{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20043720,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20043720,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"04.3720","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Attuazione dei risultati del rapporto del marzo 2004 del gruppo di lavoro Migrazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali delle misure previste nel rapporto conclusivo del gruppo di lavoro Migrazione sono state attuate o sono in via di attuazione, e in che misura pu\u00f2 essere migliorata la collaborazione tra i servizi competenti del DFAE e del DFGP in vista di una politica pi\u00f9 coerente?</p><p>2. Esistono gi\u00e0 progetti pilota per partenariati in materia di migrazioni con Stati di provenienza e di transito, ai sensi delle proposte 12 e 13 del rapporto? Quali misure sono state previste per conciliare gli interessi presenti? Quali Stati figurano nella lista \"Focus Migration\" secondo la proposta 2 del rapporto?</p><p>3. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a mantenere il suo sostegno a impegni multilaterali in ambito di migrazione, come la Global Commission on International Migration o l'Iniziativa di Berna? Quali contributi/iniziative sono previsti?</p><p>4. \u00c8 stato allestito il rapporto complementare relativo a Schengen Dublino, annunciato dalla proposta 10?</p><p>5. Al di l\u00e0 dell'accordo di Schengen/Dublino, come intende il Consiglio federale approfondire la collaborazione con l'UE in ambito migratorio, ritenuta necessaria secondo il rapporto?</p>","ReasonText":"<p>Il 23 giugno 2004, il Consiglio federale ha approvato il rapporto del gruppo di lavoro interdipartimentale Migrazione. Diretto dagli allora capi dipartimento, questo gruppo di lavoro era stato istituito in seno all'UFR, al DFGP e alla Divisione politica IV del DFAE, al fine di rendere utilizzabili gli strumenti di politica estera destinati a una strategia globale di politica migratoria. Il gruppo di lavoro aveva ricevuto il mandato di ricercare le sinergie possibili tra le diverse attivit\u00e0 afferenti alla politica estera dei dipartimenti e degli uffici federali negli ambiti della migrazione e del ritorno, nonch\u00e9 di studiare i miglioramenti istituzionali possibili per quel che concerne il coordinamento interdipartimentale in ambito migratorio.</p><p>Dopo aver segnalato a pi\u00f9 riprese la necessit\u00e0 di una strategia globale nell'ambito della politica migratoria e l'insufficiente armonizzazione tra UFR e DFAE (cfr. interpellanze 03.3080 e 04.3482; mozione 04.3489), sarebbe particolarmente interessante sapere come l'UFR sar\u00e0 sollecitato a basare maggiormente la propria politica sull'analisi della situazione effettuata dal DFAE.</p><p>Il rapporto del gruppo di lavoro Migrazione contiene diverse misure adottate dal Consiglio federale o di cui il Consiglio federale ha preso atto. Il tema Schengen/Dublino non \u00e8 stato affrontato. Un rapporto complementare DFGP-DFAE-DFE dovrebbe essere sottoposto al Consiglio federale al pi\u00f9 presto. Tale rapporto specifico non \u00e8 ancora disponibile e non si sa quali misure del rapporto principale sono gi\u00e0 state messe in atto. Tra le misure previste vi sono in particolare la conclusione di partenariati in materia di migrazione, in vista della conciliazione degli interessi dei Paesi di provenienza e di transito, sulla base della lista di Stati \"Focus Migration\".</p><p>Sulla base delle dichiarazioni rilasciate da Urs Hadorn (\"Sonntagsblick\" del 14 novembre 2004), c'\u00e8 da chiedersi se il capo del dipartimento interessato accorda ancora importanza alla collaborazione internazionale in materia di migrazioni. Il rapporto, al contrario, considera l'impegno internazionale della Svizzera, nel contesto dell'Iniziativa di Berna o in quello della Global Commission on International Migration, come un importante elemento della politica migratoria nazionale. Si rende quindi necessaria una chiarificazione, sia per quel concerne l'orientamento generale di questa politica a livello internazionale, sia per quanto attiene al l'intensificazione della collaborazione specifica con l'UE sulla base degli accordi di Schengen e Dublino. Secondo il rapporto, questa cooperazione \u00e8 assolutamente prioritaria, se si considera che l'UE mira a una politica migratoria comune agli Stati membri.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 1\u00b0 gennaio 2005, l'Ufficio federale dei rifugiati e l'Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione sono stati riuniti nel nuovo Ufficio federale della migrazione (UFM). La fusione persegue in particolare l'obiettivo di una politica unitaria in materia di migrazione. Lo stesso ufficio \u00e8 ora competente in materia di visti, mercato del lavoro per persone di nazionalit\u00e0 straniera, asilo e ritorno.</p><p>L'UFM garantisce la cura delle relazioni con le organizzazioni internazionali e con le unit\u00e0 organizzative che si occupano di politica migratoria. La scelta di uno svizzero quale direttore generale del Centro internazionale per lo sviluppo delle politiche migratorie (International Center for Migration Policy Development; ICMPD), avvenuta a Vienna nel dicembre 2004, costituisce uno dei successi della stretta collaborazione tra il DFGP e il DFAE.</p><p>1. La collaborazione tra DFGP, DFAE e altre unit\u00e0 amministrative quali il Segretariato di Stato dell'economia (SECO) \u00e8 stata ulteriormente intensificata. Conformemente al mandato conferito dal Consiglio federale, il gruppo di lavoro interdipartimentale per le questioni delle migrazioni (IAM) ha creato un comitato, che ha elaborato una strategia negoziale da adottare nei confronti di alcuni importanti Stati particolarmente importanti dal profilo migratorio e coordinato l'impiego dei diversi strumenti a disposizione dei servizi federali.</p><p>Il gruppo di direzione interdipartimentale incaricato dell'aiuto al ritorno ha esteso il suo mandato secondo il punto 9 del rapporto conclusivo Migrazione. Il nuovo mandato \u00e8 stato messo in vigore nel febbraio del 2005 dai direttori dell'UFM e della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC).</p><p>2. Il 25 novembre 2004, il gruppo di lavoro interdipartimentale per le questioni delle migrazioni (IAM) ha emanato una lista di Stati (Focus Migration) ai sensi del punto 2 del rapporto conclusivo \"Migrazione\". Fanno parte di questa lista Algeria, Etiopia, Eritrea, Repubblica democratica del Congo, Guinea-Conakry, Sierra Leone, Iran, Pakistan e Bangladesh. La lista sar\u00e0 aggiornata periodicamente. Eventuali misure di conciliazione degli interessi sono attualmente in via di chiarimento con gli organi amministrativi interessati.</p><p>L'attuazione dell'accordo di riammissione tra la Svizzera e la Nigeria pu\u00f2 essere visto come elemento del partenariato nell'ambito migratorio. Quale controprestazione, la Svizzera offre alla Nigeria apparecchi per l'analisi di documenti, istruendo nel contempo all'uso di tali dispositivi i funzionari addetti all'immigrazione.</p><p>Nelle sue sedute del 3 e 4 febbraio 2005 la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati ha approvato senza voti contrari l'articolo concernente i partenariati in ambito migratorio.</p><p>3. Anche quest'anno la Svizzera sosterr\u00e0 la Global Commission on International Migration (GCIM) sul piano politico e, con un contributo di 927 550 franchi, anche su quello finanziario. Il nostro Paese continuer\u00e0 inoltre a presiedere, insieme alla Svezia, il gruppo di Stati (Core Group) della Commissione. La prossima estate il rapporto conclusivo della Commissione sar\u00e0 sottoposto all'attenzione del Segretario generale dell'ONU. La GCIM verr\u00e0 in seguito sciolta.</p><p>Il 16 e il 17 dicembre 2004 si \u00e8 svolta con successo la Conferenza di Berna II. La Svizzera presenter\u00e0 alla GCIM l'Agenda Internazionale per la gestione della migrazione, elaborata nell'ambito dell'Iniziativa di Berna, sostenendo in tal modo la GCIM nell'elaborazione del suo rapporto. Il modo in cui i processi migratori internazionali saranno portati avanti dipende in primo luogo da come la comunit\u00e0 internazionale accoglier\u00e0 il rapporto della Global Commission. La Svizzera collaborer\u00e0 anche in futuro con altri Stati e partner, al fine di favorire un efficace controllo delle migrazioni. La forma di tale collaborazione deve ancora essere definita.</p><p>4. Un rapporto separato del Consiglio federale concernente Schengen Dublino, ai sensi della proposta 10 del rapporto conclusivo del gruppo di lavoro Migrazione, diventa superfluo in seguito al licenziamento del messaggio del 1\u00b0 ottobre 2004 concernente l'approvazione degli accordi bilaterali fra la Svizzera e l'Unione europea, inclusi gli atti legislativi relativi alla trasposizione degli accordi (\"Accordi bilaterali II\"; cfr. FF 2004 5273 segg.). Il capitolo 2.6 del messaggio tratta in modo dettagliato la tematica relativa agli accordi di Schengen Dublino.</p><p>5. Il Consiglio federale considera prioritaria l'approvazione e l'attuazione degli accordi di associazione a Schengen/Dublino. Prima della loro attuazione, ma anche in seguito, la Svizzera collaborer\u00e0 intensamente in ambito migratorio con i Paesi confinanti e con gli altri Stati.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1109116800000)\/","SubmittedBy":"M\u00fcller-Hemmi Vreni","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1166572800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690537090467)\/","SubmissionDate":"\/Date(1103155200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4706,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Migrazione"}}