{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20033613,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20033613,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"03.3613","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Assicurazione malattie e protezione dei dati *","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Abbiamo recentemente appreso dalla stampa che determinate casse malati affidano la gestione delle fatture delle prestazioni ai sensi dalla legge sull'assicurazione malattie (LAMal) ad imprese private. Questo compito viene quindi eseguito in un certo senso in subappalto.</p><p>Al riguardo il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 informato di questa nuova prassi d'esercizio dell'assicurazione malattie adottata dagli assicuratori e l'ha precedentemente autorizzata?</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 stato consultato sulla legalit\u00e0 di questa nuova prassi ed ha ottenuto la garanzia che essa segua le disposizioni della LAMal?</p><p>3. Il Consiglio federale ha autorizzato le imprese subappaltatrici all'esercizio dell'assicurazione malattie di base, cos\u00ec come fa con gli assicuratori-malattie?</p><p>4. Il Consiglio federale sorveglia le imprese incaricate di gestire le fatture per le prestazioni LAMal fornite e quindi di decidere delle rimunerazioni, cos\u00ec come sorveglia le casse malati?</p><p>5. Le fatture possono esse elaborate in modo affidabile se sono noti i dati degli assicurati (tra cui franchigia, aliquota percentuale, dati personali). Il Consiglio federale non \u00e8 dell'opinione che le casse malati avrebbero dovuto informare gli assicurati interessati di questa pratica di esternalizzazione?</p><p>6. Gli assicurati non hanno avuto alcuna possibilit\u00e0 di approvare la procedura scelta dalle casse malati, tanto pi\u00f9 che non ne sono stati informati. Vista la situazione, \u00e8 possibile dire che la legge federale sulla protezione dei dati (LPD) \u00e8 ancora rispettata?</p><p>7. Quali controlli ha esercitato il Consiglio federale per garantire il rispetto della LPD?</p><p>8. Quali controlli ha esercitato il Consiglio federale per garantire il rispetto delle disposizioni della LAMal?</p>","ReasonText":"<p>Da quanto riportato dalla stampa durante le ultime due settimane si rileva che le casse malati affidano ad imprese private l'incarico di gestire in subappalto le fatture concernenti l'assicurazione di base. Questo \u00e8 ad esempio il caso dell'assicurazione KPT/CPT che, secondo la stampa, avrebbe soppresso in questo settore 45 posti di lavoro a tempo pieno, adducendo come giustificazione l'entrata in vigore del tariffario medico unificato (TarMed) e l'affidamento della gestione delle fatture ad un'impresa privata. La procedura scelta dalle casse malati riconosciute dalla Confederazione che affidano una parte delle loro attivit\u00e0 ad imprese private le quali, nota bene, non sottostanno alle stesse condizioni, non \u00e8 priva di problemi. A prescindere dalla perdita definitiva dei posti di lavoro che fungevano da controllo sulle prestazioni LAMal pagate ed avevano un ruolo importante nel controllo dei costi della sanit\u00e0 pubblica, bisogna chiedersi se le disposizioni legali della LAMal e della LPD siano ancora rispettate. Per quanto attiene alla LAMal, le imprese subappaltatrici possono aggirare in questo modo il segreto professionale ancorato nella legge all'insaputa del legislatore. Per quanto riguarda la LPD sorge il problema della trasparenza, tanto pi\u00f9 che gli assicurati sono stati informati di questo fatto dalla stampa e non dalle proprie casse malati.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. \u00c8 vero che negli ultimi anni numerosi assicuratori-malattie hanno delegato all'esterno compiti attinenti alla gestione e alle prestazioni, segnatamente per diminuire i costi. Alcuni assicuratori, organizzati sotto forma di holding, hanno affidato alcuni settori della gestione delle prestazioni ad altre societ\u00e0 a loro affiliate; le casse malati pi\u00f9 piccole ricorrono ai loro riassicuratori, altre a fornitori di servizi informatici. L'autorit\u00e0 di sorveglianza ne \u00e8 generalmente tenuta al corrente. </p><p>2. Gli assicuratori-malattie hanno di regola la possibilit\u00e0 di affidare a terzi compiti ausiliari della gestione delle prestazioni, dato che la legge sull'assicurazione malattie (LAMal) prevede una certa autonomia organizzativa. Gli assicuratori possono quindi organizzarsi in modo da loro ritenuto opportuno. L'autonomia raggiunge i propri limiti quando vengono messi in dubbio gli obiettivi perseguiti dalla LAMal (principi della solidariet\u00e0, della parit\u00e0 di trattamento, della reciprocit\u00e0, del vincolo dei mezzi a scopi ben definiti ecc.) o quando vengono aggirati; in questi casi deve intervenire l'autorit\u00e0 di sorveglianza. </p><p>3. Gli assicuratori-malattie non necessitano di alcuna autorizzazione da parte della Confederazione per affidare incarichi ausiliari a terzi, cos\u00ec come questi non hanno bisogno di autorizzazioni per assolverli. </p><p>4. Con l'entrata in vigore della LAMal il Consiglio federale ha delegato la sorveglianza sull'assicurazione malattie all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Dal 1\u00b0 gennaio 2004 questo compito viene svolto dall'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP). L'autorit\u00e0 di sorveglianza pretende dagli assicuratori di avere nei confronti di coloro cui viene affidata parte dell'esercizio dell'assicurazione malattie la stessa libert\u00e0 di controllo che ha nei confronti degli assicuratori-malattie. Questi ultimi sono tenuti a regolare con terzi questa libert\u00e0 di controllo su base contrattuale.</p><p>5/6. Il fatto che terzi, nella gestione di fatture e altro, acquisiscano molte informazioni sui dati personali degli assicurati pu\u00f2 rivelarsi problematico. All'atto di delegare a terzi compiti attinenti alla pratica dell'assicurazione sociale malattie, gli assicuratori-malattie sono tenuti a fissare per contratto le modalit\u00e0 perch\u00e9 essi rispettino a loro volta e in modo equivalente la protezione dei dati e a controllarne il rispetto da parte di terzi. Gli assicuratori-malattie devono inoltre informare i propri assicurati nel caso decidessero di delegare delle attivit\u00e0 a terzi. In particolare l'autorit\u00e0 di sorveglianza ha ordinato agli assicuratori di far figurare nel rapporto di gestione le attivit\u00e0 delegate all'esterno e le imprese cui sono state affidate, e di elencare le imprese con le quali collaborano in settori di base per l'esecuzione dell'assicurazione sociale malattie, quali fornitura delle prestazioni, controllo delle prestazioni, gestione dei costi, riscossione dei premi e marketing, indipendentemente dal fatto che si tratti di societ\u00e0 assicurative attive nell'assicurazione sociale malattie, di assicurazioni private o di altre imprese. I rapporti di gestioni vanno presentati su richiesta; questo garantisce a chi \u00e8 interessato di potersi informare sulle attivit\u00e0 di gestione affidate all'esterno. Una volta appurato che un assicuratore ha affidato un mandato in modo non trasparente, bisogna verificare se nel caso specifico non sia stata infranta la legge.</p><p>7. L'UFSP sorveglia l'esecuzione dell'assicurazione sociale malattie, comprendente anche il rispetto della protezione dei dati da parte dell'assicuratore-malattie. Affidando a terzi l'incarico di trattare dati personali, un assicuratore rimane responsabile per la protezione dei dati e deve fare in modo che questi vengano elaborati secondo il mandato. Nel quadro della sua attivit\u00e0 di sorveglianza, l'UFSP pu\u00f2 impartire istruzioni agli assicuratori per l'applicazione uniforme del diritto federale anche nell'ambito della protezione dei dati (art. 21 LAMal). Se le prescrizioni legali non vengono rispettate, l'autorit\u00e0 di sorveglianza prende le misure appropriate, a seconda del tipo e della gravit\u00e0 dell'infrazione, ai sensi dell'articolo 21 capoversi 5 e 5 LAMal.</p><p>8. L'autorit\u00e0 di sorveglianza controlla gli assicuratori fin dal loro riconoscimento e dalla loro autorizzazione ad esercitare l'assicurazione sociale malattie, dopodich\u00e9 mediante controlli costanti. In caso di carenze, l'autorit\u00e0 di sorveglianza pu\u00f2 prendere misure adeguate; pu\u00f2 impartire istruzioni obbligatorie, infliggere multe disciplinari e, come ultima ratio, revocare l'autorizzazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1078444800000)\/","SubmittedBy":"Dormond B\u00e9guelin Marlyse","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1134691200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763102845237)\/","SubmissionDate":"\/Date(1071619200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4701,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}