{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20061084,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20061084,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.1084","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Premi assicurativi impiegati per campagne in vista di votazioni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel rapporto di gestione di Sant\u00e9suisse si legge che nel 2005 l'associazione mantello degli assicuratori ha aumentato da 4,8 (2004) a 7 milioni di franchi l'importo destinato al fondo per la politica. Questo aumento viene motivato con la necessit\u00e0 di intensificare gli sforzi per tutelare gli interessi del settore, tra l'altro in occasione di votazioni. Che cosa questo significhi concretamente lo ha illustrato il presidente di Sant\u00e9suisse Christoffel Br\u00e4ndli durante il dibattimento nel Consiglio degli Stati del 15 giugno 2006. Secondo le sue dichiarazioni il fondo \u00e8 alimentato con i premi assicurativi, compresi quelli dell'assicurazione di base. Pertanto vi contribuisce probabilmente anche lo Stato con i fondi stanziati per le riduzioni dei premi. Questa pratica \u00e8 chiaramente contraria alla legge. Ai sensi dell'articolo 34 capoverso 1 LAMal, per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, gli assicuratori non possono assumere altri costi oltre quelli delle prestazioni di cui agli articoli 25 a 31 se sono adempiute le condizioni definite negli articoli 32 a 34.</p><p>Alla luce di quanto suesposto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>- In che misura l'impiego dei premi dell'assicurazione di base per alimentare il fondo summenzionato \u00e8 conciliabile con l'articolo 34 capoverso 1 LAMal?</p><p>- Quali misure intende prendere il Consiglio federale ed entro quando per evitare che premi provenienti dall'assicurazione di base confluiscano nel fondo per la politica di Sant\u00e9suisse?</p><p>- Quali misure supplementari intende inoltre adottare per garantire che Sant\u00e9suisse non impieghi pi\u00f9 n\u00e9 i provenenti dei premi assicurativi n\u00e9 i soldi dei contribuenti per finanziare campagne?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Le risorse a disposizione dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie servono in primo luogo al rimborso delle prestazioni prescritte dalla legge (art. 34 cpv. 1 della legge sull'assicurazione malattie, LAMal; RS 832.10). Tuttavia, tali risorse devono coprire anche i costi amministrativi, che vanno contenuti entro i limiti propri ad una gestione economica (art. 22 cpv. 1 LAMal). Eventuali contributi versati dagli assicuratori a organizzazioni professionali o di settore, come per esempio Sant\u00e9suisse, vanno considerati costi amministrativi e come tali devono essere limitati all'indispensabile e giustificati.</p><p>I contributi a Sant\u00e9suisse provenienti dagli assicuratori servono principalmente a finanziare attivit\u00e0 e prestazioni (come informazione generale, pubblicazioni, negoziazione di tariffe e convenzioni, elaborazione di statistiche, organizzazione di corsi di formazione professionale e continua per gli impiegati). Tali prestazioni sono fornite agli affiliati nel loro interesse. Fintanto che i contributi degli assicuratori servono a finanziare questo tipo di attivit\u00e0 e servizi, secondo il Consiglio federale sono giustificati e non costituiscono un problema, indipendentemente dal fatto che provengano dai premi dell'assicurazione di base o delle assicurazioni complementari.</p><p>Sant\u00e9suisse \u00e8 un'organizzazione professionale e al pari di ogni altra organizzazione ha il diritto di essere attiva a livello politico perseguendo l'interesse dei suoi affiliati ed eventualmente di sostenere attivit\u00e0 politiche finalizzate alla difesa di tale interesse. Tuttavia in questo ambito una certa prudenza \u00e8 d'obbligo, soprattutto nel caso in cui tali attivit\u00e0 devono essere finanziate con risorse provenienti dall'assicurazione di base.</p><p>Nel caso in questione \u00e8 stato denunciato l'aumento del fondo politico di Sant\u00e9suisse di 2,2 milioni di franchi, che corrisponde a un contributo di circa 30 centesimi per persona assicurata. Il Consiglio federale ritiene per\u00f2 che contributi di tale entit\u00e0 non siano inadeguati e che non sia dunque necessario adottare misure inerenti al diritto di vigilanza. Prescindendo da questa considerazione, l'onere necessario per stabilire se e in che misura questo aumento sia stato finanziato con risorse provenienti dall'assicurazione di base o dall'assicurazione complementare sarebbe esagerato.</p><p>Il Consiglio federale rinvia in questo contesto ai dibattiti tenutisi in Consiglio nazionale nel 2005 in merito all'iniziativa parlamentare Rechsteiner-Basel 03.434, \"Finanziamento pubblico delle campagne di voto\". Il Consiglio nazionale non aveva dato seguito a questa iniziativa e si era espresso contro il divieto per gli assicuratori malattia di finanziare campagne di votazioni popolari federali.</p><p>Tenendo conto di queste circostanze il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1158883200000)\/","SubmittedBy":"Fehr Jacqueline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1158883200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1750806768670)\/","SubmissionDate":"\/Date(1150934400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4713,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Salute"}}