{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053382,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053382,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3382","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Inasprimento delle norme sui gas di scarico per i veicoli diesel","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a presentare al Parlamento un progetto normativo che contempli i punti seguenti:</p><p>1. Aa partire dal 1\u00b0 gennaio 2010, i valori limite per i gas di scarico dei veicoli diesel saranno inaspriti in modo tale da consentire la messa in circolazione unicamente dei veicoli diesel equipaggiati con filtri antiparticolato conformi allo stato della tecnica. Nel caso in cui l'UE avesse nel frattempo emanato una prescrizione analoga, questa sarebbe recepita nella legislazione svizzera.</p><p>2. A partire dal 1\u00b0 gennaio 2011, i veicoli gi\u00e0 immatricolati dovranno obbligatoriamente essere equipaggiati con filtri antiparticolato conformi allo stato della tecnica, nella misura in cui ci\u00f2 sia tecnicamente possibile e ragionevolmente sostenibile dal punto di vista economico in base alla rimanente durata di vita e al prevedibile chilometraggio del veicolo.</p><p>3. Dovr\u00e0 essere introdotta una tassa d'incentivazione ammontante a un massimo di 5 centesimi al litro sul carburante diesel, di durata determinata (cinque anni) e comunque, al pi\u00f9 tardi, fino all'entrata in vigore di una normativa europea sui filtri antiparticolato.</p><p>4. I proventi di questa tassa saranno a destinazione vincolata e serviranno:</p><p>a. a equipaggiare, su base volontaria, veicoli diesel (autovetture, camion ed eventualmente altri veicoli diesel) con filtri antiparticolato; il contributo potr\u00e0 ammontare al 50 per cento al massimo dei costi per il post-equipaggiamento; </p><p>b. al finanziamento di incentivi per l'acquisto di veicoli diesel nuovi (in particolare autovetture) dotati di filtro antiparticolato; l'incentivo ammonter\u00e0 a un massimo del 50 per cento dei costi aggiuntivi per un veicolo equivalente non munito di filtro antiparticolato. </p><p>5. Il Consiglio federale discipliner\u00e0 i dettagli in un'ordinanza.</p>","ReasonText":"<p>\u00c8 provato che l'inquinamento da particelle di polveri fini \u00e8 nocivo per la salute e comporta costi sanitari elevati. S'impone pertanto una riduzione urgente delle emissioni di polveri fini e quindi una sollecita introduzione dei filtri antiparticolato.</p><p>Purtroppo, non esiste ancora in seno all'UE alcun obbligo di equipaggiamento con filtri antiparticolato, ma se ne attende l'introduzione nei prossimi anni. Comunque, il parco di veicoli dotati di filtri antiparticolato \u00e8 gi\u00e0 molto numeroso e in continua crescita. </p><p>In tale contesto, la Svizzera deve legiferare in maniera autonoma rispetto all'UE e inasprire le norme sui gas di scarico dei veicoli diesel in maniera tale che l'adempimento di tali norme possa essere garantita soltanto dall'installazione di filtri antiparticolato. Occorre tuttavia concedere al settore interessato un lungo termine di transizione. Quale contropartita, l'obbligo del post-equipaggiamento con i filtri suddetti dev'essere sancito dalla legislazione al fine di evitare l'introduzione, prima dell'entrata in vigore delle norme previste, di molti veicoli diesel vecchi che non soddisfano i nuovi requisiti. </p><p>L'inasprimento delle norme sui gas di scarico dev'essere per\u00f2 accompagnato da una tassa d'incentivazione di 5 centesimi al litro sul carburante diesel, limitata nel tempo e applicabile ai veicoli di nuova immatricolazione; ci\u00f2 permetterebbe di anticipare notevolmente e su base volontaria la messa in circolazione soprattutto delle autovetture munite di filtri antiparticolato.</p><p>Inoltre, anche la flotta di veicoli diesel esistente deve essere quanto prima equipaggiata con filtri antiparticolato, nella misura in cui ci\u00f2 sia tecnicamente realizzabile e ragionevole per quanto attiene all'et\u00e0 del veicolo. Un contributo alle spese di post-equipaggiamento dovrebbe incentivare i proprietari a dotare le vetture di filtro su base volontaria, prima ancora dell'introduzione di norme legali.</p><p>Questa combinazione tra prescrizione legale con lungo termine di transizione e misure d'incentivazione su base volontaria permetter\u00e0 di affrontare un grave problema d'igiene dell'aria in maniera rapida, esauriente ed economicamente sostenibile. Il finanziamento del progetto attraverso una tassa d'incentivazione limitata nel tempo sul carburante che \u00e8 all'origine delle emissioni inquinanti \u00e8 conforme al principio del \"chi inquina paga\" e non incide sulla quota-parte dello Stato.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'inquinamento atmosferico causato dalle polveri fini e, in particolare, dalla fuliggine da diesel, rappresenta oggi una delle sfide pi\u00f9 importanti della nostra politica ambientale. Carichi eccessivi di queste sostanze si registrano soprattutto nelle citt\u00e0 e nelle zone vicine alle vie di comunicazione, con pesanti ripercussioni sulla salute della popolazione. Le polveri fini provengono da diverse fonti, tra cui in particolare da agricoltura, selvicoltura, traffico e industria. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole di questa problematica e condivide il parere che sia necessario intervenire in modo rapido a tutela dell'ambiente e della salute.</p><p>Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha pertanto elaborato un piano d'azione volto a ridurre in modo duraturo le emissioni di polveri fini e, in particolare, di fuliggine da diesel. Nove delle misure previste rientrano nella sfera di competenza del DATEC, che le sta concretamente elaborando dal gennaio del 2006. Le altre cinque misure sono invece di competenza di diversi dipartimenti e sono state adottate dal Consiglio federale nel giugno del 2006.</p><p>Le proposte della mozione sono state esaminate e, in parte, integrate nel piano d'azione contro le polveri fini. L'introduzione, anticipata rispetto all'UE, di valori limite antiparticolato pi\u00f9 severi per le automobili e i furgoncini diesel come pure per i trattori \u00e8 stata notificata, in una prima fase, all'OMC e all'UE/AELS nell'agosto di quest'anno. Allo stato attuale delle conoscenze, detti valori limite esigono l'equipaggiamento con un filtro antiparticolato. </p><p>Per quanto riguarda l'acquisto di veicoli diesel per l'amministrazione o l'esercito, la Confederazione si impegner\u00e0 ad acquistare soltanto modelli equipaggiati con un filtro antiparticolato efficace, purch\u00e9 siano disponibili sul mercato.</p><p>Per quanto riguarda i trasporti pubblici, il post-equipaggiamento degli autobus in circolazione deve essere promosso prevedendo un rimborso differenziato dell'imposta sugli oli minerali. Per i camion, invece, la promozione di filtri antiparticolato attraverso la differenziazione dell'imposta sul traffico pesante commisurata alle prestazioni verr\u00e0 ripresa come mandato nelle trattative con l'UE, attualmente in corso, relative al prossimo aumento della TTPCP previsto per il 2008. Per le navi e i trattori e motocarri agricoli e forestali verranno esaminati incentivi finanziari appena il mercato offrir\u00e0 sistemi di filtro antiparticolato efficaci ed economicamente sostenibili. </p><p>Il Consiglio federale respinge la proposta della mozione concernente una tassa d'incentivazione sul carburante diesel di durata limitata per il cofinanziamento dell'equipaggiamento dei veicoli esistenti con filtri antiparticolato e quale stimolo per l'acquisto di veicoli diesel nuovi dotati di filtro antiparticolato. Il governo ritiene che la creazione di un nuovo strumento, di durata limitata, non sia la soluzione pi\u00f9 adeguata a tal fine. Da un lato, il prelievo di tasse a scopi di finanziamento solleva problemi di costituzionalit\u00e0. Dall'altro, considerato il tempo che una decisione del Parlamento in tal senso richiederebbe, non sarebbe nemmeno garantita una soluzione accelerata del problema.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1161734400000)\/","SubmittedBy":"B\u00e4umle Martin","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1237507200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690487447987)\/","SubmissionDate":"\/Date(1118880000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4708,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}