{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043050,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20043050,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"04.3050","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Regionalizzazione dei salari nelle ex-regie federali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Presso qualche azienda controllata dalla Confederazione (ex-reg\u00eca federale), va facendosi strada l'ipotesi di regionalizzare i salari. Le ricadute di una simile opzione oltrepasserebbero gli stretti confini aziendali, toccando e coinvolgendo aspetti pi\u00f9 generali quali in particolare:</p><p>- Il concetto di servizio pubblico: la regionalizzazione dei salari contrasta con l'obiettivo di coesione che fonda il servizio pubblico stesso.</p><p>- La politica regionale: la regionalizzazione degli stipendi riduce non solo l'apporto, in termini di reddito, verso le regioni periferiche, ma riflette soprattutto una concezione di stratificata valenza delle diverse regioni del paese. Rende peraltro ancora pi\u00f9 arduo il ricupero del divario tra le regioni pi\u00f9 sfavorite e le medie retributive nazionali.</p><p>- La politica fiscale: minori volumi salariali riducono evidentemente le entrate fiscali.</p><p>- Le relazioni sociali: oltre ad accentuare i motivi di tensione e di conflitto tra gli interlocutori sociali delle aziende in questione, c'\u00e8 da attendersi un effetto di emulazione in negativo. Risulterebbero convalidate le politiche retributive differenziate presso le altre grandi aziende pubbliche e private. </p><p>Chiedo perci\u00f2 al Consiglio federale se intende considerare l'eventuale regionalizzazione dei salari in aziende controllate dalla Confederazione quale scelta completamente autonoma delle imprese stesse oppure se ritenga opportuno propugnarvi, nella forma ritenuta pi\u00f9 idonea, una politica salariale consona ad un servizio pubblico e cio\u00e8 priva di disparit\u00e0 regionali.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo l'articolo 38 della legge federale sul personale (LPers), la Posta e le FFS devono concludere contratti collettivi di lavoro con le associazioni del personale per il loro settore specifico. Questi contratti devono rispettare le prescrizioni della legge sul personale. Il Consiglio federale, sempre secondo la LPers, in linea di principio non \u00e8 autorizzato ad intervenire nelle trattative tra i partner sociali sulle condizioni di lavoro. Il legislatore, adottando la LPers, ha lasciato volutamente la maggior libert\u00e0 contrattuale possibile al processo delle trattative tra le associazioni del personale.</p><p>In merito, la Posta e le FFS devono naturalmente attenersi agli obiettivi strategici del Consiglio federale nonch\u00e9 agli standard minimi salariali definiti dalla legge.</p><p>L'articolo 4 LPers prevede che le disposizioni d'esecuzione (i contratti collettivi di lavoro delle cosiddette ex-reg\u00ece federali) siano concepiti in modo da contribuire alla competitivit\u00e0 della Confederazione sul mercato del lavoro. Il legislatore permette quindi di adeguare lo stipendio in base alle diverse esigenze del settore. Anche l'articolo 15 LPers tratta la differenziazione dello stipendio; questa disposizione disciplina infatti la possibilit\u00e0 di prevedere supplementi sullo stipendio allo scopo di adattarlo alla situazione regionale del mercato del lavoro o ai bisogni specifici del settore.</p><p>Queste differenziazioni, consentite per l'Amministrazione federale dalla legge, valgono evidentemente anche per le aziende vicine alla Confederazione, a condizione che siano accettate anche dalle parti sociali durante le trattative per il contratto collettivo di lavoro.</p><p>Il Consiglio federale non condivide l'opinione secondo la quale il concetto di servizio pubblico \u00e8 messo in pericolo dalle grandi aziende, se quest'ultime intendono tenerne conto, sulla base di disposizioni previste dalla LPers, durante le trattative con i sindacati.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invece del parere che un certo orientamento settoriale degli stipendi non penalizzi le regioni periferiche, ma al contrario rappresenti per le regioni stesse un'opportunit\u00e0 volta a sfruttare i vantaggi comparativi. Inoltre, simili disposizioni permettono alle aziende della Confederazione di proporre offerte piuttosto vantaggiose e concorrenziali (p. es. nel settore del traffico viaggiatori regionale), mantenendo cos\u00ec anche i posti di lavoro. Sia le FFS che la Posta offrono numerosi posti di lavoro nelle regioni periferiche e si adoperano per garantire queste possibilit\u00e0 anche in futuro. Questi sforzi per\u00f2 hanno un esito positivo solo se le aziende della Confederazione rimangono competitive.</p><p>Va tuttavia riconosciuto che alla Confederazione e alle autorit\u00e0 di concessione, proprio nel settore della Posta e dei trasporti pubblici, spetta un compito fondamentale e delicato, in quanto fanno dipendere il rilascio di concessioni o gli aumenti di prezzo per una determinata linea di transito dal rispetto degli usuali standard lavorativi del ramo. Le autorit\u00e0 di concessione e di autorizzazione esercitano quindi, a fianco dei sindacati, una notevole funzione di controllo al fine di evitare che la competitivit\u00e0 voluta dal legislatore non si ripercuota negativamente sui lavoratori.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1095984000000)\/","SubmittedBy":"Robbiani Meinrado","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1143209911410)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690544844330)\/","SubmissionDate":"\/Date(1078876800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4702,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}