{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20051159,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20051159,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.1159","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Nessun membro di minoranze etniche impiegato presso l'ufficio svizzero di Pristina","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Secondo informazioni ricevute direttamente dal Cossovo, l'ufficio svizzero di collegamento di Pristina non ha assunto nessun membro di una minoranza etnica. Se ci\u00f2 corrispondesse a verit\u00e0, ci troveremmo di fronte ad un grave problema, dato che in questa regione la discriminazione nel mondo del lavoro e la scarsa integrazione delle minoranze nel quotidiano rappresentano una delle questioni centrali della politica.</p><p>Chiedo dunque al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale pu\u00f2 confermare queste informazioni?</p><p>2. In caso di risposta affermativa, quali sono le ragioni che causano la mancata integrazione di membri delle minoranze nelle attivit\u00e0 dell'ufficio svizzero di collegamento a Pristina?</p><p>3. Quali sono le misure concrete che il Consiglio federale intende prendere per promuovere la protezione e l'integrazione delle minoranze nel Cossovo?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. \u00c8 vero, n\u00e9 nell'ufficio di collegamento svizzero n\u00e9 in quello di cooperazione della DSC/Seco a Pristina lavorano attualmente, in un rapporto di servizio fisso, membri di minoranze del Cossovo. L'ufficio di collegamento (nel settore migrazione) invece si avvale ad intervalli regolari della collaborazione di membri di minoranze (ad es. Rom o Bosniaci) in funzione delle esigenze, al fine di condurre accertamenti in loco.</p><p>2. Questa situazione non \u00e8 dovuta in alcun caso ad una mancanza di sensibilit\u00e0 per la questione, bens\u00ec rispecchia l'attuale situazione nella zona. Il primo problema riguarda la lingua: il personale locale dell'ufficio di collegamento \u00e8 impiegato quasi esclusivamente nel reparto visti. Data la clientela, composta per il 95 per cento da persone di lingua albanese, da membri della minoranza serba e da rappresentanti di organizzazioni internazionali, sono necessarie conoscenze dell'albanese, dell'inglese e del serbo. \u00c8 dunque molto arduo trovare membri di minoranze che oltre alla madrelingua parlino anche albanese ed una lingua internazionale. Il secondo motivo della difficolt\u00e0 di assumere membri di minoranze nell'ufficio di collegamento riguarda la limitata libert\u00e0 di movimento di queste persone. Al momento dell'assunzione del personale locale \u00e8 stato praticamente impossibile ingaggiare membri di minoranze. Anche se le misure di sicurezza per questa categoria di persone vengono migliorate continuamente, i membri delle minoranze non osano muoversi o soffermarsi a Pristina senza una scorta adeguata. La rappresentanza svizzera si rende conto di quanto sia delicata la situazione e prender\u00e0 nuovamente in considerazione la possibilit\u00e0 di assumere membri di gruppi minoritari quando si libereranno nuovi posti.</p><p>3. La richiesta di una societ\u00e0 multiculturale con la relativa garanzia dei diritti per tutte le minoranze \u00e8 uno degli obiettivi fondamentali della politica Svizzera nel Cossovo. L'integrazione delle minoranze e la richiesta di una societ\u00e0 multiculturale sono perci\u00f2 tra le mete esplicite della strategia di cooperazione della Svizzera nella regione. L'integrazione di minoranze \u00e8 un'esigenza comune di cui tengono conto tutti i progetti, quando possibile. Ad esempio, comuni serbi e singoli partecipano a progetti della DSC concernenti gli impianti idrici e l'agricoltura. La Direzione politica ha appoggiato numerosi dibatti politici in cui le minoranze che vi hanno partecipato hanno spiegato le proprie esigenze. Da svariati anni vengono finanziati anche progetti di integrazione per la promozione di una societ\u00e0 multietnica svolti tra i media e i giovani. La cooperazione svizzera ha finanziato dal 2000 al 2005 con quasi 8,5 milioni di franchi svizzeri progetti specifici per minoranze (soprattutto popolazioni Rom, Ashkali ed Egizie), in particolare per quel che riguarda il lavoro e il reddito, la formazione e il settore sociale, le strutture abitative e gli impianti idrici nonch\u00e9 il dialogo politico ed i media.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1140566400000)\/","SubmittedBy":"Lang Josef","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1140566400000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8","Category":null,"Modified":"\/Date(1750804447353)\/","SubmissionDate":"\/Date(1133308800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4710,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale"}}