{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043481,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20043481,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"04.3481","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Snazionalizzazione dell'agricoltura grazie a un impiego migliore dei fondi federali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di effettuare, entro un anno, una verifica globale di tutti gli oneri in ambito agricolo e, una volta portata a termine tale verifica, di presentare al Parlamento un progetto per ridurli sensibilmente. Ci\u00f2 dovrebbe altres\u00ec migliorare i presupposti per la compensazione delle perdite previste dall'OMC a scapito delle aziende, stimate tra 1 e 2 miliardi di franchi. In particolare va verificato come si potrebbe trasformare l'attuale complicato sistema dei pagamenti diretti generali e ecologici in un concetto pi\u00f9 semplice dal profilo am-ministrativo.</p><p>A questo proposito, nel suo progetto all'attenzione del Parlamento, il Consiglio federale do-vrebbe presentare anche dei provvedimenti per aumentare il volume minimo di lavoro in uni-t\u00e0 standard di manodopera per avere diritto a pagamenti diretti a 0,5 a 0,6 USM. Gli attuali presupposti andrebbero valutati in modo generale, basando i calcoli su aziende ben strutturate con dati sulla produttivit\u00e0 aggiornati.</p>","ReasonText":"<p>Multifunzionalit\u00e0 e competitivit\u00e0 sembrano diventare obiettivi contrastanti. Da un lato la mul-tifunzionalit\u00e0 comporta un costoso apparato di regolamentazione e controllo, dall'altro gli innumerevoli oneri in ambito agricolo come pure altre disposizioni trasversali (pianificazione del territorio, protezione delle acque e dell'ambiente, eccetera) restringono il margine im-prenditoriale degli agricoltori che rappresenta il presupposto per la competitivit\u00e0 aziendale. Anche i diversi pagamenti diretti non sembrano aiutare l'agricoltura a superare questo conflit-to di obiettivi. In simili condizioni non pu\u00f2 esistere un'agricoltura autonoma e competitiva. Questo \u00e8 dovuto anche al fatto che attualmente l'agricoltura deve attenersi a un disciplina-mento del commercio esterno molto restrittivo nel confronto internazionale. Ci\u00f2 \u00e8 sempre meno giustificabile e sostenibile considerate le tendenze attuali sul piano della politica eco-nomica internazionale.</p><p>Gli oneri in ambito agricolo sono straordinariamente numerosi. Essi rincarano la produzione con la conseguenza che i contadini svizzeri non possono praticamente pi\u00f9 sopravvivere alla crescente concorrenza internazionale e alla progressiva liberalizzazione del mercato. In queste condizioni l'agricoltura deve poter contare su nuove prospettive per il futuro. Ci\u00f2 richiede, in primo luogo, una riduzione dei costi a livello generale e soprattutto nel primario. In secondo luogo, il sistema dei pagamenti diretti deve essere semplificato, aumentando i presupposti per accedervi, il che agevolerebbe il mutamento strutturale a favore dell'agricoltura svizzera. Ri-vedendo determinati pagamenti diretti ecologici si potrebbe sensibilizzare i consumatori sul fatto che le prestazioni particolari vanno pagate maggiormente, nell'ottica di finanziare le prestazioni ecologiche particolari attraverso i consumatori e non pi\u00f9 attraverso le entrate fi-scali.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale verificher\u00e0 i provvedimenti di politica agricola ed in particolare anche gli aspetti e le prescrizioni di ordine amministrativo in relazione al previsto pacchetto di revisione della Politica agricola 2011. Le proposte che ne scaturiranno in merito all'ulteriore sviluppo della politica agricola e le direttrici dei tre crediti quadro 2008-2011 verranno presentate nell'autunno 2005 nel quadro di una consultazione.</p><p>Gli sviluppi sul piano internazionale (OMC) determineranno la struttura della futura politica agricola svizzera. Nonostante il progressivo inasprimento delle condizioni quadro, la politica agricola deve offrire al settore primario la possibilit\u00e0 di adempiere i suoi compiti multifunzionali. Questo obiettivo, ancorato nella Costituzione, viene messo in forse dalla presente mozione.</p><p>Gli autori della mozione danno l'incarico di effettuare una verifica e indicano nel contempo eventuali risultati. Se la mozione venisse accolta, il Consiglio federale dovrebbe innalzare il limite delle unit\u00e0 standard di manodopera (USM) per avere diritto ai pagamenti diretti dalle attuali 0,25 a 0,5 - 0,6 USM.</p><p>Siccome il Consiglio federale prevede di avviare una consultazione sull'ulteriore sviluppo della politica agricola entro i prossimi dodici mesi e non sarebbe opportuno anticiparne i risultati, esso raccomanda di respingere la mozione. Se, nonostante ci\u00f2, dovesse venire accolta, proporr\u00e0 al Consiglio degli Stati di trasformare la mozione di una semplice richiesta di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1107302400000)\/","SubmittedBy":"Leu Josef","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1150378423010)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"55","Category":null,"Modified":"\/Date(1779236544160)\/","SubmissionDate":"\/Date(1096502400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4705,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Agricoltura"}}