{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053306,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053306,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3306","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Ritiro dell'Iniziativa di Ginevra","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di fare il necessario affinch\u00e9 la Svizzera possa immediatamente ritirarsi dall'Iniziativa di Ginevra.</p>","ReasonText":"<p>Il 1\u00b0 dicembre 2003 a Ginevra alcune personalit\u00e0 israeliane e palestinesi hanno firmato un'iniziativa detta Iniziativa di Ginevra. La Svizzera, che ne \u00e8 depositaria, ha fornito il suo contributo alla conclusione dell'Iniziativa mediante sostegno logistico.</p><p>I segni di speranza che si erano manifestati al momento della firma dell'Iniziativa si sono ora tramutati in delusione. Ogni giorno i civili continuano infatti a pagare con la vita a causa del conflitto tra le due comunit\u00e0. Secondo certi giornali israeliani, gli attentati suicida palestinesi sarebbero un buon pretesto per Sharon per non onorare le sue dichiarazioni in favore della creazione di uno Stato palestinese. I partiti estremisti della parte avversa fanno di tutto per far fallire il processo politico; questi ultimi non vogliono n\u00e9 uno Stato palestinese n\u00e9 uno Stato di Israele ricondotto entro le frontiere del 1967.</p><p>Era prevedibile sin dall'inizio che la politica di Sharon e la politica di Arafat e del suo successore avrebbero condotto l'Iniziativa di Ginevra a un'impasse. Attualmente le due parti e i loro rispettivi alleati si applicano a far rispettare la Road map che, come si sa, \u00e8 stata privilegiata dalle autorit\u00e0 israeliane e palestinesi democraticamente elette. Del resto Sharon ha lasciato intendere che soltanto gli USA possono essere considerati un partner affidabile e che l'Europa si dovrebbe limitare a finanziare le infrastrutture palestinesi. Infine si deve constatare che i Paesi occidentali non sono unanimi su tale questione, cosa che, considerata l'indifferenza dimostrata nei confronti dell'Iniziativa sulla scena internazionale e delle diverse proposte, non contribuisce certo a far avanzare le cose.</p><p>Dal suo lancio, l'Iniziativa di Ginevra \u00e8 costata 9,1 milioni di franchi, di cui 3,5 a carico della Svizzera. Il nostro Paese prevede di versare 2 milioni di franchi nel 2005 e di proseguire il proprio sostegno, con il denaro dei contribuenti, anche nei prossimi anni. Non \u00e8 tuttavia compito della Svizzera finanziare associazioni che lavorano a progetti all'insaputa degli Stati sovrani e dei governi, sapendo che questi vi si oppongono.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Elaborando il modello dell'accordo di Ginevra alcuni rappresentanti della societ\u00e0 civile israeliana e palestinese hanno voluto reagire alla rottura del processo di pace nel Vicino Oriente. Dopo tre anni di sanguinosi scontri regnava la disperazione e non vi era nessuna iniziativa politica all'orizzonte.</p><p>1. L'Iniziativa di Ginevra ha avuto effetti concreti: subito dopo il varo \u00e8 cominciato un intenso dibattito pubblico sulle possibili vie d'uscita da una situazione contraddistinta da oltre tre anni di atti violenti e di rappresaglie. Il modello dell'accordo, che ha raccolto un vasto consenso, ha consentito alle due popolazioni di farsi un'idea concreta di una possibile soluzione del conflitto. Numerosi osservatori del processo di pace concordano sul fatto che il dibattito ha reso evidente la necessit\u00e0 di presentare un'alternativa politica e che il piano di ritiro dalla Striscia di Gaza e dal Nord della Cisgiordania sia nato da tale contesto.</p><p>2. Le due organizzazioni, create a Ramallah e Tel-Aviv per promuovere l'Iniziativa, hanno sviluppato numerose attivit\u00e0 volte a rafforzare il sostegno di una soluzione come quella proposta nell'accordo di Ginevra in seno alle rispettive popolazioni. Tali attivit\u00e0 proseguono. Fra queste figurano centinaia di discussioni e di presentazioni pubbliche sul contenuto del modello dell'accordo e una campagna mediatica che ha lo scopo di condurre l'opinione pubblica a percepire l'altra parte alla stregua di un partner per la pace. Sono pure importanti le escursioni settimanali organizzate per i media, i diplomatici e altre cerchie interessate. Come mostrato dall'esempio di Gerusalemme, tali escursioni servono a illustrare concretamente le proposte formulate nell'accordo di Ginevra. Per quanto concerne il lato palestinese, vanno in particolare segnalate le discussioni nei campi dei rifugiati, ma anche quelle nei campi estivi frequentati da migliaia di giovani che vengono cos\u00ec sensibilizzati alla necessit\u00e0 di una soluzione pacifica. L'Iniziativa di Ginevra \u00e8 inoltre sempre presente nella stampa internazionale, israeliana e palestinese, sia con annunci mirati sia con articoli redatti da importanti personalit\u00e0 di entrambe le parti.</p><p>3. L'Iniziativa di Ginevra ha avuto molto sostegno e molti elogi da numerosi politici di alto livello e pi\u00f9 in generale dall'opinione pubblica mondiale - anche a beneficio del nostro Paese. Con il sostegno all'Iniziativa, la politica di pace della Svizzera ha guadagnato in spessore e in credibilit\u00e0, e la percezione positiva del nostro Paese quale partner attivo e solidale della comunit\u00e0 internazionale si \u00e8 rafforzata.</p><p>4. Attualmente nulla consente di concludere che i negoziati potranno riprendere presto per porre fine al conflitto. \u00c8 difficile sapere se dopo il ritiro dalla striscia di Gaza e dal Nord della Cisgiordania il processo di pace riprender\u00e0 nell'ambito della Road map. Nondimeno il ritiro israeliano pu\u00f2 dare nuovi impulsi al processo di pace e pu\u00f2 rappresentare il primo passo verso la creazione di uno Stato palestinese, per la quale il governo Sharon si \u00e8 a pi\u00f9 riprese dichiarato favorevole. La nuova dirigenza palestinese, guidata dal presidente Abbas, si oppone all'uso della violenza e auspica la ripresa dei negoziati. In questo contesto appare essenziale preservare lo spirito di una soluzione pacifica e globale, per evitare di ricadere nuovamente nella spirale della violenza; in proposito l'iniziativa pu\u00f2 svolgere un ruolo importante. Il Consiglio federale non intende pertanto porre fine al sostegno della Svizzera all'Iniziativa di Ginevra.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1127433600000)\/","SubmittedBy":"Freysinger Oskar","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1237507200000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8","Category":null,"Modified":"\/Date(1763104404467)\/","SubmissionDate":"\/Date(1118793600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4708,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale"}}