{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043553,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20043553,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"04.3553","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Divieto della clonazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>- Il Consiglio federale sosterr\u00e0 anche in Svizzera l'\"approccio svizzero\" difeso a New York, secondo cui la clonazione terapeutica va disciplinata \"in modo rigoroso\" ma nondimeno autorizzata?</p><p>- Il disegno di legge federale concernente la ricerca sull'essere umano che il Consiglio federale sta attualmente elaborando prevede la clonazione a scopo terapeutico o, per riprendere i termini utilizzati dal Governo, la clonazione \"a scopo medico\"?</p><p>- Perch\u00e9 la delegazione svizzera all'ONU non difende, in seno all'attuale Assemblea generale delle Nazioni Unite, il divieto assoluto della clonazione previsto nella nostra Costituzione (art. 119 Cost.) e non firma l'intervento che chiede l'introduzione di tale divieto?</p>","ReasonText":"<p>Nella risposta alla mia interpellanza 04.3403 (Mandato della delegazione svizzera all'ONU. Rispetto della Costituzione), il Consiglio federale rileva quanto segue: ... \"la delegazione svizzera all'Assemblea generale dell'ONU si \u00e8 impegnata a favore di un esame in due fasi: la prima con l'obiettivo di concludere senza indugio, grazie all'attuale consenso internazionale, una convenzione universale che vieti la clonazione umana a fini riproduttivi, la seconda, pi\u00f9 complessa, con l'obiettivo di chiedere ai Paesi di vietare la clonazione umana a scopo medico e terapeutico o, perlomeno, di disciplinarla in maniera rigorosa\".  Esso sottolinea inoltre che questo \"approccio svizzero\" \u00e8 stato combattuto \"da altri [Paesi] che non auspicavano una distinzione fra clonazione a fini riproduttivi e clonazione a scopo terapeutico o medico e avrebbero preferito un divieto totale di tutte le forme di clonazione\". Il Consiglio federale ritiene quindi che la Svizzera faccia parte dei Paesi che operano questa distinzione. \u00c8 evidente che il nuovo \"approccio svizzero\" sostenuto dal Consiglio federale prevede di introdurre il pi\u00f9 rapidamente possibile anche nel nostro Paese la clonazione \"a scopo medico\", clonazione che sarebbe beninteso disciplinata \"in modo rigoroso\". Concretamente, questo significa per esempio che sarebbe possibile prelevare 242 oociti da 16 donne, privarli del loro nucleo e impiantarvi il nucleo di una cellula adulta secondo il \"metodo Dolly\", prelevare le cellule staminali da 20 blastocisti sopravvissute e ottenere una linea di cellule staminali (fonte: Hwang et al., Evidence of a pluripotent human embryonic stem cell line derived from a cloned blastocyst, Science 2004, 303: 1669-1674). Il Consiglio federale intende forse dire che si riserva la possibilit\u00e0 di introdurre la clonazione terapeutica in Svizzera per il tramite della legge concernente la ricerca sull'essere umano? Nel 2003 mancava un solo voto - ad esempio quello della delegazione svizzera - per porre in votazione una convenzione che vieti qualsiasi forma di clonazione. Il 6 novembre 2003 si \u00e8 infatti deciso con 80 voti contro 79 di aggiornare la questione. La delegazione svizzera ha votato a favore di questo rinvio. La Svizzera \u00e8 quindi corresponsabile della mancata adozione della convenzione.</p><p>Attualmente a New York circola un nuovo progetto di convenzione che vieta qualsiasi forma di clonazione. Ne siamo venuti a conoscenza informandoci presso diversi Paesi che l'anno scorso avevano proposto un divieto assoluto della clonazione. Gli Stati Uniti, l'Australia, l'Italia e altri Paesi importanti fanno parte dei 56 Stati che hanno gi\u00e0 firmato tale convenzione. Per il momento la Svizzera non l'ha firmata. La prossima tappa della ricerca sulle cellule staminali embrionali sar\u00e0 quasi obbligatoriamente la clonazione terapeutica. La clonazione riproduttiva e la clonazione terapeutica utilizzano la medesima tecnica. Presto o tardi la clonazione terapeutica condurr\u00e0 quindi inevitabilmente alla clonazione riproduttiva.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'\"approccio svizzero\" cui allude l'autore dell'interpellanza prende le mosse da un certo pragmatismo secondo il quale non v'\u00e8 soluzione senza consenso. Come sottolineato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza Freysinger del 18 giugno 2004 (04.3403), una normativa internazionale in materia di clonazione umana pu\u00f2 essere utile solo se \u00e8 applicata a livello mondiale e rispettata dall'intera comunit\u00e0 internazionale. Una convenzione sulla clonazione approvata soltanto dalla met\u00e0 degli Stati non sarebbe efficace.</p><p>La Svizzera cerca pertanto di ottenere un consenso universale che corrisponda al pi\u00f9 grande denominatore comune. Dato che numerosi Stati autorizzano la clonazione a scopo terapeutico, la conclusione di una convenzione che vieti totalmente la clonazione \u00e8 altamente improbabile. Per questo motivo la Svizzera sostiene in seno all'ONU l'introduzione di un divieto immediato e universale della clonazione a scopo riproduttivo.</p><p>La proposta di vietare qualsiasi forma di clonazione umana non sembra per il momento in grado di ottenere sufficienti consensi a livello internazionale. Un numero crescente di Stati si adopera invece come la Svizzera per l'introduzione di un divieto immediato della clonazione a fini riproduttivi, gravemente lesiva della dignit\u00e0 umana.</p><p>Il disciplinamento della clonazione a scopo terapeutico non \u00e8 oggetto degli attuali negoziati concernenti una convenzione internazionale contro la clonazione umana a fini riproduttivi.</p><p>L'articolo 119 capoverso 2 lettera a della Costituzione federale vieta qualsiasi tipo di clonazione. Nella legge del 18 dicembre 1998 sulla medicina della procreazione e nella legge del 19 dicembre 2003 sulle cellule staminali, che sar\u00e0 sottoposta a votazione popolare il 28 novembre 2004 a seguito della riuscita di un referendum, il divieto della clonazione \u00e8 rafforzato da disposizioni penali. La soppressione di tale divieto a livello di legge richiederebbe previamente una modifica della Costituzione federale su cui dovrebbero pronunciarsi il Popolo e i Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1100649600000)\/","SubmittedBy":"Freysinger Oskar","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1160092800000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690490100957)\/","SubmissionDate":"\/Date(1097107200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4705,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}