{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053744,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053744,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3744","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La Svizzera e la CIA","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In base a dichiarazioni dell'organizzazione americana per i diritti umani Human Rights Watch, dell'incaricato per i diritti umani del Consiglio d'Europa e sulla scorta di articoli di giornale secondo cui il servizio segreto svizzero sarebbe in possesso di informazioni su prigioni segrete della CIA nell'Europa orientale, secondo cui il servizio d'informazione interno SAP avrebbe partecipato all'estradizione verso gli Stati Uniti d'America del cittadino americano Jos\u00e9 Padilla, secondo cui in Svizzera vi sarebbero tracce del rapimento dell'imam Abu Omar, sequestrato in Italia e portato nel Cairo e secondo cui la CIA gestirebbe o avrebbe gestito una prigione segreta nel Kosovo, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. \u00c8 vero che servizi d'informazione svizzeri sono al corrente di prigioni ubicate nell'Europa orientale?</p><p>2. \u00c8 disposto a informare l'opinione pubblica in merito alle informazioni in possesso dei servizi d'informazione svizzeri?</p><p>3. \u00c8 in grado di spiegare perch\u00e9 Human Rights Watch ritenga che segnatamente il servizio segreto svizzero sia a conoscenza di prigioni nell'Europa orientale?</p><p>4. Che funzione svolgono i servizi segreti svizzeri nella caccia della CIA a presunti terroristi e nella loro eventuale estradizione verso Stati che praticano la tortura o verso la base di Guantanamo?</p><p>5. Retrospettivamente ritiene ammissibile che nel 2002 il servizio d'informazione interno SAP abbia tenuto sotto osservazione a Zurigo il presunto terrorista Jos\u00e9 Padilla, abbia fornito le informazioni scaturite dall'osservazione alla CIA e abbia aiutato quest'ultima ad arrestare Jos\u00e9 Padilla?</p><p>6. Di quali informazioni dispone in merito all'eventuale presenza di sequestratori della CIA in Svizzera?</p><p>7. \u00c8 disposto a ordinare un divieto d'entrata provvisorio e un divieto duraturo nei confronti dei presunti agenti dopo aver accertato le responsabilit\u00e0 nell'ambito del sequestro di Abu Omar?</p><p>8. \u00c8 a conoscenza di attivit\u00e0 illegali in occasione del soggiorno in Svizzera degli agenti della CIA?</p><p>9. In che modo sostiene il mandato di Dick Marty, incaricato dal Consiglio d'Europa di esaminare, tra le altre cose, l'esistenza di prigioni segrete nell'Europa orientale e meridionale?</p><p>10. \u00c8 disposto a ritirare dal Kosovo il contingente Swisscoy nel caso dovesse avverarsi il sospetto di una \"Guantanamo\" nel Kosovo, onde evitare che la Svizzera diventi la complice volontaria di violazioni dei diritti umani?</p><p>11. Nel caso di una conferma dei sospetti menzionati, \u00e8 disposto a sospendere questa forma di collaborazione privilegiata con la CIA in quanto \"servizio partner\"?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. I servizi di informazione svizzeri non hanno prove dell'esistenza di prigioni nell'Europa dell'Est, ma sono venuti a conoscenza mediante la stampa di queste ipotesi. In seguito all'articolo pubblicato nel \"SonntagsBlick\" l'8 gennaio 2006, il Consiglio federale ha informato il pubblico in modo esauriente sullo stato delle sue conoscenze a questo proposito.</p><p>3. Il Consiglio federale non pu\u00f2 spiegarsi perch\u00e9 Human Rights Watch arriva alla conclusione che i servizi di informazione svizzeri conoscevano l'esistenza di prigioni nell'Europa dell'Est.</p><p>4. I servizi segreti svizzeri hanno scambi di informazioni e collaborano con i loro partner stranieri, ma operano nel quadro del diritto svizzero e del diritto internazionale e non partecipano ad operazioni illegali.</p><p>5. In occasione del suo passaggio in Svizzera il 7 maggio 2002, Jos\u00e9 Padilla \u00e8 stato interrogato nella zona di transito dell'aeroporto di Zurigo da parte di un agente del SAP. Ha potuto in seguito muoversi liberamente nella zona di transito e non \u00e8 stato oggetto di alcuna sorveglianza. L'8 maggio 2002, si \u00e8 recato negli Stati Uniti, il suo Paese d'origine, con il volo che aveva riservato. In questo stesso aereo si trovava un membro dell'ambasciata americana a Berna, ma che non apparteneva alla CIA. Non c'\u00e8 stato nessun accordo con la SAP a questo riguardo. In quel periodo, nessun mandato di arresto era stato emesso contro Padilla. Secondo le informazioni a disposizione delle autorit\u00e0 svizzere, Padilla \u00e8 stato imprigionato al suo arrivo negli Stati Uniti per traffico di valute. Pi\u00f9 tardi, \u00e8 stato mantenuto in detenzione su base di un mandato di arresto emesso dalle autorit\u00e0 civili d'azione penale di New York. Circa un mese dopo, \u00e8 stato consegnato alle autorit\u00e0 militari americane che lo hanno messo in detenzione a Guantanamo come combattente ostile. La Svizzera non ha estradato Padilla verso gli Stati Uniti n\u00e9 giuridicamente, n\u00e9 di fatto, poich\u00e9 quest'ultimo infatti si \u00e8 recato di sua iniziativa nel suo Paese d'origine. Sarebbe errato affermare che le autorit\u00e0 svizzere avrebbero dovuto dissuaderlo dal continuare il suo viaggio o di impedirgli di continuarlo. Dopo la messa in detenzione di Padilla, il suo caso \u00e8 stato oggetto di una collaborazione in materia di polizia criminale tra la Svizzera e gli Stati Uniti nel quadro delle indagini antiterroriste.</p><p>6./7./8. Il Consiglio federale attende le conclusioni dell'indagine aperta dal Ministero pubblico della Confederazione a questo proposito.</p><p>9. Tutte le informazioni disponibili in seno al DFAE e al DDPS sono state fornite al consigliere agli Stati Dick Marty in occasione di varie riunioni, segnatamente con il segretario di Stato Michael Amb\u00fchl e con il consigliere federale Samuel Schmid. Il consigliere Marty ha anche ricevuto copia della risposta data dalla Svizzera il 21 febbraio 2006 al segretario generale del Consiglio d'Europa concernente le presunte prigioni segrete in Europa.</p><p>10. Non ci sono legami tra la presenza delle truppe della Swisscoy in Kosovo e l'esistenza supposta di una prigione simile a quella di Guantanamo. Le truppe della Swisscoy svolgono un ruolo importante di mantenimento della pace e della stabilit\u00e0 nel Kosovo, nel quadro dell'operazione di mantenimento di pace dell'ONU. Di conseguenza, il Consiglio federale non prevede di ritirarle dal Kosovo.</p><p>11. La Svizzera ha ricordato a diverse riprese che la lotta contro il terrorismo deve essere realizzata nel rispetto dei diritti umani e del diritto umanitario. Cos\u00ec, durante le loro visite rispettive nel giugno 2005, il segretario di Stato Michael Amb\u00fchl e la consigliera federale Micheline Calmy-Rey hanno consegnato un memorandum che condannava il trasferimento dei prigionieri verso Paesi dove la tortura \u00e8 praticata e il fatto che queste persone non beneficiavano delle garanzie giudiziarie richieste dal diritto internazionale. \u00c8 in questo quadro legale che dovr\u00e0 continuare la collaborazione con la CIA.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1141948800000)\/","SubmittedBy":"Lang Josef","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1198219305127)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9","Category":null,"Modified":"\/Date(1690541847400)\/","SubmissionDate":"\/Date(1133395200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4710,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza"}}