{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043407,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20043407,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"04.3407","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Costituzione di imprese. Migliorare l'efficacia della legge federale sulle societ\u00e0 d'investimento in capitale di rischio","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Al fine di favorire la costituzione di imprese in Svizzera, il Consiglio federale \u00e8 incaricato di proporre nei pi\u00f9 brevi termini possibili una revisione della legge federale sulle societ\u00e0 d'investimento in capitale di rischio (LSCaR) che preveda:</p><p>1. di estendere il suo campo d'applicazione alle PMI tradizionali attive sul mercato interno, che costituiscono l'ossatura della nostra economia;</p><p>2. di estendere le sue disposizioni a tutti gli investitori privati;</p><p>3. di togliere la limitazione a investimenti sotto forma di mutui di grado posteriore e di eliminare il limite massimo della deduzione fissato al 50 per cento dell'investimento.</p>","ReasonText":"<p>Nell'era della globalizzazione dell'economia, la creazione di condizioni quadro favorevoli alla costituzione di nuove imprese rappresenta un vantaggio competitivo non indifferente. Sulla scorta di questa constatazione, l'8 ottobre 1999 l'Assemblea federale ha adottato la LSCaR, entrata in vigore il 1\u00b0 maggio 2000 per un periodo di dieci anni. Lo scopo della LSCaR \u00e8 di promuovere il finanziamento di nuove imprese. Per raggiungere questo obiettivo essa offre agevolazioni fiscali alle societ\u00e0 d'investimento in capitale di rischio e agli investitori privati. Dalla sua entrata in vigore, la LSCaR non ha tuttavia avuto grande riscontro. Nella sua risposta del 22 maggio 2002 alla mia interpellanza 02.3048, il Consiglio federale riconosce che \"la LSCaR non ha dato i risultati sperati\". Fino alla fine di marzo 2002, infatti, soltanto nove societ\u00e0 d'investimento in capitale di rischio sono state riconosciute conformemente alla LSCaR e hanno pertanto potuto beneficiare di un'agevolazione fiscale sotto forma di esenzione dalla tassa federale di emissione e di una riduzione dei limiti per l'imposizione delle partecipazioni. Quattro di queste societ\u00e0 sono state riconosciute a titolo provvisorio e una di esse ha cessato nel frattempo la propria attivit\u00e0. Per quanto concerne le agevolazioni fiscali a favore degli investitori privati, chiamati comunemente business angels, non \u00e8 stata finora presentata nessuna domanda. Stando agli esperti, la causa di questo mediocre risultato risiederebbe nel campo d'applicazione limitato di questa legge. Le agevolazioni fiscali previste dalla LSCaR riguardano infatti unicamente l'imposta federale diretta. Altrimenti detto, le imposte cantonali e comunali, che costituiscono all'incirca i 2/3 del totale dell'imposta sull'utile delle imprese, non rientrano nel campo d'applicazione della legge. Inoltre, la LSCaR concerne soltanto le nuove imprese attive nel settore dell'alta tecnologia, promotrici di progetti innovativi di interesse internazionale. Per\u00f2, se da un lato si riconosce l'importanza di favorire la creazione di imprese ad alto valore aggiunto, dall'altro bisogna ricordare che la maggior parte delle imprese che nascono nel nostro Paese non appartengono a questa categoria. Si tratta infatti soprattutto di piccole e medie imprese (PMI) che si rivolgono al mercato interno e che, pur non necessitando di un elevato capitale iniziale, faticano a coinvolgere investitori a causa del loro potenziale di crescita modesto. Queste imprese non vengono prese in considerazione nella procedura di selezione delle societ\u00e0 d'investimento in capitale di rischio e quindi, sebbene costituiscano una parte fondamentale del tessuto economico svizzero, non possono usufruire dei provvedimenti previsti dalla LSCaR. Allo scopo di migliorare l'efficacia dei provvedimenti gi\u00e0 adottati nell'ambito della LSCaR e di favorire lo sviluppo di un \"capitale di prossimit\u00e0\", chiedo al Consiglio federale di estendere il campo d'applicazione di detta legge a tutti gli investitori privati e alle PMI tradizionali attive sul mercato interno. Una tale revisione della LSCaR permetterebbe di promuovere effettivamente la costituzione di imprese in Svizzera. Inoltre, rappresenterebbe il complemento ideale alla seconda riforma dell'imposizione delle imprese recentemente avviata dal Consiglio federale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come ha indicato nella sua risposta del 30 settembre 2002 alla mozione 02.3255, il Consiglio federale ritiene opportuno coordinare strettamente una revisione della legge federale sulle societ\u00e0 d'investimento in capitale di rischio (LSCaR) con il progetto di riforma dell'imposizione delle imprese posto in consultazione nel corso del primo semestre del 2004. La revisione della legge sui fondi di investimento potrebbe ugualmente fornire un contributo importante mettendo a disposizione uno strumento per gli investimenti di capitale di rischio che offra vantaggi pi\u00f9 significativi dell'attuale LSCaR. </p><p>Queste varie revisioni, che figuravano tra le priorit\u00e0 del Consiglio federale per il 2003, hanno subito un certo ritardo. Prima di prendere una decisione \u00e8 ancora necessario procedere a un'analisi dettagliata. I diversi modelli per ridurre la doppia imposizione posti in consultazione dovrebbero incoraggiare la costituzione del capitale azionario delle PMI come anche delle grandi imprese, nella misura in cui tengono conto dell'imposta percepita a livello di impresa per stabilire l'imposizione dei dividendi. Un tale miglioramento avrebbe il vantaggio di essere pi\u00f9 generale rispetto all'imposizione differita proposta dalla mozione. Questi adeguamenti presentano tuttavia una scarsa attrattiva per gli investitori privati (i business angels), i quali puntano soprattutto a far fruttare i loro investimenti attraverso la realizzazione di utili in capitale.</p><p>Considerate la complessit\u00e0 di questo dossier e la necessit\u00e0 di coinvolgere i Cantoni in questa riflessione, il Consiglio federale intende proseguire le sue analisi nel quadro della riforma dell'imposizione delle imprese. Soltanto sulla base di questa riforma generale potranno essere precisate le componenti di un'eventuale revisione della LSCaR.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1098230400000)\/","SubmittedBy":"Favre Charles","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1150128583453)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1779236349773)\/","SubmissionDate":"\/Date(1087516800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4704,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}