{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20023222,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20023222,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"02.3222","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Per un'offerta adeguata su tutto il territorio di consultori di gravidanza e familiari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di fare in modo che in tutti i cantoni vi sia un'offerta adeguata di consultori di gravidanza (vedi legge federale sui consultori di gravidanza) e familiari, dotati di risorse umane e finanziarie adeguate per poter svolgere il loro compito di prevenzione, pianificazione, consiglio e sostegno delle giovani donne, madri, coppie e famiglie.</p><p>In caso di interruzione di gravidanza, i consultori devono indicare delle alternative, sia rendendo possibile un aiuto finanziario, sia favorendo l'adozione.</p><p>I consultori devono inoltre essere facilmente accessibili e gratuiti; ci\u00f2 significa in particolare che essi non devono essere ubicati solo negli ospedali, bens\u00ec pure sul territorio e che si devono prevedere dei mezzi finanziari per farli meglio conoscere.</p><p>Una particolare attenzione deve pure essere rivolta alle donne provenienti da altre culture (materiale informativo in altre lingue e personale che conosca anche altre lingue straniere).</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La legge federale del 9 ottobre 1981 sui consultori di gravidanza (RS 857.5) e la relativa ordinanza del 12 dicembre 1983 (RS 857.51) delegano ai cantoni l'esclusiva competenza dell'organizzazione e del riconoscimento dei consultori. I compiti della Confederazione si limitano essenzialmente alla pubblicazione annuale di un elenco dei consultori riconosciuti. Le autorit\u00e0 federali non possono essere al corrente dell'esistenza di consultori non riconosciuti dai cantoni ai sensi della legge.</p><p>Al momento attuale vi \u00e8 una fitta rete di istituzioni che comprende complessivamente 67 consultori di gravidanza riconosciuti. Solo quattro cantoni non hanno istituito consultori propri, ma ne hanno riconosciuti in comune con altri cantoni sulla base di accordi contrattuali, il che \u00e8 esplicitamente previsto dalla legge e non rappresenta un problema viste le brevi distanze. Nel dettaglio i consultori sono organizzati e strutturati in modo vario, avendo i cantoni fatto pieno uso dell'ampia libert\u00e0 d'azione cui hanno diritto. In molti cantoni la consulenza per la gravidanza viene pertanto effettuata da centri per la pianificazione familiare, per la consulenza alle coppie o per altre questioni specifiche, mentre in altri cantoni i consultori di gravidanza sono aggregati a cliniche universitarie o ad ospedali regionali.</p><p>Le consulenze sono gratuite e vengono effettuate, anche nei consultori aggregati ad ospedali, non solamente da medici, bens\u00ec, nell'ambito di un team multidisciplinare, anche da parte di altri esperti. La legge impone esplicitamente ai consultori di informare sugli aiuti pubblici e privati sui quali si pu\u00f2 fare affidamento, qualora si porti a termine la gravidanza. In alcuni cantoni vi sono centri di contatto speciali per persone di lingua madre straniera che cercano consulenza. Dove questo servizio non \u00e8 disponibile, le donne interessate possono, se necessario, essere indirizzate ad un centro pi\u00f9 adeguato. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che l'accesso ai consultori pu\u00f2 causare problemi a donne provenienti da altre culture (situazione diversa quanto a cultura ed etica, condizioni familiari e personali specifiche ecc.). Quando, in base alla descrizione fatta dall'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (cfr. risposta alla mozione Meier-Schatz 02.3221), esso esaminer\u00e0 i provvedimenti da adottare al fine di colmare eventuali lacune, prester\u00e0 particolare attenzione alla situazione delle donne provenienti da altre culture, in particolare per quanto riguarda l'accesso ai consultori.</p><p>Al Consiglio federale \u00e8 nota la grande importanza rivestita dai consultori, che \u00e8 destinata ad aumentare ulteriormente con l'entrata in vigore delle disposizioni rivedute del Codice penale svizzero. Infatti, se \u00e8 vero che non cambia nulla per quel che riguarda l'esclusiva competenza dei cantoni e non contempla alcuna base per eventuali sussidi federali, la nuova normativa prevede per\u00f2 alcune prescrizioni finalizzate a rendere ancora pi\u00f9 efficace la consulenza. Nell'opuscolo informativo, che il medico consegna alla donna incinta in occasione della consulenza, dovr\u00e0 essere esplicitamente menzionata la possibilit\u00e0 dell'adozione. Gli studi e gli ospedali indicati da parte del cantone devono essere in grado di offrire consulenze approfondite. Inoltre devono essere disponibili consultori specializzati per i giovani. In questo senso i cantoni sono invitati ad intensificare ulteriormente gli sforzi per l'aumento delle offerte di consulenza e a rafforzare il sostegno alle istituzioni che consigliano ed aiutano in caso di conflitto dovuto a gravidanza e svolgono un'attivit\u00e0 di prevenzione. Dovr\u00e0 inoltre essere effettuata una rilevazione statistica delle interruzioni della gravidanza nei cantoni. Il Consiglio federale \u00e8 disposto ad esaminare qual \u00e8 la modalit\u00e0 migliore per centralizzare i dati raccolti dai cantoni al fine di elaborare una statistica delle interruzioni della gravidanza a livello svizzero. A media scadenza emaner\u00e0 linee direttive in merito. Anche diverse ONG attive nel campo della pianificazione familiare o che si sono impegnate per una nuova regolamentazione dell'interruzione della gravidanza hanno presentato alcune proposte su come i cantoni potrebbero adempiere al meglio ai propri doveri e coordinare la propria attivit\u00e0. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a verificare quali altri compiti di informazione e di coordinamento potrebbe assumere direttamente o appoggiare tramite specialisti. In tal senso si \u00e8 espresso su questo tema anche nel suo parere riguardo alla mozione Meier-Schatz 02.3221.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.","FederalCouncilProposal":2,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1034726400000)\/","SubmittedBy":"Simoneschi-Cortesi Chiara","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1087565789720)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1712754432467)\/","SubmissionDate":"\/Date(1023062400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4614,"SubmissionLegislativePeriod":46,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Salute"}}