{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053295,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053295,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3295","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Discarica di Bonfol. L'Industria Chimica Basilese non adempie ai suoi obblighi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il canton Giura chiede all'Industria Chimica Basilese di assumersi l'intero costo del risanamento della discarica di Bonfol. Dal canto suo, l'Industria Chimica Basilese si rifiuta di sottoscrivere un accordo che garantisca alla collettivit\u00e0 del canton Giura l'esenzione dalla partecipazione ai costi che scaturiranno dal risanamento del sito in questione. In tal modo, vuole ottenere la ripartizione di tali costi su vari soggetti.</p><p>Mi permetto pertanto di porre al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Non ritiene che la posizione assunta dall'Industria Chimica Basilese sia incomprensibile, dato che, come rileva il governo giurassiano, si rifiuta di far fronte ai suoi obblighi?</p><p>2. Non crede che ai sensi del principio di causalit\u00e0 l'Industria Chimica Basilese debba assumersi la responsabilit\u00e0 e, di conseguenza, tutti i costi del risanamento; soprattutto se si considera che l'industria ha gi\u00e0 contabilizzato gli accantonamenti necessari a tale operazione?</p><p>3. Non pensa che l'atteggiamento assunto ritarder\u00e0 in maniera ingiustificabile i lavori di risanamento della discarica in questione?</p><p>4. Il Consiglio federale sarebbe eventualmente disposto a intervenire affinch\u00e9 l'Industria Chimica Basilese assuma un atteggiamento pi\u00f9 ragionevole?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>All'inizio del 2000 il governo del canton Giura ha chiesto all'Industria Chimica Basilese, gestore della discarica di rifiuti speciali ormai chiusa, di farsi carico dei costi complessivi del risanamento del sito contaminato (sgombero e smaltimento dei rifiuti ivi conferiti). In quanto gestore della discarica e maggior fornitore di rifiuti, l'Industria Chimica Basilese \u00e8 tenuta a farsi carico del risanamento. Per tale ragione ha eseguito le indagini e le pianificazioni necessarie ai fini di un risanamento totale. Il canton Giura dovrebbe poter approvare ancora quest'anno il progetto di risanamento, cos\u00ec che nel 2008 potranno iniziare, come previsto, i lavori di risanamento. </p><p>Se da un lato l'obbligo di pianificazione e di realizzazione del risanamento totale \u00e8 ora disciplinato in modo chiaro, dall'altro, secondo le informazioni in possesso del Consiglio federale, non \u00e8 ancora stata chiarita la ripartizione dei relativi costi. A tal fine sussistono in linea di principio due possibilit\u00e0: una ripartizione dei costi basata su una decisione cantonale secondo l'articolo 32d della legge federale sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) oppure su un accordo tra le parti interessate che coinvolga in particolare gli inquinatori.</p><p>Alle domande poste il governo pu\u00f2 rispondere nel modo seguente:</p><p>1. Il Consiglio federale sa che l'esecuzione dei lavori svolti sinora non \u00e8 sempre stata esente da problemi. Vista la complessit\u00e0 e l'aspetto politico controverso del progetto di risanamento in questione, considera tuttavia soddisfacenti i progressi compiuti nel frattempo.</p><p>2. \u00c8 fuori discussione che, in questo caso, l'Industria Chimica Basilese debba assumersi, cosa che sta gi\u00e0 facendo, le sue responsabilit\u00e0 di inquinatore (gestore della discarica, principale fornitore dei rifiuti). Tuttavia, non \u00e8 possibile giudicare se debba assumersi tutte le spese di risanamento secondo l'articolo 32d LPAmb senza che vi sia stato un esame accurato della questione. A tal fine, eventuali accantonamenti fatti da tal industria sono irrilevanti.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che la questione legata ai costi non dovrebbe ripercuotersi sui progressi registrati nell'ambito del risanamento. In quanto responsabile dell'esecuzione del risanamento, l'Industria Chimica Basilese deve assumersi i relativi costi sino alla decisione definitiva o alla stipulazione di un accordo. </p><p>4. Il Consiglio federale non ha alcuna base giuridica per intervenire sulla questione della ripartizione dei costi. Tuttavia, appoggia chiaramente una soluzione in cui si preveda un accordo fra le parti che tenga conto sia delle esigenze dell'Industria Chimica Basilese che delle richieste da parte di terzi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1125446400000)\/","SubmittedBy":"Rennwald Jean-Claude","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1182470400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690487034270)\/","SubmissionDate":"\/Date(1118793600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4708,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}