{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053289,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053289,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3289","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Vertice del Millennio+5. Unire la lotta contro la povert\u00e0 alla politica ambientale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Al Vertice del Millennio la Svizzera \u00e8 disposta ad adoperarsi affinch\u00e9 la politica della povert\u00e0 e la protezione dell'ambiente in futuro siano indissolubilmente legate, come deciso dalla comunit\u00e0 internazionale al Vertice mondiale di Rio nel 1992? </p><p>2. Allo stesso tempo il Consiglio federale \u00e8 disposto a rafforzare la dimensione politico-ambientale degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG) e a completarla con indicatori significativi e obiettivi fissati quantitativamente e con precise scadenze?  </p><p>3. La Svizzera \u00e8 disposta ad adoperarsi in seno agli organi dell'ONU per una riforma della politica dello sviluppo e di quella ambientale che permetta di risolvere le divisioni e la mancanza di coerenza delle istituzioni multilaterali specializzate in materia di sviluppo e di ambiente? </p><p>4. Il Consiglio federale pu\u00f2 immaginarsi che, come primo passo, il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (PNUA) venga rivalutato come organismo specializzato e che a medio termine un Consiglio per lo sviluppo e l'ambiente mondiali sostituisca il Consiglio economico e sociale (ECOSOC)?</p>","ReasonText":"<p>Il Vertice del Millennio+5 sar\u00e0 il banco di prova per valutare il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo e la capacit\u00e0 d'agire dell'ONU. Nell'attuale dibattito sulla lotta alla povert\u00e0 vengono trascurati i problemi ambientali che per\u00f2 aggravano la povert\u00e0 in molti Paesi in sviluppo. Partendo dal \"Primato della lotta alla povert\u00e0\", sia nel rapporto di Kofi Annan sia nel rapporto Sachs la questione dell'ambiente \u00e8 unicamente un settore problematico ai margini della strategia degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG). </p><p>Non \u00e8 possibile raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio senza tenere conto della protezione dell'ambiente. Anzi, la politica ambientale \u00e8 un requisito per lo sviluppo e deve diventare elemento centrale di ogni strategia a lungo termine della lotta alla povert\u00e0. Gli abitanti nei Paesi in sviluppo sono particolarmente colpiti, e in misura crescente, dalle conseguenze del cambiamento climatico, della crisi dell'acqua, della degradazione del territorio e della perdita della variet\u00e0 biologica. La loro povert\u00e0 si sta aggravando. Allo stesso modo, anche l'ambiente a livello mondiale non pu\u00f2 essere protetto senza politica dello sviluppo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale risponde come segue ai quesiti postigli:</p><p>1. Una questione centrale degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio \u00e8 la riduzione della povert\u00e0 mondiale. Questo esige per\u00f2 anche un maggiore orientamento verso gli obiettivi di uno sviluppo sostenibile dell'ambiente. Come esposto dal segretario generale delle Nazioni Unite nel rapporto \"In una pi\u00f9 ampia libert\u00e0\", il benessere futuro dell'umanit\u00e0 dipende dalla capacit\u00e0 di considerare lo sviluppo, la protezione dell'ambiente, la sicurezza e la pace, cos\u00ec come i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto come parte di un tutto e come tali trattarli a livello politico. La sostenibilit\u00e0 ecologica ha un influsso decisivo sullo sviluppo e la sicurezza. Le catastrofi naturali e gli interventi degli uomini sull'ambiente in gran parte del mondo mettono in pericolo le basi naturali dell'esistenza. In questo ambito, le persone che vivono in povert\u00e0 sono particolarmente vulnerabili. La diminuzione della povert\u00e0 non \u00e8 possibile senza una crescita economica orientata in funzione dei bisogni dei pi\u00f9 poveri che, tuttavia, non dovrebbe avere, nei limiti del possibile, effetti negativi sull'ambiente. Alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente umano a Stoccolma (1972), per la prima volta si \u00e8 fatto riferimento allo stretto legame tra protezione dell'ambiente e sviluppo economico. A partire dalla Conferenza delle Nazioni Unite su ambiente e sviluppo a Rio de Janeiro (1992), la politica ambientale e quella di sviluppo sono legate indissolubilmente; la loro unit\u00e0 dovrebbe essere diventata una condizione fondamentale del nostro agire. La Svizzera difender\u00e0 questa posizione anche in futuro nei diversi organi dell'ONU.</p><p>2. Gli obiettivi ambientali vincolanti vengono, in prima linea, convenuti nell'ambito delle convenzioni internazionali sull'ambiente, come per esempio la Convenzione sul clima e la biodiversit\u00e0. Ulteriori obiettivi ambientali sono stati decisi nell'ambito degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (obiettivo 7 per lo sviluppo ecologico sostenibile, MDG 7) e in occasione del Vertice mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (WSSD). A ci\u00f2 fanno riferimento anche gli indicatori ambientali che il Consiglio federale riprende nel suo rapporto intermedio sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e che sono determinanti su scala nazionale e internazionale. Sia nei negoziati internazionali sia nella dichiarazione finale del Vertice del Millennio+5, il Consiglio federale sostiene tali obiettivi ambientali vincolanti. Sulla base dei risultati delle convenzioni internazionali in materia ambientale concluse negli ultimi due decenni e delle principali conferenze mondiali, la Svizzera continua ad adoperarsi affinch\u00e9 gli obiettivi ambientali esistenti vengano raccolti e considerati come linee guida per misurare il contributo dell'ambiente all'attuazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.</p><p>3. La Svizzera sostiene l'obiettivo di meglio sancire i problemi ambientali nel sistema ONU e di rafforzare la coerenza fra politica ambientale e politica di sviluppo. Gi\u00e0 in passato essa si \u00e8 adoperata in favore di provvedimenti per il superamento delle divisioni e della mancanza di coerenza nel regime ambientale internazionale. Cos\u00ec la Svizzera ha svolto un ruolo attivo importante nel processo inteso a rafforzare la governanza ambientale internazionale promosso dal Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (PNUA). Si trattava in particolare di rafforzare il PNUA quale pilastro centrale del sistema ambientale globale e concentrare istituzioni e processi con campo d'azione affine nello stesso luogo. Il raggruppamento a Ginevra dei segretariati delle Convenzioni sui prodotti chimici e sui rifiuti costituisce, in questo contesto, un contributo importante per l'istituzione di un centro internazionale di competenze in materia di prodotti chimici e di rifiuti che promuove la coerenza e l'utilizzazione di sinergie nel regime ambientale. La Svizzera continua ad adoperarsi per un rafforzamento della governanza ambientale internazionale.</p><p>4. La Svizzera sostiene la proposta di istituire un'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'ambiente (Environmental Organisation, UNEO) e partecipa attivamente alla discussione in seno a un gruppo di Stati che esamina la possibilit\u00e0 di rivalutare il PNUA al rango di organizzazione specializzata (UNEO). </p><p>In passato la Svizzera ha sostenuto le riforme della Commissione per lo sviluppo sostenibile (CSS) che funge da commissione del Consiglio economico e sociale (ECOSOC). Nell'ambito dei negoziati in corso essa sostiene le proposte di riforma affinch\u00e9 l'ECOSOC possa assumere in modo migliore i suoi compiti di coordinazione e controllo di politiche e di direzione di dibattiti di fondo. Al momento non sussiste alcuna proposta ufficiale riguardo alla trasformazione dell'ECOSOC in un consiglio per lo sviluppo globale e l'ambiente. Al contrario, nell'ambito della discussione ufficiale sulla riforma si discute sull'istituzione di un forum per lo sviluppo dell'ECOSOC che dovrebbe avere luogo ogni due anni. La Svizzera continuer\u00e0 anche a impegnarsi affinch\u00e9 per \"sviluppo\" s'intenda sempre \"sviluppo sostenibile\", e vengano cos\u00ec considerati gli aspetti economici, sociali e quelli di rilevanza ambientale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1125446400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1182470400000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109646577)\/","SubmissionDate":"\/Date(1118793600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4708,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale"}}