{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053220,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053220,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3220","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Conferenza nazionale sulla povert\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Al fine di continuare e rafforzare la lotta contro la povert\u00e0, chiediamo al Consiglio federale d'istituire, in ogni legislatura, una conferenza nazionale sulla povert\u00e0 che permetta di analizzarne i fenomeni, promuovere lo scambio di informazioni, procedere a valutazioni ed elaborare un piano d'intervento in modo sistematico. Questa conferenza, associando tutti gli attori degli ambiti istituzionale, scientifico e sociale (comprese le persone che vivono in situazione di povert\u00e0), dovrebbe offrire alla Svizzera l'opportunit\u00e0 di definire obiettivi politici, discutere dei mezzi e valutare i risultati dei provvedimenti adottati.</p>","ReasonText":"<p>La povert\u00e0 rimane, anche in Svizzera, un tema di enorme interesse politico. A livello internazionale, in occasione della Conferenza di Copenaghen, nel 1995, e di quella di Ginevra, nel 2000, sono stati fissati principi e modalit\u00e0 d'azione. Ora, per dare seguito a queste iniziative, \u00e8 importante soprattutto definire degli obiettivi, stabilire i mezzi da utilizzare nella lotta contro la povert\u00e0, valutarne gli effetti e, se del caso, procedere a degli adeguamenti.</p><p>In Svizzera, il 23 maggio 2003 il Dipartimento federale dell'interno ha organizzato una conferenza nazionale sulla povert\u00e0 incentrata sui mezzi e le strategie di lotta contro la povert\u00e0 e sull'esclusione sociale di bambini e giovani. Tra le diverse proposte formulate, vi \u00e8 stata quella di elaborare un piano d'intervento nazionale per lottare contro la povert\u00e0 e l'esclusione sociale. Il Consiglio federale \u00e8 del parere che un tale piano sia opportuno e debba coinvolgere Confederazione, cantoni, comuni e istituzioni private (rappresentanti degli ambienti economici e ONG della societ\u00e0 civile). Sia nella forma che nel contenuto, la Conferenza nazionale si \u00e8 rivelata innanzitutto un'occasione per fare il punto della situazione piuttosto che uno strumento d'elaborazione di nuove tappe nella lotta contro la povert\u00e0. Inoltre, vi hanno partecipato innanzitutto responsabili di servizi sociali e d'associazioni e alcuni rappresentanti dei sindacati e delle associazioni dei datori di lavoro. Praticamente non vi erano responsabili politici a livello nazionale o cantonale. A ci\u00f2 va aggiunto che le condizioni per permettere una forte partecipazione delle persone che vivono in situazione di povert\u00e0 non erano state adempiute.</p><p>Pertanto, se si vuole agire in quest'ambito, \u00e8 indispensabile mantenere una dinamica d'analisi, di scambio d'informazioni, di valutazione e di proposta d'azioni costruttiva. In questo senso, lo svolgimento di una conferenza nazionale regolare, per esempio ogni legislatura, permetterebbe di concretizzare obiettivi politici, di discutere dei mezzi e di valutarne gli effetti. Queste conferenze dovrebbero essere organizzate di comune accordo dagli ambienti politici, scientifici, padronali, sindacali e associativi, segnatamente con la partecipazione attiva di persone che vivono in situazione di povert\u00e0. Quest'ultimo elemento \u00e8 essenziale se si desidera modificare la percezione del fenomeno e il modo di concepire gli atti politici.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 del parere che la lotta contro la povert\u00e0 debba essere portata avanti e ritiene importante a questo proposito il dialogo tra tutti i principali attori. </p><p>In seguito al postulato Weber 98.3332, il DFI ha gi\u00e0 organizzato una Conferenza nazionale sulla povert\u00e0 il 23 maggio 2003. Le organizzazioni che vi hanno partecipato hanno chiesto in particolare l'elaborazione di un piano d'intervento nazionale per la lotta contro la povert\u00e0 e l'emarginazione sociale. Al termine della conferenza, il consigliere nazionale Paul Rechsteiner ha presentato una mozione (03.3322, Piano d'intervento nazionale per la lotta alla povert\u00e0), che il Consiglio federale ha proposto, il 10 settembre 2003, di trasformare in postulato e che non \u00e8 ancora stata trattata in Consiglio nazionale.</p><p>Negli ultimi anni, numerosi sono stati gli studi realizzati su temi di politica sociale. Essi trattano il problema della povert\u00e0 sotto diversi punti di vista e propongono misure d'intervento adeguate al caso. Diversi studi sono stati condotti tra l'altro nel quadro del PNR 45 \"Problemi dello Stato sociale\" sui temi mercato del lavoro/disoccupazione, Stato sociale/sicurezza sociale e handicap/invalidit\u00e0. L'integrazione nel mercato del lavoro appare come uno dei principali problemi in materia di politica sociale. Chi rimane a lungo disoccupato ben difficilmente riesce a reinserirsi nel mercato del lavoro. A soffrirne maggiormente sono soprattutto le persone poco qualificate, in particolare le donne e i lavoratori alle prime armi. Dagli studi emerge inoltre che la compensazione degli oneri verticale non ha che effetti limitati, cosa evidente in particolare nel caso delle famiglie.</p><p>Nel quadro della 5a revisione AI, il Consiglio federale prevede di porre l'accento sugli sforzi per la reintegrazione professionale. Per far fronte al rischio d'impoverimento delle famiglie sono gi\u00e0 stati adottati diversi provvedimenti (p. es. finanziamento iniziale per la custodia di bambini complementare alla famiglia, indennit\u00e0 per perdita di guadagno in caso di maternit\u00e0) ed altri sono in discussione in Parlamento (p. es. armonizzazione degli assegni per i figli).</p><p>Vi sono diverse fonti statistiche che permettono di comprendere il fenomeno della povert\u00e0. Per esempio l'evoluzione del gruppo dei lavoratori in situazione di povert\u00e0 pu\u00f2 essere seguita grazie ad una serie di indicatori tratti dall'inchiesta sulla popolazione attiva. Anche il gruppo dei pensionati che percepiscono prestazioni complementari \u00e8 ben documentato. Inoltre, grazie alla realizzazione dei progetti di statistica sull'assistenza sociale e sui redditi (EU-SILC), i dati disponibili saranno ancor pi\u00f9 numerosi.</p><p>Su questa base, il Consiglio federale \u00e8 disposto a perseverare nel suo impegno e a partecipare anche in futuro alle riflessioni concernenti la lotta contro la povert\u00e0. Tuttavia, considerandola non mirata, respinge l'idea di svolgere regolarmente una conferenza sulla povert\u00e0.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1116979200000)\/","SubmittedBy":"Rossini St\u00e9phane","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1237507200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690541860407)\/","SubmissionDate":"\/Date(1111104000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4707,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}