{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061009,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20061009,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.1009","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Programma dell'UE per la societ\u00e0 dell'informazione i2010","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il nuovo programma dell'UE per la societ\u00e0 dell'informazione denominato i2010 (cfr. COM(2005)229; predecessori: e-Europe 2002 ed e-Europe 2005), conferisce alle TIC un ruolo fondamentale per l'innovazione e la crescita economica. In una comunicazione della Commissione della Comunit\u00e0 europea, alle TIC si deve un quarto dell'aumento del prodotto interno lordo dell'UE e il 40 per cento della crescita di produttivit\u00e0. Di conseguenza, l'UE sta portando avanti e realizzando programmi su temi precisi.</p><p>Gli esempi di Canada e USA dimostrano che la produttivit\u00e0 di un Paese occidentale industrializzato \u00e8 direttamente legata agli investimenti consentiti nel campo delle TIC e all'utilizzo che ne viene fatto. In uno studio (cfr. quotidiano \"NZZ\" dell'11 gennaio 2006, n. 8, p. 23) \u00e8 stato dimostrato che il Canada ha un considerevole ritardo di produttivit\u00e0 nei confronti degli Stati Uniti. Si suppone che il 60 per cento di questo ritardo sia dovuto al fatto che non sono stati fatti sufficienti investimenti nelle TIC e che queste ultime siano poco utilizzate.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 senza dubbio consapevole dell'importanza delle TIC ma anche dell'insufficiente utilizzo che ne viene fatto. Nella sua nuova strategia per una societ\u00e0 dell'informazione in Svizzera, il collegio ritiene che il potenziale delle TIC per l'aumento della produttivit\u00e0, la forza innovativa, la crescita economica e la creazione d'impiego non venga ancora sfruttato a sufficienza.</p><p>Per quanto riguarda l'utilizzo delle TIC, la Svizzera \u00e8 in concorrenza diretta con l'UE. In passato ha accumulato del ritardo e in futuro vi \u00e8 addirittura il rischio che non riesca pi\u00f9 a ridurre il distacco.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Cosa pensa del programma europeo i2010?</p><p>- Si \u00e8 posto obiettivi e scadenze simili a quelli contenuti nel programma i2010?</p><p>- Quali misure concrete per sfruttare maggiormente il potenziale delle TIC prevede di adottare per i prossimi tre anni?</p><p>- Ha instaurato un dialogo con la Commissione UE in merito alla societ\u00e0 dell'informazione?</p><p>- Esiste in particolare un dialogo con la Commissione UE per quanto riguarda i settori considerati prioritari nella strategia del Consiglio federale (ad es.: formazione, e-government, e-commerce, cultura, sicurezza e disponibilit\u00e0 delle informazioni)?</p><p>- Reputa che la situazione tra Svizzera e Europa sia simile a quella tra Canada e Stati Uniti, oppure no?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide numerosi obiettivi definiti nell'iniziativa dell'UE \"i2010 - una societ\u00e0 europea dell'informazione per la crescita e l'occupazione\". Quest'ultima si definisce come strategia generale, con la quale modernizzare tutti gli strumenti politici della Comunit\u00e0 europea per promuovere la creazione dell'economia digitale. La strategia del Consiglio federale del 18 gennaio 2006 per una societ\u00e0 dell'informazione in Svizzera non ha ambizioni cos\u00ec vaste. Tuttavia per fare un paragone tra UE e Svizzera non \u00e8 sufficiente considerare unicamente la strategia per una societ\u00e0 dell'informazione. Infatti, molte attivit\u00e0 che in seno all'UE vengono svolte nell'ambito del programma i2010, in Svizzera vengono portate avanti nel quotidiano lavoro dei servizi federale competenti e trovano fondamento in vari documenti. Con i2010, l'UE definisce una situazione quadro che gli Stati membri devono raggiungere con misure d'attuazione. Dato che negli Stati membri dell'UE i presupposti sono molto eterogenei, i2010 serve anche ad rialzare lo standard medio all'interno dell'Unione. Rimangono tuttavia differenze nel raggiungimento di singoli obiettivi, come indicano i benchmark tematici allestiti periodicamente.</p><p>Il Consiglio federale non si prefigge esplicitamente entro il 2010 gli stessi obiettivi sanciti nel programma i2010. Il primo obiettivo, ovvero la creazione di un mercato aperto e concorrenziale per i servizi della societ\u00e0 dell'informazione e dei media, verr\u00e0 ad esempio raggiunto con l'attuazione della nuova legge sulle telecomunicazioni e della nuova legge sulla radiotelevisione. La Svizzera non mira ad aumentare gli investimenti nella ricerca nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), secondo obiettivo dell'UE. Il nostro Paese partecipa da anni con risultati positivi ai programmi di ricerca dell'UE dove viene considerato alla pari degli Stati membri. \u00c8 in particolare attivo nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dove la sua partecipazione e la sua percentuale di successi nella realizzazione di progetti sono molto alte. Per la Svizzera il terzo obiettivo del programma i2010, (promozione di una societ\u00e0 dell'informazione che includa tutti) \u00e8 un compito costante, iniziato ad esempio con l'attuazione della legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili.</p><p>Il 18 gennaio 2006, con l'adozione della sua strategia per una societ\u00e0 dell'informazione in Svizzera, il Consiglio federale ha definito tre attivit\u00e0 prioritarie: elaborare una strategia coordinata a livello nazionale per promuovere l'impiego delle TIC nel settore salute e sanit\u00e0 pubblica; redigere una strategia nazionale coordinata con i cantoni anche per le comunicazioni elettroniche con le autorit\u00e0; presentare un progetto e un piano d'azione per il trattamento nell'amministrazione federale dei documenti elettronici dalla loro creazione all'archiviazione.</p><p>Tra la Commissione UE e il Consiglio federale vi \u00e8 un dialogo diretto e indiretto sulla societ\u00e0 dell'informazione. Le delegazioni svizzere partecipano a eventi dell'UE riservati ai vertici politici. Inoltre, come l'UE, la Svizzera \u00e8 rappresentata in tutte le organizzazioni internazionali che si occupano della societ\u00e0 dell'informazione. Questo vale anche per i settori esplicitamente menzionati dal Consiglio federale nella sua strategia.</p><p>Il nostro Paese \u00e8 da anni leader della classifica riguardante la dotazione in TIC e gli investimenti pro capite. Oggi lo stesso vale anche per la diffusione dell'infrastruttura a banda larga, come illustrano le recenti pubblicazioni dell'OCSE: a livello mondiale la Svizzera occupa il quinto posto, il Canada l'ottavo e gli USA il dodicesimo. Dunque, dal punto di vista dell'infrastruttura abbiamo presupposti eccellenti per sfruttare il potenziale delle TIC per l'innovazione e l'aumento della produttivit\u00e0. Per vari motivi questo non \u00e8 per\u00f2 ancora accaduto su vasta scala, non da ultimo perch\u00e9, come dimostrano vari studi, le PMI non sono consapevoli dell'utilit\u00e0 delle TIC e delle loro applicazioni. Questo problema viene affrontato in vari modi. Ad esempio con il portale PMI www.kmuinfo.ch, dove si possono tra l'altro trovare esempi concreti, si vuole promuovere l'accettazione e l'utilizzo sensato delle TIC. Con applicazioni quali il portale per le commesse pubbliche www.simap.ch/ viene promossa l'integrazione delle TIC nei processi commerciali.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1149033600000)\/","SubmittedBy":"Vollmer Peter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1149033600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34","Category":null,"Modified":"\/Date(1750802499367)\/","SubmissionDate":"\/Date(1142208000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4711,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione"}}