{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033340,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20033340,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"03.3340","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":null,"Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La nuova Costituzione federale, entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2000, ha conferito alla Confederazione la competenza dell'intera formazione professionale. Ma la Confederazione pu\u00f2 avvalersi di tale competenza soltanto dopo l'entrata in vigore della pertinente normativa federale, vale a dire della legge federale sulla formazione professionale (prevista per il 1\u00b0.1.2004). Fino a tale data sono i cantoni, e pi\u00f9 precisamente la Conferenza dei direttori cantonali della sanit\u00e0, ad avere la responsabilit\u00e0 della formazione infermieristica. Detta Conferenza ha attribuito alla Croce Rossa Svizzera (CRS), mediante un accordo di prestazione, il compito di elaborare e sorvegliare tutte le formazioni del campo sanitario.</p><p>Alle singole domande il Consiglio federale risponde quanto segue: </p><p>1) Come gi\u00e0 affermato prima, il Consiglio federale, e nella fattispecie il Dipartimento federale dell'economia, non hanno attualmente (cio\u00e8 fino all'entrata in vigore della LFPr) nessuna base giuridica per intervenire nel settore delle formazioni sanitarie. In collaborazione con la CDIP e la CDS \u00e8 stato allestito il progetto \"Transizione\", con l'intento di trasferire la competenza delle formazioni sanitarie, sociali e artistiche (SSA) dai cantoni alla Confederazione. L'attuazione di questo progetto \u00e8 in corso, per opera di tutte le cerchie interessate.</p><p>L'incarico dato alla CRS emana dunque non dalla Confederazione bens\u00ec da una decisione della CDS, cio\u00e8 dei cantoni.</p><p>2) Nell'ambito delle linee direttrici comuni concernenti il progetto \"Transizione\" le parti in causa hanno stabilito di attenersi ai rispettivi sistemi di formazione quando verr\u00e0 il momento del trapasso dai cantoni alla Confederazione. E ci\u00f2 a maggior ragione poich\u00e9 tali sistemi (creazione di una formazione di base a livello secondario II, poi ulteriore formazione a livello terziario) corrispondono alla nuova legge sulla formazione professionale. Dovrebbe esser chiaro che nelle cure la formazione di infermiera/e diplomata/o a livello terziario corrisponde esattamente a quanto recita l'articolo 26 nLFPr (\"qualifiche necessarie all'esercizio di un'attivit\u00e0 professionale pi\u00f9 complessa o implicante elevate responsabilit\u00e0\"). Occorre far notare che negli ultimi anni le cure sono diventate molto pi\u00f9 articolate e impegnative, tra l'altro a causa della riduzione della durata media del soggiorno dei pazienti, degli sviluppi del settore medico-tecnico e dei cambiamenti socioculturali relativi ai pazienti e al gruppo al quale appartengono. \u00c8 quindi molto importante che la formazione sia la pi\u00f9 completa possibile. La commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio degli Stati (CSS-S) ha poi anche invitato il Consiglio federale, con il postulato 02.3211, a stendere un rapporto sulla situazione nelle cure infermieristiche. Questo rapporto dovrebbe essere presentato ancora nel prossimo autunno.</p><p>3) In quasi tutta Europa la formazione d'infermiera/e diplomata/o \u00e8 a livello universitario o di scuola universitaria professionale, ma perlomeno a livello terziario (non accademico). L'unica eccezione notevole \u00e8 la Germania dove vige, come precedentemente in Svizzera, una formazione a met\u00e0 strada fra il livello secondario e quello terziario.</p><p>Situandola in modo chiaro a livello terziario si pone cos\u00ec rimedio a un'estesa lacuna in materia di eurocompatibilit\u00e0. Lo statuto della formazione svizzera rimane per\u00f2 sempre, dal punto di vista del sistema di formazione, inferiore a quello conferito dalla maggior parte dei paesi europei e dagli USA. Questo vale meno per le formazioni in Svizzera romanda, che dal 2002 sono situate al livello di scuola universitaria professionale.</p><p>4) Occorre far notare che la riduzione della formazione di base a tre anni non \u00e8 una novit\u00e0. Giusta le Prescrizioni relative alla formazione di infermiera/e diplomata/o della CRS tale riduzione era gi\u00e0 possibile se la persona interessata poteva far valere un'adeguata formazione precedente (art. 2.3 delle Norme relative alle formazioni di livello diploma in cure infermieristiche, della CRS, 1992). Siccome in futuro la formazione infermieristica far\u00e0 seguito ad una formazione situata a livello secondario (ad es. di operatore socio-sanitario) tutte le persone in formazione adempiranno questi presupposti. La qualit\u00e0 della formazione rimarr\u00e0 perci\u00f2 almeno pari oppure aumenter\u00e0.</p><p>5) Uno studio dettagliato del 2002, allestito dal canton Berna ma rispecchiante la situazione in Svizzera, mostra che il 7% del personale infermieristico si occupa di management delle cure. </p><p>Si direbbe che la domanda celi l'ipotesi che il personale infermieristico diplomato non lavorer\u00e0 pi\u00f9 a diretto contatto col paziente. Ma le cose non stanno cos\u00ec, come lo dimostrano le nuove prescrizioni di formazione della CRS, messe in cantiere gi\u00e0 col presupposto della terziarizzazione. In futuro questo personale infermieristico ben formato continuer\u00e0 anzi ad avere la responsabilit\u00e0 per l'attivit\u00e0 dei collaboratori in possesso di una formazione meno estesa. Ma non significa assolutamente che questa responsabilit\u00e0 venga esercitata a partire stando alla scrivania e che l'infermiera (o l'infermiere) non lavorer\u00e0 pi\u00f9 a contatto col malato. Al contrario, agli operatori socio-sanitari che hanno conseguito una formazione di livello secondario II, spetta appunto il compito di sgravare le infermiere (e gli infermieri), gi\u00e0 bastantemente sollecitati, da molte attivit\u00e0 a loro estranee (ad es. amministrazione, trasporto dei pazienti, lavori di tipo domestico). Le infermiere avranno cos\u00ec pi\u00f9 ampio spazio da dedicare alla loro attivit\u00e0 precipua, vale a dire la cura del paziente e la consulenza della sua famiglia.</p><p>Fino ad oggi in Svizzera non s'\u00e8 fatto sentire il bisogno di personale infermieristico per attivit\u00e0 senza contatti col paziente, ma invece \u00e8 persistente la mancanza di infermieri/e a tutti i livelli. Nel 2002 la CRS ha riconosciuto il pi\u00f9 alto numero di certificati esteri della sua storia: quasi un diploma su due (47%) \u00e8 stato conseguito all'estero.</p><p>6) Separando una formazione di livello secondario II da una di livello terziario non ne consegue un prolungamento della formazione visto che, a differenza di oggi, \u00e8 possibile iniziare la formazione dopo la scuola dell'obbligo. Eventualmente i costi dell'anno ponte (10\u00b0 anno scolastico) e delle scuole di cultura generale si possono trasferire sul conto della formazione professionale. A differenza delle scuole di cultura generale gli allievi del corso di operatore socio-sanitario forniscono, specialmente nel terzo anno, un considerevole lavoro.</p><p>Gli allievi delle scuole universitarie professionali, diversamente da quanto avviene oggi, non saranno probabilmente rimunerati. In tal modo anche su questo punto si pu\u00f2 registrare uno sgravio finanziario. Per gli istituti medici ci sar\u00e0 una modifica delle forme organizzative. Sarebbe eccessivo concludere, da quanto esposto, che i costi aumenteranno. Il gi\u00e0 citato studio del canton Berna indica che a fronte di un abbondante personale senza formazione o con formazione ridotta vi sta la carenza di personale formato. Rispetto alle possibili prestazioni nelle cure, il personale non formato o con formazione generica \u00e8 pi\u00f9 caro del futuro operatore socio-sanitario. Sostituire personale non ben formato con personale competente non pu\u00f2 che giovare alla qualit\u00e0 delle cure. Non ci saranno ripercussioni finanziarie in seguito a questa riforma della formazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1062547200000)\/","SubmittedBy":"Gross Jost","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1071792000000)\/","ResponsibleDepartment":null,"ResponsibleDepartmentName":null,"ResponsibleDepartmentAbbreviation":null,"IsLeadingDepartment":null,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1712769405820)\/","SubmissionDate":"\/Date(1055980800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4619,"SubmissionLegislativePeriod":46,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}