{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053534,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053534,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3534","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Prescrizioni contro l'inquinamento atmosferico uniformi in tutta la Svizzera. No a inutili distorsioni del mercato","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale viene incaricato di elaborare norme che garantiscano l'esecuzione uniforme in tutta la Svizzera delle prescrizioni contro l'inquinamento atmosferico. Tenendo conto delle esperienze fatte sinora, si chiede inoltre al governo di esaminare le prescrizioni vigenti ai fini della loro applicazione pratica e ad adeguarle laddove necessario.</p>","ReasonText":"<p>L'odierna legislazione ambientale conferisce ai cantoni la facolt\u00e0 di inasprire le prescrizioni del diritto federale. Ci\u00f2 comporta tuttavia distorsioni del mercato interno svizzero, le quali incrementano inutilmente i costi di produzione, ostacolano la crescita economica e indeboliscono di conseguenza l'attrattivit\u00e0 della piazza economica svizzera. La legislazione vigente crea distorsioni fra i mercati cantonali e mina gli obiettivi stabiliti nel quadro della revisione della legge federale sul mercato interno (LMI). La politica di tutela della qualit\u00e0 dell'aria deve essere oggetto di una valutazione complessiva e non va frammentata entro i confini del nostro piccolo Paese.</p><p>L'approccio \"end of pipe\", scelto al momento dell'introduzione dell'obbligo di installazione dei filtri antiparticolato, \u00e8 poco razionale e costoso sotto tutti i punti di vista. Un'esecuzione uniforme in tutto il Paese delle normative in materia di inquinamento atmosferico pu\u00f2 essere invece garantita da un decreto federale che chieda di installare filtri antiparticolato sulle automobili diesel prima della loro messa in circolazione, in analogia a quello adottato all'epoca dell'introduzione delle marmitte catalitiche. L'obbligo di installazione dei filtri antiparticolato deve essere introdotto a tappe in base alla potenza dei motori e alla data di entrata in vigore, tenendo tuttavia conto dello stato attuale della tecnica e della sostenibilit\u00e0 economica.</p><p>Che la mozione vada nella giusta direzione \u00e8 dimostrato da diversi esempi provenienti da cantoni in cui il Parlamento ha annullato prescrizioni pi\u00f9 restrittive rispetto al diritto federale o ha ritenuto valide proposte analoghe (cantoni Nidvaldo e Svitto). D'altro canto vi \u00e8 da rilevare che la maggioranza dei cantoni attribuisce tuttora poca importanza all'attuazione della direttiva aria cantieri. Questa situazione insoddisfacente non pu\u00f2 pi\u00f9 essere tollerata. La soluzione uniforme da perseguire deve inoltre concordare con le prescrizioni e le disposizioni esecutive dell'UE.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>I requisiti di qualit\u00e0 dell'aria sono disciplinati in maniera uniforme su tutto il territorio svizzero (mediante i valori limite d'immissione stabiliti nell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico), e questo allo scopo di proteggere la salute e l'ambiente. Sull'insieme del territorio nazionale sono altres\u00ec in vigore prescrizioni uniformi che regolano la limitazione preventiva delle emissioni di impianti fissi o di veicoli stradali.</p><p>Vi sono tuttavia zone in cui i valori limite d'immissione vengono superati nonostante tutti gli impianti corrispondano ai requisiti stabiliti dalla limitazione preventiva delle emissioni (zone inquinate). Quando, com'\u00e8 in genere il caso, il superamento di un valore limite d'immissione \u00e8 causato da pi\u00f9 fonti, i cantoni sono obbligati ad adottare un piano di misure per la zona interessata. Detto piano pu\u00f2 inasprire i valori limite d'emissione adottati dalla Confederazione o pu\u00f2 prevedere l'introduzione di misure supplementari volte a ridurre gli inquinanti atmosferici. Ci\u00f2 permette di adottare soluzioni mirate volte a promuovere il risanamento di zone inquinate a livello locale. Sarebbe infatti inefficiente inasprire i valori limite d'emissione a livello nazionale per risolvere un problema locale in un agglomerato urbano.</p><p>Questa strategia a due livelli per la tutela della qualit\u00e0 dell'aria \u00e8 stata adottata anche da altri Stati e dall'UE (direttiva 1996/62/CE, art. 8).</p><p>Secondo la Costituzione federale (art. 74 cpv. 3 Cost.), l'esecuzione delle prescrizioni contro l'inquinamento atmosferico compete ai cantoni. In tal ambito la Confederazione esercita la sua funzione di vigilanza e di coordinamento (art. 38 LPAmb). L'esecuzione rientra nelle competenze della Confederazione soltanto nei casi esplicitamente previsti dalla legge, quali ad esempio le ferrovie o gli aerodromi. L'articolo 46 capoverso 2 della Costituzione stabilisce che, a livello esecutivo, la Confederazione lasci ai cantoni la massima libert\u00e0 d'azione possibile e tenga conto delle loro particolarit\u00e0.</p><p>Nell'ambito della sua funzione di vigilanza, la Confederazione si adopera per uniformare l'esecuzione delle normative in materia di inquinamento atmosferico mediante l'emanazione di direttive e raccomandazioni. E in questo modo contribuisce anche a ridurre al minimo distorsioni di concorrenza indesiderate.</p><p>Prima di prescrivere l'adozione di valori limite d'emissione validi su tutto il territorio nazionale, la Confederazione consulta i cantoni e le cerchie interessate. Questa consultazione rappresenta un test importante per valutare l'applicazione pratica di detti valori.</p><p>Per quanto concerne l'installazione di filtri antiparticolato sulle automobili diesel, il Consiglio federale condivide il parere espresso dall'autore della mozione secondo cui una soluzione adottata a livello federale, analoga a quella dell'introduzione della marmitta catalitica, pu\u00f2 rafforzare un'esecuzione uniforme su tutto il territorio nazionale. Dopo che il Consiglio federale si \u00e8 espresso contro l'introduzione di un'imposta sugli autoveicoli differenziata, il DATEC sta esaminando una proposta in tal senso.</p><p>Per quanto riguarda la direttiva aria cantieri, citata nella motivazione della presente mozione, si rimanda alla risposta data dal Consiglio federale alla mozione Hutter (04.3035).</p><p>Il disciplinamento attuale dell'esecuzione delle normative in materia di inquinamento atmosferico rispecchia l'ordinamento federale della Svizzera. Il governo non vede pertanto alcuna necessit\u00e0 di adottare il nuovo ordinamento postulato dall'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1134086400000)\/","SubmittedBy":"Messmer Werner","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1237507200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690535380690)\/","SubmissionDate":"\/Date(1128384000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4709,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}