{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053489,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053489,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3489","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Prosperit\u00e0 attraverso l'innovazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di prevedere nel programma di legislatura 2008-2011 un obiettivo prioritario \"prosperit\u00e0 attraverso l'innovazione\" e di definire per questo periodo una strategia d'innovazione con traguardi vincolanti. Un consiglio per l'innovazione dovr\u00e0 essere istituito sin dalla fase preparatoria quale organo di direzione strategica; esso sar\u00e0 composto da membri del Consiglio federale, rappresentanti dell'economia e personalit\u00e0 del mondo scientifico.</p>","ReasonText":"<p>L'innovazione \u00e8 un fattore fondamentale per mantenere competitiva un'economia, e ci\u00f2 principalmente per due motivi: da un lato, in seguito alla liberalizzazione del commercio mondiale e alla forte diminuzione dei costi di trasporto e di comunicazione, i Paesi industrializzati si trovano sempre pi\u00f9 in concorrenza con Paesi che dispongono di manodopera qualificata a costi notevolmente inferiori; dall'altro, le scoperte e i progressi compiuti in ambito scientifico e tecnico trasformano il mondo molto pi\u00f9 rapidamente di qualsiasi altro fattore, offrendo agli imprenditori nuove opportunit\u00e0. La Svizzera non pu\u00f2 fermare il progresso tecnologico n\u00e9 pu\u00f2 consolidare la propria competitivit\u00e0 attraverso costi ridotti, qualifiche modeste e margini ristretti per beni e servizi. Essa potr\u00e0 mantenere la sua qualit\u00e0 di vita e la sua posizione di polo economico solo se riuscir\u00e0 a stare al passo con i Paesi pi\u00f9 avanzati nel campo del sapere e della ricerca e a trasformare il suo know-how in valore aggiunto sul proprio territorio. Soltanto una forte spinta innovativa ci consentir\u00e0 di mantenere i nostri posti di lavoro e di crearne di nuovi. Occorre pertanto esaminare le misure che lo Stato potrebbe prendere per sostenere l'innovazione, in collaborazione con il settore privato (economia, ONG), quali l'emanazione di condizioni quadro adeguate e una politica d'innovazione dinamica. Devono essere chiariti soprattutto i punti seguenti:</p><p>- Come si potrebbero ampliare l'offerta e la domanda di lavori di ricerca e di innovazioni nel settore dei servizi e della tecnologia?</p><p>- Come si potrebbe aumentare la capacit\u00e0 delle imprese di ideare, riprendere e utilizzare prodotti e processi innovativi?</p><p>- Come si potrebbero trasformare meglio e pi\u00f9 rapidamente le innovazioni locali in prodotti e servizi pronti per essere immessi sul mercato?</p><p>- Come si potrebbero adeguare i compiti della Confederazione e la distribuzione delle risorse finanziarie e umane in modo da rendere prioritaria la politica d'innovazione?</p><p>- Come si potrebbe garantire che i mezzi investiti dallo Stato per la formazione, la ricerca, lo sviluppo e il trasferimento di know-how siano impiegati ancor pi\u00f9 efficacemente?</p><p>- Come si potrebbero creare, a tutti i livelli del sistema di formazione svizzero, le condizioni necessarie allo sviluppo di una cultura dell'innovazione, della creativit\u00e0 e dello spirito imprenditoriale?</p><p>- Come si potrebbe garantire che il promovimento dell'innovazione e della tecnologia consentano alla Svizzera di stare al passo con le nuove scoperte dei Paesi pi\u00f9 avanzati?</p><p>- Come si potrebbero migliorare le condizioni generali affinch\u00e9 la Svizzera rimanga competitiva per le imprese internazionali e gli istituti scientifici e tecnologici?</p><p>- Come si potrebbero migliorare le condizioni generali affinch\u00e9 la Svizzera mantenga e migliori la sua posizione quale polo di ricerca e di innovazione?</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La prosperit\u00e0 attraverso l'innovazione costituisce uno dei pilastri della piazza economica svizzera. Il Consiglio federale ne \u00e8 pienamente consapevole e ritiene giustificata la richiesta di definire una strategia d'innovazione per la legislatura 2007-2011. La questione di principio che si pone \u00e8 stabilire in che misura lo Stato pu\u00f2 e deve influenzare il processo d'innovazione.</p><p>La politica d'innovazione \u00e8 un compito trasversale che riguarda diversi ambiti politici. Fanno parte di tali ambiti, in senso ampio, la politica in materia di concorrenza - compresa la regolazione dei mercati come quelli dell'energia o delle telecomunicazioni e la regolamentazione della propriet\u00e0 intellettuale (diritto sui beni immateriali) -, nonch\u00e9 la politica del mercato del lavoro, la politica finanziaria e la politica economica esterna. L'importanza centrale della formazione a tutti i livelli \u00e8 indiscussa, sia che si tratti di formazione professionale, di ricerca e sviluppo, di collaborazione con la scienza e l'economia o pi\u00f9 precisamente del trasferimento di conoscenze e di tecnologia. Questi diversi ambiti, di competenza della Confederazione, sono attualmente oggetto di vasti progetti di riforma, di messaggi o di rapporti che coinvolgono tutti gli interessati, ossia: revisione degli articoli costituzionali riguardanti la formazione (nuovi art. 61 lett a - 67), nuova legge federale sugli istituti universitari (legge quadro sugli istituti universitari) e revisione della legge sulla ricerca, partecipazione ai programmi di ricerca e formazione europei, strategia e pianificazione a medio termine del Fondo nazionale svizzero (FNS) nonch\u00e9 della commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI), messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2008-2011, rapporto sul controlling strategico delle attivit\u00e0 federali in materia di educazione, ricerca e tecnologia (ERT) negli scorsi anni.</p><p>I progetti e le proposte che verranno elaborati in tale contesto costituiscono una strategia d'innovazione nazionale i cui obiettivi per la prossima legislatura saranno esposti dal Consiglio federale nel messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia. Le questioni, importanti e pertinenti, sollevate nella motivazione della presente mozione vi saranno trattate in modo preciso e concreto.</p><p>Inoltre, durante la preparazione del programma di legislatura 2007-2011, il Consiglio federale valuter\u00e0 attentamente quale importanza strategica attribuire alla questione della prosperit\u00e0 attraverso l'innovazione nella prospettiva di una politica federale globale. Esso fornir\u00e0 opportune indicazioni al Parlamento nel suo rapporto sul programma di legislatura 2007-2011. In occasione dei dibattiti sul programma di legislatura, le Camere federali potranno affrontare questa tematica politica fondamentale con una visione globale e prendere, ove occorra, le necessarie decisioni.</p><p>La mozione propone di istituire un consiglio per l'innovazione quale organo di direzione strategica. Nel corso degli attuali lavori di riforma del panorama universitario, il Consiglio federale intende semplificare a livello federale le istituzioni nei settori ERT (struttura organizzativa). La nuova legge quadro sugli istituti universitari e la revisione della legge sulla ricerca daranno occasione al Parlamento di deliberare e di pronunciarsi in proposito. \u00c8 in tale contesto che va esaminata la proposta di istituire un consiglio per l'innovazione e presa una decisione in merito. Bisogna pertanto evitare di influenzare questo giudizio attraverso la creazione di una nuova istituzione come invece chiede la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1132704000000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1147680083820)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1779236709837)\/","SubmissionDate":"\/Date(1127260800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4709,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}