{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053658,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053658,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3658","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Cooperazione allo sviluppo. Calendario per l'aumento dei contributi e nuovi strumenti di finanziamento","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Come procede il calendario del Consiglio federale sull'aumento progressivo dei contributi svizzeri destinati all'aiuto allo sviluppo per raggiungere l'obiettivo fissato allo 0,7 percento del PIL dall'ONU e dalla Svizzera?</p><p>Quali sono, in questo contesto, i nuovi strumenti di finanziamento che il Consiglio federale \u00e8 disposto a esaminare e a proporre?</p>","ReasonText":"<p>Il 29 settembre 2005 il Consiglio nazionale ha discusso sul rapporto 2005 del Consiglio federale sulla cooperazione della Svizzera con l'ONU e con le organizzazioni internazionali che hanno sede in Svizzera nonch\u00e9 sul rapporto intermedio 2005 sugli obiettivi del millennio per lo sviluppo. I portavoce della Commissione della politica estera, John Dupraz e Remo Gysin, e di diversi gruppi parlamentari hanno rilevato che l'atteggiamento riservato del Consiglio federale riguardo l'aumento degli impegni finanziari del nostro Paese suscita parecchie incomprensioni. Dato che la risposta del Consiglio federale \u00e8 evasiva, chiedo a quest'ultimo di esporre chiaramente il suo parere.</p><p>La maggioranza della Commissione della politica estera chiede inoltre al Consiglio federale di promuovere nuovi strumenti per il finanziamento dello sviluppo. Considerato che il Consiglio federale non si \u00e8 dimostrato attivo in tale ambito, lo invito a cambiare concretamente atteggiamento e a renderlo manifesto.</p><p>La discussione del 29 settembre 2005 riporta altre motivazioni che sostengono il contenuto di questa interpellanza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Adottando i famosi obiettivi del millennio per lo sviluppo durante il Vertice del millennio dell'ONU tenutosi nel 2000 e firmando il cosiddetto Consenso di Monterrey sul finanziamento futuro dello sviluppo e gli impegni reciproci dei Paesi industrializzati e dei Paesi in sviluppo (2002), la comunit\u00e0 internazionale si \u00e8 fissata obiettivi molto ambiziosi. Il documento finale del Vertice M+5 dello scorso settembre conferma questi obiettivi e sottolinea la necessit\u00e0 di mezzi supplementari per raggiungerli. Il piano adottato dall'UE per l'aumento degli aiuti allo sviluppo allo 0,7 per cento del PIL fino al 2015 e la decisione del G8 relativa alla riduzione del debito dei Paesi pi\u00f9 poveri sono stati iscritti nella dichiarazione finale del Vertice. I Paesi industrializzati che non hanno ancora adottato il calendario per raggiungere l'obiettivo dello 0,7 per cento sono stati invitati durante il Vertice a impegnarsi in questo senso. I Paesi in sviluppo sono invitati a elaborare entro il 2006 strategie nazionali per realizzare gli obiettivi del millennio per lo sviluppo.</p><p>Diversi studi internazionali (Banca mondiale, UN Millenium Project) hanno mostrato che per raggiungere gli obiettivi stabiliti \u00e8 necessario disporre almeno delle risorse previste nel Consenso di Monterrey. Poich\u00e9 le risorse in questione potranno essere liberate solo a certe condizioni, negli ultimi tempi sono state esaminate varie proposte a livello internazionale volte alla mobilitazione di risorse finanziarie per completare le risorse budgetarie ordinarie. \u00c8 chiaro per\u00f2 che la buona gestione degli affari pubblici e la mobilitazione delle risorse nazionali nei Paesi in sviluppo sono condizioni imprescindibili per l'impiego ottimale di risorse finanziarie esterne e per uno sviluppo durevole.</p><p>Nella seduta di riflessione del 18 maggio 2005 il Consiglio federale ha deciso di basare la crescita degli aiuti pubblici allo sviluppo (APS) per il periodo 2005-2008 sul piano finanziario, tenendo conto della situazione critica delle finanze federali. Secondo il piano finanziario adottato il 29 giugno dal Consiglio federale, la crescita annua raggiunger\u00e0 al 2,6 percento nel periodo 2005-2008, fatto salvo il finanziamento delle prestazioni a favore della coesione. Il Consiglio federale si \u00e8 tuttavia dichiarato disposto a riesaminare ulteriormente la situazione per poter fissare un nuovo obiettivo in materia di APS a partire dal 2009. In occasione della 60 Assemblea generale dell'ONU a New York, il presidente della Confederazione Samuel Schmid ha descritto la posizione del Consiglio federale in questo modo:</p><p>\"Dalla Conferenza di Monterrey gli aiuti pubblici della Svizzera sono cresciuti costantemente per poter realizzare gli obiettivi per i quali ci siamo impegnati allora. La Svizzera, con un contributo APS pari allo 0,41 percento del PIL, figura oggi fra i primi dieci Paesi donatori dell'OCSE. L'aiuto allo sviluppo sar\u00e0 una delle poche linee in crescita nel budget nazionale anche nei prossimi anni. Per il periodo 2005-2008 si calcola un aumento totale dell'8 percento. La Svizzera prevede di aumentare ulteriormente la propria quota percentuale anche dopo il 2008 per sostenere maggiormente gli impegni internazionali in questo ambito.\"</p><p>In occasione della sua seduta speciale del 18 maggio 2005, il Consiglio federale si \u00e8 dichiarato contrario alla partecipazione della Svizzera a un sistema di tassazione mondiale o a una facilit\u00e0 finanziaria internazionale (FFI) per il raggiungimento degli obiettivi del millennio per lo sviluppo. In linea di massima il nostro Paese rimane favorevole all'uso dei meccanismi budgetari per sbloccare risorse a favore degli aiuti pubblici allo sviluppo. La Svizzera sarebbe tuttavia disposta a esaminare la possibilit\u00e0 di un contributo di solidariet\u00e0 per il prezzo dei biglietti aerei o dell'istituzione di una FFI limitata all'ambito della vaccinazione (IFF Immunization), se vi fosse un movimento in tal senso a livello internazionale. La Svizzera constata per\u00f2 che finora un simile movimento non si \u00e8 ancora manifestato chiaramente n\u00e9 in favore di un'iniziativa n\u00e9 dell'altra. Si stanno nondimeno svolgendo studi volti ad esaminare pi\u00f9 approfonditamente la fattibilit\u00e0 di queste proposte.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1133481600000)\/","SubmittedBy":"Studer Heiner","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1191572724360)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8","Category":null,"Modified":"\/Date(1690492003340)\/","SubmissionDate":"\/Date(1128643200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4709,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale"}}