{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043305,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20043305,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"04.3305","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Dilettantismo nella gestione del debito della Confederazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Una migliore gestione del debito permetterebbe alla Confederazione di ridurre i costi a titolo d'interessi. Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. Come giudica il fatto che i tassi d'interesse della Confederazione siano pi\u00f9 elevati rispetto a quelli di altri enti pubblici?</p><p>2. Quali sono le misure gi\u00e0 adottate dal Governo per diminuire i tassi d'interesse?</p><p>3. In che misura la Confederazione ha potuto beneficiare della diminuzione dei tassi d'interesse sul mercato finanziario nel corso degli ultimi anni?</p>","ReasonText":"<p>Negli ultimi anni l'indebitamento della Confederazione ha raggiunto livelli altissimi, superando i 123 miliardi di franchi. Osservando pi\u00f9 da vicino gli interessi del debito, si constata che la Confederazione paga un tasso d'interesse medio del 3 per cento, ovvero 3,76 miliardi di franchi. \u00c8 sorprendente che la Confederazione ottenga delle condizioni poco pi\u00f9 favorevoli di quelle concesse a un padre di famiglia che accende un prestito per l'acquisto della sua abitazione!</p><p>Il tasso d'interesse medio che paga la Confederazione \u00e8 nettamente maggiore del tasso d'interesse medio pagato da altri enti pubblici quali i Cantoni e i Comuni, malgrado il loro \"rating bancario\" sia meno favorevole di quello della Confederazione. Secondo un'ipotesi realistica e poco impegnativa, una gestione pi\u00f9 professionale permetterebbe ad esempio di economizzare ben 376 milioni di franchi, calcolati sulla base di un risparmio del 10 per cento sull'ammontare degli interessi dovuti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La solvibilit\u00e0 della Confederazione deve sempre essere garantita. I due principali strumenti della Confederazione per la raccolta di fondi sono i crediti contabili a breve termine, la cui durata \u00e8 compresa tra i tre e i 12 mesi, e i prestiti federali, utilizzati per la raccolta a lunga scadenza di fondi. La raccolta di fondi finanziari tramite crediti contabili a breve termine avviene di regola con riduzioni di circa lo 0,15 per cento annuo rispetto al relativo tasso di riferimento interbancario LIBOR. Per quanto concerne i prestiti della Confederazione, la riduzione a lungo termine, misurata come differenza rispetto ai tassi swap interbancari, ammonta ad almeno lo 0,20 per cento annuo. La Confederazione \u00e8 tuttora considerata il miglior debitore sul mercato e, grazie alla propria solvibilit\u00e0, le vengono accordati i tassi d'interesse pi\u00f9 bassi nella raccolta di mezzi. I tassi d'interesse applicati ad altri enti pubblici continuano ad essere pi\u00f9 elevati rispetto a quelli concessi alla Confederazione. Attualmente, la curva degli interessi ha un andamento regolare positivo, ossia pi\u00f9 lunga \u00e8 la durata, pi\u00f9 alti sono i tassi d'interesse. Il tasso di costo dichiarato per il debito fruttifero della Confederazione (debito complessivo sul mercato monetario e su quello finanziario) \u00e8 sceso dal 4,02 per cento nel 2000 al 3,33 per cento nel 2003, toccando cos\u00ec il livello pi\u00f9 basso dal 1970.</p><p>2. La Confederazione attua una politica che mira a minimizzare gli oneri per interessi nel lungo periodo. Si realizza tale obiettivo se, nei periodi in cui gli interessi sono bassi, viene raccolto denaro a lungo termine; nelle fasi in cui gli interessi sono alti, invece, la raccolta di fondi si effettua con strumenti tendenzialmente a corto termine. Questa politica \u00e8 assolutamente motivata: gli oneri per interessi vengono ridotti a lungo termine e dunque sull'arco di eventuali cicli d'interessi oppure sono mantenuti al livello pi\u00f9 basso possibile livellando o riducendo contemporaneamente le oscillazioni di tali oneri. Questa politica riduce inoltre sensibilmente il rischio di rifinanziamento garantendo in tal modo anche la solvibilit\u00e0 a lungo termine. Anche in vista dell'aumento degli interessi \u00e8 sensato orientare la strategia di raccolta di risorse verso l'assunzione di fondi a lungo termine. Nelle attuali condizioni di mercato, la Confederazione deve comunque coprire il proprio fabbisogno finanziario prevalentemente raccogliendo fondi a lungo termine, soprattutto emettendo obbligazioni a medio e a lungo termine sul mercato finanziario svizzero (i succitati prestiti federali). Essa deve essere un partner affidabile e, di conseguenza, sostenere questo mercato. Gi\u00e0 da tempo la Confederazione avrebbe voluto aumentare ulteriormente l'emissione dei crediti contabili a breve termine (la cui durata va dai tre ai 12 mesi). A causa della mancata domanda ci\u00f2 non \u00e8 stato possibile, bench\u00e9 si fossero previste riduzioni sempre pi\u00f9 esigue rispetto al tasso interbancario di riferimento LIBOR.</p><p>Per quanto concerne gli interessi, nell'anno in corso si \u00e8 tuttavia verificata un'inversione di tendenza. Quantunque fosse possibile, la Confederazione non sarebbe in grado di rivedere la propria politica a lungo termine, visti la fase di crescita degli interessi e il notevole rischio di rifinanziamento. La tesoreria federale, come d'altra parte molti altri membri, prevede che gli interessi aumenteranno nel corso dei prossimi mesi e forse anche del prossimo anno. Essa cercher\u00e0 di mantenere pi\u00f9 o meno stabile al livello attuale il settore a breve termine della raccolta dei fondi e di sviluppare ulteriormente quello a lungo termine. In caso di aumento degli interessi, una politica di nuovo indebitamento impostata sulla breve durata potrebbe avere per la Confederazione ripercussioni negative sull'arco di vari anni. Non sarebbe possibile invertire la rotta e innalzare di vari miliardi il programma di emissione di prestiti. Quando gli interessi crescono, tutti i mercati conoscono presto difficolt\u00e0. La Confederazione, quale maggiore debitore, non pu\u00f2 modificare la propria struttura del debito tanto rapidamente, come potrebbero semmai fare altri debitori minori pubblici o privati. L'attuale struttura del debito \u00e8 dunque confortante. La Confederazione pu\u00f2 far fronte con facilit\u00e0 a un aumento degli interessi, poich\u00e9 per un lungo periodo ha mantenuto gran parte dei propri interessi a un livello storicamente e assolutamente basso. Negli anni a venire, questo comporter\u00e0 un discreto sgravio per il conto finanziario.</p><p>Inoltre, nell'ambito delle misure di gestione la Confederazione ha ripetutamente approfittato, in modo opportunistico, della situazione di mercato. Per ridurre i costi della raccolta di fondi di terzi, essa ha emesso prestiti convertibili in azioni Swisscom. Nelle operazioni pi\u00f9 recenti, oltre a non aver dovuto pagare nulla per la raccolta di fondi, la Confederazione deve addirittura rimborsare meno di quanto ha raccolto, beneficiando di fatto di una rimunerazione negativa! Vengono pure presi in esame altri prodotti innovativi del mercato finanziario che possono contribuire alla diminuzione dei costi del capitale nel lungo periodo e che, a seconda dei casi, costituiscono un'ulteriore diversificazione delle risorse monetarie.</p><p>3. La Confederazione ha potuto approfittare del periodo relativamente lungo d'interessi bassi per continuare a raccogliere fondi a lungo termine. Addirittura in considerazione di un imminente aumento degli interessi si prevede che gli oneri medi per interessi non saliranno. Soltanto il nuovo indebitamento della Confederazione dovr\u00e0 essere finanziato agli alti tassi futuri. In compenso, i prestiti accesi in precedenza a tassi d'interesse alti saranno successivamente esigibili e restituiti. Il Consiglio federale respinge il rimprovero di gestione dilettantistica dei debiti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1095206400000)\/","SubmittedBy":"Darbellay Christophe","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1151020800000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690549104330)\/","SubmissionDate":"\/Date(1087257600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4704,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}