{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063032,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063032,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3032","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Legge sulla parit\u00e0 dei sessi e protezione contro il licenziamento. Inasprimento delle sanzioni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sulla parit\u00e0 dei sessi (LPar), in modo da poter accordare, in caso di violazione della legge, indennizzi molto pi\u00f9 alti alle vittime di discriminazioni e comminare multe pi\u00f9 severe.</p>","ReasonText":"<p>Come dimostra l'esaustivo rapporto sulla valutazione dell'efficacia della LPar, recentemente pubblicato, tale legge non ha raggiunto i suoi obiettivi, ovvero l'effettiva parit\u00e0 tra donna e uomo, in particolare negli ambiti della discriminazione salariale e delle molestie sessuali sul posto di lavoro.</p><p>Una delle ragioni principali risiede nel fatto che le persone interessate non si avventurano in procedure giudiziarie, per timore di perdere il posto di lavoro.</p><p>Pertanto, come rilevato nel rapporto, occorre che il lavoratore, in caso di licenziamento, possa contare su indennizzi cos\u00ec alti da controbilanciare in modo effettivo il timore di perdere il posto di lavoro o il salario.</p><p>Sanzioni severe esplicherebbero d'altro canto un effetto preventivo. Se i datori di lavoro che violano la legge dovessero temere il pagamento di indennizzi molto alti e pene molto severe, farebbero di tutto per rispettare le disposizioni legali.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Le indennit\u00e0 previste dalla legge sulla parit\u00e0 dei sessi sono state di proposito scelte in linea con le disposizioni dell'articolo 336a segg. del Codice delle obbligazioni. Questa scelta \u00e8 in sintonia con la concezione del diritto della popolazione svizzera. Sarebbe difficilmente comprensibile perch\u00e9 un licenziamento abusivo ai sensi della legge federale sulla parit\u00e0 dei sessi (LPar) dovrebbe comportare il versamento di un'indennit\u00e0 decisamente superiore a quella prevista in caso di licenziamento ai sensi del Codice delle obbligazioni. Inoltre un considerevole inasprimento delle indennit\u00e0 potrebbe anche avere un effetto controproducente inducendo un numero pi\u00f9 elevato di datori di lavoro a maggiore ritegno nell'assunzione di personale femminile.</p><p>Infine l'autrice della mozione ritiene che se i datori di lavoro fossero confrontati con multe molto severe, in caso di violazione rispetterebbero in misura maggiore le disposizioni legali. Attualmente nella LPar non sono previste sanzioni penali. L'introduzione o meno di multe che fungono da sanzioni per infrazioni alle disposizioni della LPar \u00e8 una questione di natura politico-giuridica. Secondo il Consiglio federale sarebbe opportuno rinunciare all'introduzione di siffatte multe in questo ambito specifico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1147824000000)\/","SubmittedBy":"Hubmann Vreni","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1173371603933)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109693037)\/","SubmissionDate":"\/Date(1141776000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4711,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Economia"}}