{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20053821,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20053821,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"05.3821","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Tassa di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei. La Svizzera deve partecipare al movimento internazionale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare la creazione in Svizzera di una tassa sui biglietti aerei in favore dell'aiuto allo sviluppo dei Paesi pi\u00f9 poveri, possibilmente di concerto con altri Stati.</p>","ReasonText":"<p>Nel maggio 2005, il Consiglio federale ha dichiarato di essere disposto ad esaminare in maniera puntale proposte specifiche di imposizioni internazionali come la tassa di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei. \u00c8 giunto il momento di passare allo studio di tale proposta, perch\u00e9 il movimento internazionale in favore di questa tassa si sta facendo strada in numerosi Paesi. Dal 1\u00b0 luglio 2006, la Francia prelever\u00e0 infatti un contributo di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei, seguita rapidamente da Gran Bretagna, Cile, Brasile e, probabilmente, anche dalla Germania. Alcuni nuovi Paesi industrializzati, fra cui la Cina, potrebbero aggiungersi entro la fine del 2006. Inoltre, nel febbraio 2006, la Francia indir\u00e0 una riunione di tutti Paesi interessati al progetto. Date le circostanze, \u00e8 opportuno che la Svizzera definisca la propria posizione in merito.</p><p>Il progetto di una tassa di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei \u00e8 stato approvato al Vertice delle Nazioni Unite di New York a met\u00e0 settembre 2005 e figura in una dichiarazione sulle nuove fonti di finanziamento dello sviluppo che ha ottenuto il sostegno di una sessantina di Paesi. La tassa deve consentire di trovare nuove risorse per finanziare gli obiettivi di sviluppo del millennio, a complemento degli aiuti pubblici. Secondo le prime stime, il ricavato della tassa potrebbe ammontare a 10 miliardi di dollari annui. I mezzi finanziari cos\u00ec ottenuti saranno devoluti a nuovi programmi di lotta contro l'Aids e la malaria nei Paesi pi\u00f9 poveri. La tassa di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei ha il vantaggio di suscitare l'approvazione di un gran numero di Paesi, perch\u00e9 si tratta di un'idea semplice e relativamente facile da attuare.</p><p>La Svizzera potrebbe riprendere il modello della Francia, che ha deciso una maggiorazione di 1 euro in classe economica e di 10 euro in business class sulle tariffe dei voli interni e europei, nonch\u00e9, rispettivamente, di 4 (classe economica) e 40 euro (business class) su quelle dei voli internazionali. Si tratta di maggiorazioni modeste, che possono permettere di raggiungere un totale globale considerevole in favore della riduzione delle povert\u00e0 nei Paesi del Sud.</p><p>Questa tassa \u00e8 un primo passo importante in vista dell'instaurazione di una fiscalit\u00e0 internazionale vera e propria e la Svizzera, che \u00e8 uno dei Paesi pi\u00f9 ricchi del mondo, non pu\u00f2 mancare di prendere parte a questo movimento.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Francia e cinque altri Stati (Algeria, Brasile, Cile, Germania e Spagna) sostengono l'istituzione di una tassa di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei. Tale iniziativa \u00e8 stata proposta, accanto ad altri nuovi meccanismi di finanziamento, nell'ambito del dibattito internazionale sul finanziamento dello sviluppo al fine di raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio.</p><p>Come preannunciato il 28 febbraio 2006 durante la Conferenza di Parigi sulle fonti innovative per il finanziamento dello sviluppo, la Francia ha introdotto l'imposizione dei biglietti aerei a partire dal 1\u00b0 luglio 2006. Lussemburgo, Norvegia e Svezia hanno anch'essi manifestato interesse per tale iniziativa. L'introduzione di una tassa di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei dovrebbe consentire di raccogliere circa 200 milioni di euro all'anno. Parte di questi proventi dovrebbe essere destinata alla lotta contro l' HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria.</p><p>Durante la Conferenza di Parigi sulle fonti innovative per il finanziamento dello sviluppo sono stati presentati, oltre ai nuovi tipi di tassa, ulteriori strumenti e istituzioni, quali gli istituti finanziari per la vaccinazione (International Financing Facility for Immunisation, IFFIm) e gli impegni dei mercati ad acquistare vaccini (Advance Market Commitment for Vaccines, AMC). Canada, Francia, Inghilterra e Italia hanno aderito all'AMC il 7 settembre 2006 a Roma, impegnandosi in tal modo a finanziare l'acquisto di nuovi vaccini non appena le competenti autorit\u00e0 li approvano e i Paesi in sviluppo li ordinano.</p><p>In passato, il Consiglio federale ha esaminato a pi\u00f9 riprese le varie proposte per il finanziamento dello sviluppo, fra cui la tassa di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei. In occasione della seduta di clausura del 18 maggio 2005, si \u00e8 espresso a titolo generico contro una partecipazione della Svizzera a un sistema di imposizione fiscale mondiale. Nell'incontro delle istituzioni di Bretton Woods avvenuto nella primavera 2005, ha inoltre dichiarato che in linea di massima preferisce reperire i mezzi per la cooperazione allo sviluppo mediante i tradizionali meccanismi di budget. Nonostante sia reticente rispetto a nuove proposte di finanziamento, la Svizzera si \u00e8 detta disposta a esaminare la tassa di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei, qualora a livello internazionale dovesse delinearsi una tendenza in tal senso.</p><p>Il contesto internazionale \u00e8 vieppi\u00f9 caratterizzato da una moltitudine di proposte e iniziative parziali. Nonostante le accolga con un certo interesse, la comunit\u00e0 internazionale valuta in modo differenziato il loro potenziale di mobilitazione e il loro impatto. Per quanto concerne i singoli strumenti proposti, non si pu\u00f2 parlare di dinamica internazionale. Lo stesso vale per la tassa di solidariet\u00e0 sui biglietti aerei. Il Consiglio federale non vede pertanto alcun motivo di tornare sulla decisione del 18 maggio 2005. La Svizzera continuer\u00e0 ad osservare l'evoluzione e i progressi nei Paesi che applicano la tassa di solidariet\u00e0 senza tuttavia ritenere necessario un intervento immediato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1161129600000)\/","SubmittedBy":"Rennwald Jean-Claude","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1198235766017)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690550520790)\/","SubmissionDate":"\/Date(1134518400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4710,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Trasporti"}}