{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061041,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20061041,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.1041","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Movimenti antifascisti criminali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Da alcuni anni l'organizzazione autonoma di sinistra, dall'innocuo nome \"antifa\" (azione antifascista, in rete www.antifa.ch) e non insolita all'uso della violenza, organizza regolarmente in diverse citt\u00e0 quali Berna, Zurigo o Thun delle cosiddette \"uscite notturne\" antifasciste. Queste manifestazioni, per lo pi\u00f9 non autorizzate, non sono affatto innocue, anzi spesso degenerano in vere e proprie spedizioni di vandalismo. Nella maggior parte dei casi provocano ingenti danni a cose e addirittura minacciano l'incolumit\u00e0 fisica di persone quali poliziotti o passanti.</p><p>Prego pertanto il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Cosa ne pensa il governo dell'ambiente violento e criminoso antifascista?</p><p>2. La polizia federale conosce chi capeggia e regge le fila di questo movimento?</p><p>3. Gli attivisti violenti dell'antifa sono tenuti sotto sorveglianza dalle nostre autorit\u00e0?</p><p>4. Quali misure il Consiglio federale intende adottare contro questi antifascisti violenti e talvolta anche criminali?</p><p>5. Il governo \u00e8 disposto ad usare tutto il margine di manovra consentitogli dalla legge anche contro movimenti e organizzazioni di estrema sinistra violenti?</p><p>6. Quali requisiti legali dovrebbero essere soddisfatti per poter vietare organizzazioni antifasciste e quali conseguenze pratiche e legali avrebbe un divieto in tal senso?</p><p>7. In che misura il Consiglio federale potrebbe promuovere in futuro programmi per allontanare i giovani dall'ambiente di estrema sinistra?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nel suo rapporto sull'estremismo del 25 agosto 2004, il Consiglio federale ha descritto ampiamente la situazione riguardo alle attivit\u00e0 e agli intenti dei movimenti estremisti, anche di quelli di sinistra. Nel rapporto il governo ha affermato che una parte rilevante degli estremisti di sinistra, per realizzare i propri obiettivi, mostra un elevato potenziale di criminalit\u00e0 e non esita a collaborare con persone violente o a offrire loro perlomeno una base d'appoggio. In base alla situazione attuale, la violenza di estrema sinistra minaccia la quiete e l'ordine pubblico soprattutto in singoli casi o a livello locale, senza tuttavia mettere seriamente a repentaglio la sicurezza interna della Svizzera nel suo complesso.</p><p>2./3. Il Servizio di analisi e prevenzione (SAP) dell'Ufficio federale di polizia tratta informazioni (ossia le raccoglie, le analizza e le conserva) su movimenti e persone di estrema sinistra in applicazione delle basi giuridiche della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI; RS 120). Il SAP \u00e8 a conoscenza di informazioni su persone e organizzazioni se queste sono in collegamento con l'estremismo violento.</p><p>4. La prevenzione della violenza compete in primo luogo ai comuni e ai cantoni. A livello federale diversi servizi si occupano in modo circostanziato dell'attivit\u00e0 di prevenzione che riguarda anche la violenza in genere e la violenza giovanile.</p><p>5. Nell'ambito della sicurezza interna le competenze esclusive della Confederazione sono molto limitate. In virt\u00f9 dell'ordine costituzionale, sono i cantoni a essere in primo luogo responsabili della salvaguardia della sicurezza interna sul loro territorio (cosiddetta sovranit\u00e0 in materia di polizia). In applicazione delle basi legali vigenti, la Confederazione adotta costantemente provvedimenti per impedire o avversare le attivit\u00e0 illegali di organizzazioni estremiste in Svizzera. Tali provvedimenti comprendono la raccolta di informazioni sui movimenti politici considerati violenti ai sensi della LMSI.</p><p>6. La Costituzione federale (art. 184 e 185) autorizza il Consiglio federale a sancire il divieto di un'organizzazione come ultima ratio. Il presupposto di un tale divieto \u00e8 tuttavia un grave turbamento, esistente o imminente, dell'ordine pubblico o della sicurezza interna o esterna della Svizzera. Nell'ottica della polizia occorre inoltre tener presente che il divieto di un'organizzazione attirerebbe sul movimento un'attenzione ingiustificata e gli offrirebbe la possibilit\u00e0 di mettersi in luce come oggetto di una persecuzione politica e di conseguenza di agire in maggiore clandestinit\u00e0.</p><p>7. La prevenzione della violenza che include anche programmi di recupero per persone violente, compete in primo luogo ai cantoni e ai comuni. Inoltre, per quel che concerne gli ambienti d'estrema sinistra, il Consiglio federale non \u00e8 a conoscenza di programmi di recupero che potrebbe sostenere.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1148428800000)\/","SubmittedBy":"Hess Bernhard","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1148428800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|12","Category":null,"Modified":"\/Date(1750806376770)\/","SubmissionDate":"\/Date(1143158400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4711,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Diritto generale"}}