{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053641,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053641,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3641","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Informazione delle persone che sono state esposte all'amianto","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di condurre una vasta campagna di divulgazione e informazione destinata ai lavoratori che all'interno di imprese svizzere potrebbero essere venuti a contatto con l'amianto. Dovranno essere previste le misure seguenti:</p><p>1. invio di una lettera personale contenente informazioni e indirizzi di contatto ai lavoratori figuranti su una lista, stilata in collaborazione con le associazioni professionali e le imprese, contenente, nei limiti del possibile, i nomi delle persone che potrebbero essere venute a contatto con l'amianto nell'ambito della loro professione;</p><p>2. distribuzione di opuscoli in tutte le imprese interessate dei settori in cui il rischio di esposizione all'amianto \u00e8 particolarmente elevato (soprattutto nel settore secondario) e pubblicazione di annunci nelle riviste specializzate, nei media convenzionali e sui posti di lavoro;</p><p>3. elaborazione delle basi di una campagna mirata a informare adeguatamente, in collaborazione con le associazioni professionali e i governi esteri, i lavoratori dei principali Paesi stranieri nei quali le imprese svizzere hanno reclutato lavoratori edili che potrebbero essere rientrati in patria (in particolare Italia, Spagna, Portogallo ed ex-Jugoslavia).</p>","ReasonText":"<p>A tutt'oggi regna una grande incertezza tra la popolazione riguardo ai potenziali pericoli dell'amianto e alla dimensione del problema. In Svizzera la situazione non pu\u00f2 essere affatto considerata sotto controllo. I casi di malattia che si manifestano oggi sono la conseguenza di contatti con l'amianto risalenti al periodo tra gli anni 1960 e gli anni 1980. L'impiego dell'amianto, invece, \u00e8 proibito in Svizzera solo dal 1990. Se ne deduce che il numero delle vittime aumenter\u00e0 fortemente nel corso dei prossimi anni. Gi\u00e0 oggi si contano in Svizzera 200 decessi in relazione con l'amianto.</p><p>La scarsit\u00e0 di informazioni colpisce soprattutto i lavoratori stranieri. In caso di malattia nulla permette loro di stabilire un legame tra i sintomi ed un eventuale precedente contatto con l'amianto.</p><p>Poich\u00e9 molti stranieri ritornati in patria hanno lavorato in Svizzera o per imprese svizzere all'estero, \u00e8 compito del Consiglio federale fare ingenti sforzi per informare queste persone, nel limite del possibile, in modo efficace e completo. Le difficolt\u00e0 incontrate dai lavoratori stranieri nel comprendere la natura e l'origine della loro malattia sono bene illustrate dalla vicenda degli ex impiegati della Eternit. Tra il 2001 e il 2003 si sono volute stilare liste con i nomi delle persone esposte all'amianto: per riuscirci ci sono infine voluti due anni e una decisione del Tribunale federale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale ritiene molto importante che si informino le persone potenzialmente venute a contatto con fibre di amianto. Non pu\u00f2 tuttavia sostenere la mozione, poich\u00e9 oggi i potenziali interessati possono essere raggiunti attraverso altri canali e in modo pi\u00f9 mirato.</p><p>1. Il 14 giugno 2005, in occasione del dibattito del Consiglio degli Stati in merito all'interpellanza Brunner Christiane (04.3726, Giustizia per le vittime dell'amianto), l'autrice dell'intervento aveva avanzato ulteriori richieste al Consiglio federale. Tra le altre cose chiedeva che si stilasse una lista di persone che in passato erano state esposte all'amianto. Questa richiesta \u00e8 ripetuta nella presente mozione. Il Consiglio federale ritiene che l'elaborazione di una tale lista e l'invio di una lettera ad una cerchia di interessati pressoch\u00e9 impossibile da definire non siano il metodo adatto per raggiungere lo scopo. Nell'ambito delle misure di prevenzione di medicina del lavoro, l'INSAI registra, informa e, se del caso, risarcisce gi\u00e0 oggi le persone che, secondo le informazioni di cui dispone, sono venute a contatto in una certa misura con l'amianto.</p><p>2. Come gi\u00e0 dichiarato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Teuscher (04.3744, Protezione insufficiente dall'amianto), negli ultimi anni le autorit\u00e0 hanno notevolmente potenziato i propri sforzi in materia di amianto. Nell'autunno del 2002 \u00e8 stato fondato il gruppo di coordinamento Forum amianto Svizzera (FACH), che ha l'obiettivo di favorire lo scambio di esperienze, fare in comune bilanci su questioni importanti relative all'amianto e coordinare i provvedimenti. Nel 2003 l'INSAI, in aggiunta alle informazioni specialistiche gi\u00e0 disponibili, ha invitato con un bollettino informativo i medici svizzeri a prestare maggiore attenzione alle diagnosi legate all'amianto. Nel 2004 ha pubblicato l'opuscolo \"Amianto: come riconoscerlo e intervenire correttamente\", messo gratuitamente a disposizione delle imprese affiliate tramite la rivista per i clienti e su Internet e distribuito direttamente ai lavoratori in collaborazione con il sindacato Unia. La richiesta della mozione \u00e8 pertanto realizzata.</p><p>3. Tutte le imprese affiliate in Svizzera all'INSAI sono state invitate dall'istituto a comunicare gli indirizzi esteri delle persone che intendono rientrare in patria. A queste viene consegnata una lettera in cui si chiede loro di informare l'INSAI di eventuali cambiamenti d'indirizzo e le si informa della possibilit\u00e0 di farsi visitare in futuro anche nel Paese di origine a spese dell'INSAI. A scadenze regolari vengono inoltre invitate per iscritto a sottoporsi ad un esame medico.</p><p>Poich\u00e9 in molti casi i cambiamenti d'indirizzo non vengono comunicati, l'INSAI oltre all'appello individuale agli interessati ha intrapreso ulteriori sforzi. Nel febbraio del 2003 ha stabilito con l'Istituto nazionale italiano per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro un accordo secondo cui quest'organo informer\u00e0 dettagliatamente dell'eventuale diritto a prestazioni dell'INSAI tutte le persone che potrebbero essere vittime di malattie legate all'amianto. A fine 2005/inizio 2006 l'INSAI organizzer\u00e0 in Ticino un incontro informativo rivolto ai rappresentanti delle organizzazioni mediche e dei sindacati italiani e ad altre persone idonee a diffondere le informazioni in Italia. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a valutare se e in che misura sia necessario intraprendere sforzi analoghi per le persone provenienti da altri Paesi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1133481600000)\/","SubmittedBy":"Recordon Luc","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1237507200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690535952697)\/","SubmissionDate":"\/Date(1128556800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4709,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}