{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053150,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053150,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3150","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Invalidit\u00e0 nell'amministrazione federale. Prevenzione e reintegrazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il numero crescente di beneficiari di pensioni AI riguarda sia le assicurazioni sociali interessate sia l'ambiente politico e l'opinione pubblica. Dato che le ragioni di questo aumento sono molteplici e complesse, non vi sono soluzioni semplici a questo problema. Gli esperti e i decisori politici concordano nel fatto che occorre promuovere l'individuazione tempestiva dei casi a rischio e la loro rapida reintegrazione. Questi elementi rivestono altres\u00ec una grande importanza nella 5a revisione dell'AI. Non v'\u00e8 alcun motivo per non attuare queste proposte gi\u00e0 prima della 5a revisione dell'AI. La citt\u00e0 di Zurigo ha deciso di eseguire un progetto pilota per combattere l'aumento dei casi d'invalidit\u00e0 in seno all'amministrazione cittadina. Con l'aiuto di una cosiddetta gestione dei casi (case management) sul posto di lavoro si intende sostenere i collaboratori malati e infortunati nella loro reintegrazione nel processo lavorativo.</p><p>Le persone interessate sono sostenute e assistite sotto diversi aspetti. Esse ottengono un aiuto nelle questioni amministrative e nei contatti con le assicurazioni. Inoltre ricevono consigli e sostegno in vista della reintegrazione al loro posto di lavoro. Il posto di lavoro viene esaminato con uno speciale sguardo alle esigenze particolari del lavoratore che deve essere reintegrato.</p><p>Nel suo comunicato stampa, la citt\u00e0 di Zurigo fa riferimento all'esempio del Canada in cui sono stati conseguiti buoni risultati con provvedimenti simili e il numero di nuovi casi d'invalidit\u00e0 ha potuto essere considerevolmente ridotto.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono le cifre degli ultimi cinque anni riguardanti i casi di invalidit\u00e0 nell'amministrazione federale?</p><p>2. Quali provvedimenti sono stati assunti in seno all'amministrazione federale per prevenire l'aumento dei casi di invalidit\u00e0 e per promuovere la reintegrazione?</p><p>3. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a lanciare in seno all'amministrazione federale un progetto simile a quello attuato dall'amministrazione della citt\u00e0 di Zurigo?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Alla fine del 2003, 3244 persone assicurate presso Publica (compresi i beneficiari delle pensioni di Swisscom, RUAG e del settore dei PF) beneficiavano di una pensione AI o di una pensione d'invalidit\u00e0 professionale. Tra il 1998 e il 2003, il numero di beneficiari di pensioni ha registrato forti fluttuazioni a causa dell'autonomia accordata alle grandi imprese della Confederazione. Su 1000 assicurati attivi, il numero dei beneficiari di pensioni d'invalidit\u00e0 \u00e8 passato da 54 (2000) a 72 (2003). Di fatto il numero totale delle pensioni d'invalidit\u00e0 presso l'amministrazione federale \u00e8 leggermente al di sopra della media svizzera. Esso comprende inoltre i beneficiari di una pensione d'invalidit\u00e0 professionale, mentre non \u00e8 il caso dei rilevamenti effettuati a livello nazionale. In effetti, la pensione d'invalidit\u00e0 professionale poggia sul secondo pilastro e di conseguenza non \u00e8 prevista dall'assicurazione invalidit\u00e0 (primo pilastro). Non \u00e8 quindi possibile affermare con certezza se tra gli impiegati della Confederazione vi sia un numero superiore alla media di beneficiari di pensioni d'invalidit\u00e0. Dal 2000, la progressione annua del numero di nuovi beneficiari di pensioni a causa di invalidit\u00e0 (compresi gli invalidi professionali) presso l'amministrazione federale \u00e8 invece rimasta inferiore alla media nazionale.</p><p>2. Con il trasferimento, il 1\u00b0 giugno 2003, degli assicurati della Cassa pensioni della Confederazione CPC a Publica, sono entrate in vigore le ordinanze concernenti l'assicurazione nel piano di base (OCPC 1) e nel piano complementare (OCPC 2). In base all'articolo 45 OCPC 1, una persona impiegata presso la Confederazione ha diritto a una pensione d'invalidit\u00e0 di Publica (pensione d'invalidit\u00e0 Publica), solo se ha diritto a una pensione ai sensi della legge federale su l'assicurazione per l'invalidit\u00e0 (LAI) secondo la decisione dell'ufficio AI del cantone competente. Dal 1\u00b0 giugno 2003 si applicano cos\u00ec le stesse condizioni per il diritto a una pensione d'invalidit\u00e0 Publica e per il diritto a una pensione d'invalidit\u00e0 ai sensi della LAI. Secondo il nuovo diritto, la pensione d'invalidit\u00e0 professionale \u00e8 sussidiaria. Dal 1\u00b0 giugno 2003, il Servizio medico dell'amministrazione federale (SM) viene consultato solo se si tratta di definire un'invalidit\u00e0 professionale secondo l'articolo 48 OCPC 1 dopo una decisione negativa dell'ufficio AI competente. Una pensione d'invalidit\u00e0 professionale \u00e8 accordata dopo una perizia positiva da parte del SM e solo se il datore di lavoro versa a Publica la totalit\u00e0 del capitale di copertura per il finanziamento di questa pensione (art. 5 cpv. 4, legge sulla CPC).</p><p>3. La reintegrazione dei disabili \u00e8 un elemento importante della politica del personale. A causa del grande numero di domande, il credito di reintegrazione \u00e8 stato progressivamente aumentato durante gli anni Novanta e oggigiorno ammonta a 10,6 milioni di franchi. Fino alla fine del mese di agosto del 2003, questo credito ha permesso di finanziare lo stipendio di 215 collaboratori. Dall'inizio del 2005, un gruppo di lavoro interdipartimentale, diretto dall'Ufficio federale del personale, sta elaborando all'attenzione del Consiglio federale proposte concernenti una gestione uniforme della salute. Questo gruppo di lavoro si occupa in particolare di studiare differenti misure e strumenti, nell'ambito della prevenzione, finalizzati al rilevamento e alla scoperta precoce delle assenze ripetute. Esso elabora altres\u00ec le basi per una gestione delle presenze che fornisca ai quadri la possibilit\u00e0 di scoprire rapidamente le assenze ripetute dei loro collaboratori e di evidenziarne le ragioni. L'obiettivo \u00e8 la riduzione, grazie a misure di accompagnamento mirate, del numero di ore perse e di impedire cos\u00ec che assenze periodiche si trasformino in assenze croniche. Se i risultati si rivelano positivi, le assenze diminuiranno e la motivazione del personale aumenter\u00e0, permettendo cos\u00ec una diminuzione del numero e dei costi dei casi d'invalidit\u00e0.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1126656000000)\/","SubmittedBy":"Schenker Silvia","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1174608000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1763108885677)\/","SubmissionDate":"\/Date(1111017600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4707,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Questioni sociali"}}