{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053808,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053808,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3808","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Contributo alla riduzione delle disparit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a non finanziare il contributo della Svizzera alla riduzione delle disparit\u00e0 economiche e sociali nell'Unione europea a scapito dell'aiuto pubblico allo sviluppo.</p>","ReasonText":"<p>Il Consiglio federale ha promesso all'Unione europea, nel maggio 2004, di fornire un contributo di 200 milioni di franchi all'anno per cinque anni a favore della riduzione delle disparit\u00e0 economiche e sociali nei nuovi Stati membri dell'UE. Contemporaneamente ha deciso che questo contributo doveva essere finanziato integralmente attraverso il budget del DFAE e del DFE. In questi dipartimenti quali fondi non vincolati per legge sono praticamente a disposizione solo crediti destinati all'aiuto pubblico allo sviluppo. Tuttavia secondo i principi dell'OCSE e dell'UE, il contributo della Svizzera alla riduzione delle disparit\u00e0 nell'Unione non \u00e8 imputabile all'aiuto allo sviluppo. Il modello di finanziamento previsto porta pertanto a una diminuzione dell'aiuto pubblico allo sviluppo.</p><p>In considerazione delle promesse fatte dal presidente della Confederazione al summit delle Nazioni Unite \"Millennium +5\" a New York, una riduzione dell'aiuto allo sviluppo non sarebbe molto gradita dalla comunit\u00e0 internazionale. Anche la CPE-N ha chiesto nella sua seduta del 30 e 31 agosto 2005 che la Svizzera si impegni ad aumentare il suo aiuto allo sviluppo sino al 2010. L'aumento dell'aiuto allo sviluppo previsto secondo il piano finanziario e la dichiarazione di intenti potr\u00e0 essere realizzato solo se il Consiglio federale ritorna sulla sua decisione del 12 maggio 2004 e trova modelli di finanziamento alternativi per assicurare il suo contributo di coesione nell'UE. Nella stessa direzione vanno determinate dichiarazioni rilasciate nel Consiglio degli Stati nella sessione invernale 2005. </p><p>La riduzione delle disparit\u00e0 pu\u00f2 essere finanziata senza ripercussioni sul bilancio e senza diminuzione dell'aiuto pubblico allo sviluppo ricorrendo ai redditi del risparmio, alle entrate fiscali supplementari provenienti dall'allargamento all'Est e riducendo di circa 400 milioni di franchi l'aiuto ai Paesi dell'Est in vista del pagamento del contributo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Conformemente alle decisioni del Consiglio federale, il contributo della Svizzera alla riduzione delle disparit\u00e0 economiche e sociali nell'EU allargata sar\u00e0 finanziato attraverso una compensazio-ne del DFAE e del DFE. Per il resto, sar\u00e0 esaminato un finanziamento parziale basato esclusiva-mente sugli introiti fiscali dei redditi del risparmio. Non incider\u00e0 dunque sul bilancio della Confe-derazione. </p><p></p><p>La compensazione che questi due dipartimenti dovranno fornire non andr\u00e0 a carico dei fondi desti-nati all'aiuto allo sviluppo nei Paesi del sud. La richiesta dell'autore della mozione pu\u00f2 pertanto essere soddisfatta solo nel senso che l'aiuto ai Paesi del sud non sar\u00e0 toccato da queste misure. La compensazione tocca tuttavia la cooperazione tradizionale del DFAE e del DFE con i Paesi dell'Est e avr\u00e0 pertanto un'incidenza a livello di aiuto pubblico allo sviluppo. Il Consiglio federale vigila tuttavia  per assicurare il mantenimento di una collaborazione sostanziale con i Paesi dell'Est nonostante la compensazione. Fra le misure che consentiranno di mantenere la collabora-zione figura in particolare il versamento scaglionato sull'arco di 8 - 10 anni del miliardo di franchi che la Svizzera si \u00e8 impegnata a pagare. Durante questo periodo il Consiglio federale proceder\u00e0 al controllo periodico dei versamenti, del loro finanziamento e se necessario al loro adeguamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1141948800000)\/","SubmittedBy":"Leuthard Doris","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1213056000000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10","Category":null,"Modified":"\/Date(1750809343190)\/","SubmissionDate":"\/Date(1134518400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4710,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea"}}