,"Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il messaggio concernente la ratifica dei Protocolli della Convenzione per la protezione delle Alpi (Convenzione alpina) \u00e8 stato terminato alla fine di settembre di quest'anno e, una volta approvato, sar\u00e0 trasmesso dal Consiglio federale al Parlamento a met\u00e0 novembre. Al fine di dare alle cerchie interessate un'ulteriore opportunit\u00e0 di esaminare il testo, \u00e8 stata avviata nel mese di ottobre una procedura di consultazione dei Cantoni alpini e di montagna nonch\u00e9 di Economiesuisse e CIPRA (ente comprendente 12 organizzazioni private, soprattutto del settore ambientale). Prima di questa procedura, le cerchie appena citate e altri organismi (tutti Cantoni, partiti, associazioni professionali) erano gi\u00e0 stati invitati ad esprimersi nel corso dell'anno su tutti protocolli della Convenzione (otto protocolli di attuazione pi\u00f9 un protocollo aggiuntivo relativo alla composizione delle controversie). Vista tutta la procedura, il Parlamento discuter\u00e0 del testo probabilmente solo nel corso della sessione primaverile del 2002.</p><p></p><p></p><p>Ad 1</p><p></p><p>\u00c8 evidente che all'origine (fine degli anni Ottanta) la Convenzione alpina era incentrata soprattutto sull'ecologia e sulla tutela dell'ambiente. Successivamente, nel corso di negoziati durati diversi anni, portati avanti anche dalla Svizzera con una forte partecipazione dei Cantoni, si \u00e8 riusciti ad integrare in questa impostazione i principi dello sviluppo sostenibile, basato sull'equilibrio di tre elementi: societ\u00e0, economia ed ecologia. Confederazione e Cantoni hanno confermato il loro approccio comune alla Conferenza di Arosa del 1996, che ha permesso la ratifica della Convenzione quadro nel 1999. In vista della ratifica dei protocolli, Confederazione e Cantoni hanno voluto esprimere nuovamente le loro posizioni comuni nel corso di una conferenza tenutasi a Glarona nel giugno di quest'anno.</p><p></p><p>Gli elementi principali in relazione all'integrazione del principio dello sviluppo sostenibile erano:</p><p>a)il passaggio da un protocollo intitolato \"pianificazione territoriale\" ad un protocollo dal titolo \"pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile\". In questo documento sono state riprese le argomentazioni socioeconomiche, che la Svizzera aveva particolarmente sostenuto durante i negoziati;</p><p>b)l'inserimento in tutti protocolli delle stesse definizioni in merito al principio di sussidiariet\u00e0, al diritto degli enti regionali ad essere consultati e alla garanzia del regolamento delle competenze vigente.</p><p></p><p>Va inoltre sottolineato che diversi protocolli hanno sin dall'inizio perseguito obiettivi economici e sociali, come ad esempio i protocolli \"Turismo\", \"Agricoltura di montagna\" e \"Energia\". Il Consiglio federale ritiene pertanto che non vi siano contraddizioni tra la politica svizzera in materia di sviluppo sostenibile e i protocolli alla Convenzione alpina. </p><p></p><p></p><p>Ad 2</p><p></p><p>Gli otto protocolli di attuazione \"Pianificazione del territorio e sviluppo sostenibile\" \"Agricoltura di montagna\", \"Protezione della natura e tutela del paesaggio\",  \"Foreste montane\", \"Turismo\", \"Difesa del suolo\", \"Energia\" e \"Trasporti\" sono conformi alla nostra legislazione e non necessitano quindi di adattamenti. Il protocollo aggiuntivo \"Composizione delle controversie\" si basa su disposizioni gi\u00e0 in vigore in accordi internazionali e che sono valide anche per la Svizzera, in particolare la Convenzione europea del 29 aprile 1957 sul regolamento pacifico delle controversie, di cui la Svizzera \u00e8 parte contraente dal 1965, come gli altri Paesi alpini Germania, Austria, Italia e Liechtenstein. Le disposizioni contenute nel protocollo \"Composizione delle controversie\" non si discostano da quelle della Convenzione.</p><p></p><p>Il principio della sussidiariet\u00e0 \u00e8 garantito ed \u00e8 stato accettato da tutte le parti contraenti anche in vista dell'attuazione futura della Convenzione e dei suoi protocolli. A pi\u00f9 riprese il Consiglio federale ha assicurato ai Cantoni  che l'applicazione delle disposizioni avverr\u00e0 sia a livello cantonale che a livello comunale.</p><p></p><p>Da quando ha avuto luogo la Conferenza di Arosa, i Cantoni alpini e di montagna interessati partecipano in larga misura ai lavori relativi alla Convenzione alpina, non solo per quanto riguarda i negoziati condotti dalla delegazione svizzera a livello internazionale, ma anche in relazione all'elaborazione dei protocolli. Essi vengono consultati regolarmente, anche nell'ambito della stesura del messaggio, sul quale si sono pronunciati positivamente nel corso della citata conferenza di Glarona.</p><p></p><p>L'esame dei protocolli non d\u00e0 alcuna indicazione circa la necessit\u00e0 di adeguamenti del diritto nazionale, tanto a livello di leggi che di norme secondarie. Di conseguenza, non possono essere presi provvedimenti o approvate nuove leggi che contraddicono gli esiti di precedenti votazioni popolari o che sono stati bocciati dal popolo. Il messaggio che, come gi\u00e0 menzionato precedentemente, sar\u00e0 probabilmente esaminato dalla CAPTE della Camera prioritaria nella sessione primaverile 2002, d\u00e0 indicazioni precise sul rapporto tra Convenzione alpina e protocolli da una parte e diritto nazionale dall'altra.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1005696000000)\/","SubmittedBy":"Inderkum Hansheiri","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1008201600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1712757664087)\/","SubmissionDate":"\/Date(1001376000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4609,"SubmissionLegislativePeriod":46,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}