{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043365,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20043365,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"04.3365","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Ubicazione del deposito finale per scorie radioattive. Valutazione di diverse varianti","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale</p><p>1. chiarisce, attraverso un'informazione ufficiale, che uneventuale attestato di smaltimento per un deposito finale di scorie radioattive a Benken ZH non pregiudica la scelta dell'ubicazione;</p><p>2. definisce, in vista di un'eventuale procedura di selezione dell'ubicazione, i requisiti geologici minimi, sotto forma di criteri di selezione inequivocabili;</p><p>3. provvede affinch\u00e9 la CISRA non si accontenti soltanto dell'ubicazione di Benken ZH (roccia ospitante argilla opalina), ma valuti anche altre formazioni rocciose altrettanto valide sotto il profilo geologico per la costruzione di un deposito finale;</p><p>4. garantisce che un eventuale deposito finale in Svizzera soddisferebbe i massimi standard definiti a livello internazionale.</p>","ReasonText":"<p>Dall'attestato di smaltimento inoltrato dalla CISRA emerge che la societ\u00e0 intende concentrare le sue future ricerche sul Weinland zurighese. Ci\u00f2 significa implicitamente che la CISRA non intende prendere in considerazione altre possibili ubicazioni per il deposito finale. L'Ufficio federale dell'energia per\u00f2 ha dichiarato in una pubblicazione che l'attestato di smaltimento non rappresenta ancora la decisione definitiva circa l'ubicazione di un deposito in strati geologici profondi. Vista la palese divergenza tra la CISRA e l'UFE, urge una dichiarazione chiarificatrice da parte del Consiglio federale, per rassicurare la popolazione preoccupata della regione interessata.</p><p>L'attestato di smaltimento non indica criteri geologici quantitativi per la scelta dell'ubicazione di un deposito in strati geologici profondi. Vi figura soltanto un grado di protezione da raggiungere. Anche nelle pubblicazioni della DSN si rinuncia ad una quantificazione e ci si limita a formulare criteri generali quali \"permeabilit\u00e0 minima\" o \"corpo roccioso sufficientemente esteso\". Non si tratta certo di criteri chiari, e ci\u00f2 \u00e8 davvero inaccettabile. \u00c8 dunque improrogabile una chiara definizione dei requisiti di selezione.</p><p>Nella scelta dell'ubicazione di un deposito finale, l'unico fattore determinante deve essere la massima sicurezza a lungo termine. Purtroppo, con le sue dichiarazioni e il suo atteggiamento, la CISRA d\u00e0 l'impressione di doversi o volersi limitare alla scelta della regione del Weinland zurighese per motivi di costi. Questo \u00e8 inammissibile. \u00c8 necessario avere una scelta reale e ci\u00f2 \u00e8 possibile soltanto confrontando diverse possibilit\u00e0. La CISRA va dunque sollecitata a valutare ulteriori formazioni rocciose con la stessa intensit\u00e0 con la quale ha esaminato l'opzione \"argilla opalina\" nel Weinland zurighese.</p><p>Il principio della massima sicurezza a lungo termine impone inoltre il confronto con gli standard fissati in altri Paesi. Non possiamo limitarci alla migliore ubicazione in Svizzera; deve trattarsi del miglior sito in assoluto. Una tale valutazione \u00e8 tuttavia possibile soltanto attraverso un confronto a livello internazionale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'attestato di smaltimento richiesto dalla legge serve a dimostrare che in linea di massima \u00e8 possibile uno smaltimento in Svizzera. Esso \u00e8 composto da tre parti: la prova della sicurezza, la prova della fattibilit\u00e0 e la prova dell'ubicazione. Per i rifiuti altamente radioattivi sono stati analizzati in primo luogo le formazioni cristalline. Dalla decisione del Consiglio federale riguardo al progetto \"Garanzia\" nel 1988, risulta che sono soddisfatte le prove della sicurezza e della fattibilit\u00e0, ma non quella dell'ubicazione. In quel contesto, il Collegio aveva chiesto allora di estendere le ricerche alle formazioni sedimentarie.</p><p>Per anni la CISRA ha seguito parallelamente le opzioni \"cristallino\" e \"sedimenti\". A lungo termine le ricerche nel campo dei sedimenti (argilla opalina) hanno fornito risultati positivi. Dopo avere consultato le autorit\u00e0 specializzate in materia, la CISRA ha deciso di presentare l'attestato di smaltimento per l'opzione \"argilla opalina\". Le ricerche condotte nella regione del Weinland zurighese rappresentano lavori preparatori ai sensi della legislazione in materia nucleare. L'importanza delle ricerche \u00e8 illustrata tra l'altro nella domanda di sondaggio della CISRA (NSG 20 Benken) inoltrata nel novembre 1994: \"I lavori sul campo per i quali richiediamo l'autorizzazione nella presente domanda forniranno le basi per la prova dell'ubicazione. I relativi risultati permetteranno inoltre di decidere in merito ad un eventuale proseguimento dei lavori di ricognizione per la definizione di un'ubicazione nelle rocce sedimentarie nel ventunesimo secolo\". In seguito a detta richiesta, il 15 maggio 1996 il Consiglio federale ha autorizzato l'esecuzione di un programma di sondaggio e di ricerca nel Comune di Benken.</p><p>Il Consiglio federale si esprime come segue in merito ai singoli quesiti:</p><p>1. L'attestato di smaltimento non rappresenta una scelta del sito, ma serve ad appurare se una roccia ospitante in una determinata regione, previe ulteriori ricerche, \u00e8 adatta alla costruzione di un deposito in strati geologici profondi per scorie radioattive. Detto attestato \u00e8 soltanto una tappa prevista in un programma che durer\u00e0 ancora alcuni decenni.</p><p>2. Nella scelta del sito, \u00e8 accordata la massima priorit\u00e0 alla sicurezza a lungo termine per l'uomo e l'ambiente. I requisiti geologici minimi rappresenteranno dunque un'importante parte della procedura di selezione. Attualmente, il DATEC elabora le basi per una nuova procedura di selezione dei depositi in strati geologici profondi. Tale procedura sar\u00e0 inglobata in un piano settoriale secondo la legge sulla pianificazione del territorio. Un piano settoriale permette infatti di coordinare in modo globale tutti gli impatti sul territorio dei depositi in strati geologici profondi e consente un tempestivo coinvolgimento dei Cantoni, dei Comuni, delle autorit\u00e0 dei Paesi limitrofi, della popolazione e delle organizzazioni interessati.</p><p>3. Se per la scelta del sito \u00e8 opportuno analizzare altre opzioni rocciose (ad es. basamento cristallino, molassa inferiore di acqua dolce) oppure se \u00e8 preferibile concentrarsi su regioni che presentano strati di argilla opalina, potr\u00e0 essere deciso dal Consiglio federale soltanto dopo avere esaminato l'attestato di smaltimento sotto il profilo della sicurezza tecnica e dopo avere eseguito una procedura di deposito pubblico.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 tuttavia dell'avviso che in vista della scelta del sito per il deposito in strati geologici profondi di scorie altamente radioattive, oltre a quella della regione del Weinland zurighese, devono essere considerate anche altre alternative. Nel quadro del progetto relativo al deposito di Wellenberg nel Cantone di Nidvaldo per scorie debolmente e mediamente radioattive, fallito per motivi politici, \u00e8 stata ripetutamente avanzata la critica secondo cui mancavano alternative. La discussione circa l'ubicazione di un deposito finale per scorie altamente radioattive deve dimostrare chiaramente che vi \u00e8 stata un'ampia valutazione e che, se necessario, vi sono siti di riserva validi.</p><p>4. Un deposito in strati geologici profondi deve soddisfare i massimi requisiti internazionali. La Svizzera segue le raccomandazioni degli organi specializzati a livello internazionale, in particolare quelle dell'Agenzia internazionale dell'energia nucleare. L'obiettivo di protezione fissato per la Svizzera \u00e8 di 0.1 mSv per la dose massima individuale annua e corrisponde ad una frazione della radiazione naturale di 3mSv (radioattivit\u00e0 ambiente e dosi di irradiazione in Svizzera, UFSP 2003); tale valore \u00e8, ad esempio, pi\u00f9 severo rispetto alle attuali prescrizioni per un deposito finale in Germania.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1102032000000)\/","SubmittedBy":"Fehr Hans-J\u00fcrg","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1151020800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519311373)\/","SubmissionDate":"\/Date(1087430400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4704,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Energia"}}