{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043482,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20043482,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"04.3482","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Richiedenti l'asilo provenienti dal Darfur","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Come giudica il Consiglio federale il conflitto nel Darfur e le sue conseguenze per la popolazione civile? La sua valutazione si basa anche su analisi internazionali?</p><p>2. Che pensa della valutazione applicata alla fine di giugno dall'Ufficio federale dei rifugiati (UFR), in merito ai richiedenti l'asilo provenienti dalla regione del Darfur? </p><p>3. In che modo il Consiglio federale garantisce che l'UFR, sulla base di una valutazione non corretta della situazione, non neghi ai rifugiati provenienti dal Darfur la possibilit\u00e0 di ottenere protezione?</p>","ReasonText":"<p>Il seguente estratto di una presa di posizione dell'UFR in una procedura di ricorso \u00e8 stato pubblicato nella rivista specializzata ASYL (2004/n. 3, edita dall'Organizzazione svizzera d'aiuto ai rifugiati).</p><p>\"Per quanto concerne la situazione generale nella regione del Darfur \u00e8 possibile rilevare quanto segue: non si tratta di una politica deliberata condotta contro le etnie o gli abitanti di questa regione, ma piuttosto di una guerra civile tra, da un lato, i gruppi di ribelli del Movimento/Esercito di Liberazione del Sudan (SLA/M) e del Movimento Giustizia e Uguaglianza (JEM) e, dall'altro, le truppe governative sudanesi e le milizie Janjahweed. Nel corso di tali scontri molte persone si sono rifugiate in Ciad dopo essere state scacciate dai loro villaggi. Dato che in Sudan vi \u00e8 libert\u00e0 di domicilio, \u00e8 tuttavia ragionevolmente esigibile che il ricorrente resti in Sudan e prenda domicilio in un'altra regione del Paese, per esempio a Khartum, dove non \u00e8 stata constatata alcuna violenza generalizzata. L'obiezione formulata nel ricorso secondo cui il richiedente, in quanto originario del Darfur, rischia di essere sospettato e arrestato in qualsiasi momento non \u00e8 sostenibile poich\u00e9 si tratta comprovatamente di una persona incensurata. Inoltre, migliaia di persone provenienti dal Darfur soggiornano gi\u00e0 a Khartum e nei suoi dintorni\".</p><p>(Estratto di una consultazione del 25 giugno 2004 concernente un ricorrente del Darfur, Sudan, N 458 694).</p><p>Tale valutazione non corrisponde affatto alla crisi reale in cui si trova la regione del Darfur. Al momento in cui ha avuto luogo la consultazione dell'UFR era gi\u00e0 generalmente risaputo che la politica volta a scacciare le popolazioni (soprattutto Zaghawa, Massalit e Fur) dai loro villaggi era una procedura mirata. La tattica della terra bruciata, dei villaggi distrutti, delle uccisioni, degli stupri e dei rapimenti perpetrati ai danni della popolazione civile adottata dalle milizie Janjaweed e dalle truppe governative sudanesi corrisponde a una politica deliberata. In luglio il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha preteso il disarmo delle milizie Janjaweed. In settembre il governo statunitense ha parlato di genocidio nel Darfur. Sempre in settembre il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha nuovamente chiesto al governo sudanese di garantire la sicurezza della popolazione civile nel Darfur.</p><p>Si teme che sulla base di una valutazione erronea della situazione, richiedenti l'asilo del Darfur siano ingiustamente privati di una protezione e che ne risultino procedure di ricorso inutili.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Ad domanda 1</p><p>Dal febbraio 2003, nella regione del Darfur \u00e8 in corso un conflitto armato. Violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti dell'uomo hanno costretto una gran parte della popolazione civile a darsi alla fuga. Attualmente si parla di circa 1,6 milioni di profughi interni e di circa 200 000 rifugiati in Ciad. La situazione sotto il profilo umanitario, medico e sanitario \u00e8 estremamente precaria. Tutte le persone interessate dipendono dall'aiuto delle organizzazioni internazionali. L'aiuto umanitario della Confederazione fornisce prestazioni per circa 12 milioni di franchi e provvede all'invio di esperti.</p><p>Nonostante la pressione internazionale e tre risoluzioni del Consiglio di sicurezza, il governo sudanese ha finora adottato misure insufficienti a tutela della popolazione civile del Darfur. All'inizio di ottobre, il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha pertanto istituito una Commissione internazionale d'inchiesta, dandole tre mesi di tempo per indagare sulle accuse di genocidio e di violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario e per identificare i colpevoli di tali crimini. L'invio di osservatori e gli sforzi di mediazione dell'Unione africana (UA) costituiscono pure un importante contributo a una soluzione pacifica del conflitto.</p><p>Al fine i proteggere la popolazione civile e nella prospettiva di una soluzione politica, la Svizzera \u00e8 gi\u00e0 intervenuta a pi\u00f9 riprese presso il governo sudanese, anche in occasione del viaggio della consigliera federale Micheline Calmy-Rey effettuato in Sudan nel giugno di quest'anno.</p><p>Per valutare la situazione nel Darfur, i servizi federali competenti dispongono di numerose fonti di informazione. Sono cos\u00ec consultati i rapporti e le analisi del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e della DSC, della rappresentanza svizzera a Khartum e dell'Ufficio federale dei rifugiati (UFR), cos\u00ec come le informazioni degli Stati europei e di autorit\u00e0 omologhe, i rapporti dell'ONU e di altre organizzazioni internazionali in loco.</p><p>Ad domanda 2</p><p>Nell'ambito della procedura di ricorso, in alcuni pareri all'indirizzo della Commissione di ricorso in materia d'asilo (CRA) l'UFR ha descritto le violazioni menzionate come non mirate: ci\u00f2 non corrisponde, in questa forma generale, ai dati di fatto. L'UFR ha nel frattempo riesaminato e corretto l'argomentazione a giusto titolo contestata.</p><p>Ad domanda 3</p><p>Come gi\u00e0 detto in precedenza, la situazione in Sudan in generale e nel Darfur in particolare \u00e8 costantemente osservata e valutata. Ogni domanda d'asilo viene esaminata individualmente e con attenzione. In caso di violazioni fatte valere in modo credibile o di paure fondate, l'UFR esamina se una persona pu\u00f2 trovare rifugio in un'altra parte del Sudan (alternativa interna alla fuga). Se non \u00e8 il caso, \u00e8 concesso l'asilo. Se le condizioni per la concessione dell'asilo non sono date, l'UFR esamina se il ritorno di richiedenti l'asilo respinti in una regione al di fuori del Darfur sia ragionevolmente esigibile. Se non \u00e8 il caso, la persona \u00e8 ammessa provvisoriamente. Attualmente l'UFR ritiene infatti in linea di principio inesigibile un ritorno nella provincia del Darfur.</p><p>Contrariamente ai timori espressi dall'autrice dell'interpellanza, non sussiste pertanto nessun pericolo che richiedenti l'asilo provenienti dal Darfur debbano farvi ritorno sulla base di una valutazione della situazione e di una prassi decisionale errate. Esiste inoltre la possibilit\u00e0 di interporre ricorso presso la CRA contro le decisioni d'asilo negative. In tal modo gli interessati godono di tutte le garanzie di uno Stato di diritto.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1101254400000)\/","SubmittedBy":"M\u00fcller-Hemmi Vreni","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1160092800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690534459563)\/","SubmissionDate":"\/Date(1096502400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4705,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}