{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043698,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20043698,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"04.3698","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":null,"Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale risponde alle due domande come segue:</p><p>1. Incentivi fiscali</p><p>La presente interpellanza poggia sugli stessi argomenti presentati nella mozione Leuthard del 2 ottobre 2002 (02.3546: Sostegno all'assistenza a domicilio prestata da parenti e conoscenti), nel frattempo tolta di ruolo. In quell'occasione, il Consiglio federale era stato incaricato di modificare la legge federale sull'imposta federale diretta e la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni allo scopo di sgravare finanziariamente con deduzioni fiscali le persone che prestano assistenza a familiari. Nella sua presa di posizione del 26 febbraio 2003, il Consiglio federale, basandosi sulle constatazioni e le conclusioni formulate dalla commissione peritale istituita per riesaminare il sistema dell'imposizione della coppia e della famiglia, propose di respingere la mozione. Le riflessioni fatte dalla commissione peritale e dal Consiglio federale sono tuttora valide e si possono riassumere come segue: il sistema fiscale non tiene conto dei lavori domestici e d'assistenza, nonostante siano di grande valore sul piano economico. Il principale motivo \u00e8 l'impossibilit\u00e0 di valutare adeguatamente queste attivit\u00e0 nei singoli casi e di prenderle debitamente in considerazione sul piano fiscale. Gli effetti di queste deduzioni nel sistema fiscale attuale dipenderebbero inoltre necessariamente dal livello dei redditi conseguiti dalla persona curante al di fuori della sua attivit\u00e0 di assistenza, sia sotto forma di redditi patrimoniali che di redditi previdenziali o da lavoro. Dal punto di vista dell'equit\u00e0 ci\u00f2 sarebbe discutibile. Va infine aggiunto che l'introduzione di tali deduzioni contrasterebbe con la volont\u00e0 di semplificare il sistema fiscale. Le deduzioni con finalit\u00e0 extrafiscali sono inoltre problematiche sul piano della legislazione in materia di bilancio pubblico. Esse violano in particolare il principio dell'espressione al lordo (iscrizione separata delle entrate e delle uscite) del bilancio pubblico, il che riduce la trasparenza della politica finanziaria. Per questi motivi la promozione dell'assistenza volontaria tramite incentivi fiscali non \u00e8 il metodo adeguato e va quindi respinta.</p><p>2. Incentivi nell'ambito della legislazione delle assicurazioni sociali</p><p>La questione dell'indennizzo dell'assistenza prestata a familiari bisognosi non \u00e8 nuova neppure nell'AVS. Il Consiglio federale \u00e8 cosciente dell'importanza di questa attivit\u00e0. Gi\u00e0 in occasione della 10a revisione AVS sono stati introdotti nell'AVS gli accrediti per compiti assistenziali destinati agli assicurati che si occupano di familiari bisognosi che vivono in comunione domestica con essi (art. 29 LAVS). Gli accrediti per compiti assistenziali sono equiparati ad un reddito da lavoro e vengono presi in considerazione a tempo debito per il calcolo della rendita di vecchiaia o d'invalidit\u00e0 della persona curante.</p><p>Le prime esperienze fatte hanno per\u00f2 ben presto mostrato che le condizioni di diritto sono troppo restrittive. In particolare le condizioni per la concessione di un assegno per grandi invalidi dell'AVS o dell'AI e quella della comunione domestica tra persona assistita e persona curante sono sempre state giustamente criticate. Nel messaggio del 2 febbraio 2000 sull'11a revisione AVS il Consiglio federale ha perci\u00f2 proposto un allentamento delle condizioni di diritto di cui all'articolo 29 capoverso 1 LAVS (FF 2000, 1758). Con la soppressione della clausola della comunione domestica proprio l'assistenza prestata a familiari anziani bisognosi di cure avrebbe dato la possibilit\u00e0 di ottenere accrediti per compiti assistenziali ad un maggior numero di persone. Nel corso dei dibatti parlamentari, i miglioramenti proposti avevano trovato un largo consenso.</p><p>L'11a revisione AVS \u00e8 stata per\u00f2 respinta nella votazione popolare del 16 maggio 2004. Nel quadro dei lavori in vista della prossima revisione il Consiglio federale valuter\u00e0 in che misura sia possibile tenere conto della richiesta.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1108512000000)\/","SubmittedBy":"Joder Rudolf","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1111143617603)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1763110553337)\/","SubmissionDate":"\/Date(1103068800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4706,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}