{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051157,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20051157,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.1157","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Situazione finanziaria dell'INSAI: che cosa fa l'autorit\u00e0 di vigilanza?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In relazione alle controverse vendite immobiliari effettuate dall'INSAI \u00e8 stato fatto riferimento a un'analisi condotta dal professor Franz Jaeger e ad alcune preoccupanti constatazioni ivi contenute: nelle dotazioni supplementari per prestazioni di breve durata sussisterebbe un buco di oltre 900 milioni di franchi e nell'assicurazione contro gli infortuni dei disoccupati vi sarebbe (situazione al 2002) un'eccedenza delle spese pari a 116 milioni di franchi; nel settore delle indennit\u00e0 di rincaro, invece, la voragine finanziaria ammonterebbe a diversi miliardi di franchi. L'INSAI soggiace all'alta vigilanza della Confederazione, esercitata dal Consiglio federale (art. 61 cpv. 3 LAINF). Se dovesse risultare, come sembra dall'analisi summenzionata, che l'istituto assicurativo (operante in regime di monopolio) si trova effettivamente in una situazione finanziaria catastrofica, l'autorit\u00e0 di vigilanza dovrebbe intervenire. In merito ai vari deficit, il professor Jaeger afferma che il cambiamento di sistema provoca ridistribuzioni uniche per un ammontare di circa 1,5 miliardi di franchi. Secondo il professore, tali costi, generati dal passaggio (nell'istituto assicurativo) dal sistema di ripartizione al sistema di capitalizzazione, dovranno comunque essere sopportati, poich\u00e9 le indennit\u00e0 di rincaro, le dotazioni per le prestazioni di breve durata e la copertura del deficit dovranno essere finanziate anche se non sar\u00e0 introdotta la variante sistemica \"liberalizzazione / privatizzazione\".</p><p>Il Consiglio federale, tuttavia, sembra non prestare la dovuta attenzione alla situazione finanziaria dell'INSAI, ma sta vagliando un ampliamento dei suoi ambiti di competenza, ci\u00f2 che si rivelerebbe estremamente problematico sotto il profilo istituzionale, concorrenziale e anche giuridico.</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui sarebbe opportuno che intervenisse nella sua funzione di autorit\u00e0 di alta vigilanza?</p><p>2. Non sarebbe pi\u00f9 indicato cominciare a risanare le finanze dell'INSAI invece di riflettere se autorizzare tale istituto (operante in regime di monopolio) a estendere i propri campi d'attivit\u00e0?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Secondo il sistema di finanziamento dell'INSAI, le rendite devono essere interamente prefinanziate al momento dell'infortunio, ad eccezione delle indennit\u00e0 di rincaro. Per contro, per le prestazioni assicurative di breve durata (spese di cura e indennit\u00e0 giornaliere) devono unicamente essere costituite adeguate dotazioni supplementari. Le indennit\u00e0 di rincaro sulle rendite sono finanziate mediante eccedenze sugli interessi e, se queste sono insufficienti, mediante un aumento dei premi. Il finanziamento parziale, nel sistema di ripartizione delle spese, significa che gli assicurati attuali contribuiscono, con i loro premi, alla copertura delle prestazioni gi\u00e0 versate ai lavoratori infortunati negli scorsi anni. Il sistema di finanziamento adottato dall'INSAI (e dagli altri assicuratori, anche se in modo meno marcato) corrisponde a quanto disciplinato nella legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (cfr. art. 90 LAINF; RS 832.20). Per tale motivo il Consiglio federale non ritiene vi sia necessit\u00e0 d'intervenire.</p><p>Nell'ambito della revisione in corso della LAINF si sta esaminando se non sia opportuno, in futuro, finanziare interamente nell'ambito del sistema di capitalizzazione le prestazioni per gli infortuni gi\u00e0 occorsi che attualmente non devono essere prefinanziate per intero.</p><p>2. La discussa estensione dei campi d'attivit\u00e0 dell'INSAI non equivale a un ampliamento degli ambiti di competenza nel settore dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. Non si tratta di affidare all'INSAI nuovi compiti, bens\u00ec di consentirle di mettere a disposizione di terzi il suo know-how specifico. In particolare, il progetto riguarda attivit\u00e0 strettamente connesse agli ambiti di competenza dell'istituto, per esempio nei settori della riabilitazione, della sicurezza e della tutela della salute sul posto di lavoro, nonch\u00e9 del trattamento dei casi assicurativi. I ricavi ottenuti con lo svolgimento di queste attivit\u00e0 contribuirebbero a ridurre i costi dell'istituto e andrebbero a vantaggio degli assicurati. Nelle sue ultime sedute, la commissione di esperti incaricata della revisione della LAINF si \u00e8 occupata dell'ampliamento dei campi d'attivit\u00e0 dell'INSAI e si \u00e8 dichiarata fondamentalmente favorevole al loro inserimento nella LAINF.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1133481600000)\/","SubmittedBy":"Baumann J. Alexander","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1133481600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1763108488390)\/","SubmissionDate":"\/Date(1128643200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4709,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}