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Perch\u00e9 la Svizzera non coopera con le polizie europee?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel gennaio 2006, Robert Seldon Lady, agente della CIA che aveva partecipato al rapimento di un imam egiziano a Milano, si sarebbe trovato in Svizzera, e pi\u00f9 precisamente a Ginevra. Proprio quando si apprestavano ad arrestarlo, pare che i servizi d'intervento elvetici abbiano ricevuto un contrordine. L'agente della CIA, ricercato dai servizi di polizia europei, sarebbe cos\u00ec riuscito a fuggire. Come giustifica il Consiglio federale questa apparente mancanza di collaborazione con le polizie europee? Conta di collaborare con il consigliere agli Stati Dick Marty, presidente della Commissione affari legali e diritti umani dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, e relatore incaricato di indagare sull'esistenza di centri di detenzione gestiti dai servizi segreti statunitensi?</p><p>L'imam egiziano Osama Mostafa Hassan, alias Abu Omar, era sorvegliato dai servizi segreti italiani e dalla procura antiterrorismo di Milano. Scavalcando questi ultimi, i servizi della CIA hanno prelevato l'imam in pieno centro citt\u00e0, nel febbraio 2003, sotto la direzione del responsabile dell'ufficio CIA a Milano Robert Seldon Lady. Abu Omar sarebbe stato trasferito in Egitto, dove sarebbe stato vittima di torture. Questo rapimento costituisce una violazione della sovranit\u00e0 italiana e un duro colpo alla lotta contro il terrorismo condotta in Europa. Il regolare arresto di Abu Omar, che era imminente, e la sua traduzione davanti a un tribunale avrebbero certamente permesso di identificare i suoi complici. La procura di Milano ha fatto ricorso all'assistenza di Eurojust, affinch\u00e9 gli agenti della CIA implicati nel rapimento possano essere arrestati in tutti i Paesi dell'Unione europea. Robert Seldon Lady si sarebbe trovato in Svizzera, a Ginevra, nel gennaio 2006. Nonostante fosse sotto sorveglianza, non sarebbe stato n\u00e9 avvicinato, n\u00e9 arrestato. Se confermata, tale mancanza di cooperazione sarebbe sconcertante, se si considera che la Svizzera, nell'ambito degli accordi di Schengen, si \u00e8 impegnata nei confronti degli Stati dell'Unione europea a rafforzare la collaborazione tra autorit\u00e0 di polizia e l'assistenza giudiziaria in materia penale. Questo caso \u00e8 da mettere in relazione con il problema dei presunti centri di detenzione segreti della CIA in Europa, sui quali indaga il consigliere agli Stati Dick Marty. Sarebbe auspicabile che vi sia finalmente una vera cooperazione tra tutti i servizi della Confederazione e Dick Marty.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Diversi mass media hanno riportato la notizia sulla presunta sorveglianza a Ginevra, che tuttavia \u00e8 falsa. Questa sorveglianza non \u00e8 mai stata effettuata e non vi \u00e8 alcun indizio di un soggiorno a Ginevra di Robert Seldon Lady durante il periodo in questione. I mass media ne sono stati informati su richiesta dalle autorit\u00e0 competenti prima della pubblicazione degli articoli, ma li hanno  pubblicati ugualmente facendo riferimento a presunte fonti anonime. Nel frattempo anche il consigliere agli Stati Dick Marty \u00e8 stato informato che si tratta di una notizia falsa.</p><p>Il caso del rapimento dell'imam egiziano \u00e8 oggetto di un'inchiesta del Ministero pubblico della Confederazione, il quale pu\u00f2 decidere se diffondere le informazioni relative all'indagine condotta dal consigliere agli Stati Marty.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 naturalmente disposto a cooperare con il Consiglio d'Europa, come sta gi\u00e0 facendo.</p><p>Inoltre gi\u00e0 oggi fra la Svizzera, i suoi Stati limitrofi e altri Stati europei esiste un'intensa cooperazione in materia di polizia che si basa su pertinenti accordi bilaterali. Questa cooperazione sar\u00e0 rafforzata ulteriormente con l'associazione della Svizzera all'accordo di Schengen (probabilmente nel 2008).</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1158105600000)\/","SubmittedBy":"Leuenberger Ueli","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1158105600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":null,"Modified":"\/Date(1750806625867)\/","SubmissionDate":"\/Date(1149811200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4713,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}