{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063071,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063071,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3071","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Lottare in modo pi\u00f9 efficace contro la criminalit\u00e0 degli stranieri e la violenza giovanile attraverso la conoscenza dei fatti","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Condivide la preoccupazione riguardo alla criminalit\u00e0 degli stranieri, sproporzionata rispetto alla quota di cittadini stranieri in Svizzera? Quali misure intende adottare?</p><p>2. Come giudica il Consiglio federale la sempre pi\u00f9 frequente violenza giovanile? Non condivide il parere secondo cui l'immigrazione da Paesi non europei ha contribuito in modo determinante all'insorgere di questa problematica? Quali conseguenze trae?</p><p>3. Il Consiglio federale \u00e8 cosciente del fatto che la prassi permissiva in materia di naturalizzazioni e l'attuale rinuncia al rilevamento di cittadini naturalizzati autori di reati, al pari della semplice distinzione, nell'ottica della statistica criminale di polizia, tra stranieri e svizzeri, non fanno che dissimulare la problematica? \u00c8 disposto a provvedere affinch\u00e9 in futuro gli autori di reati non vengano distinti unicamente tra cittadini svizzeri e stranieri, ma anche in funzione della loro nazionalit\u00e0 e della data di un'eventuale naturalizzazione?</p><p>4. Anche il Consiglio federale \u00e8 dell'avviso che si ricorre troppo di rado all'espulsione di cittadini stranieri autori di reati? \u00c8 disposto ad agire per via di ordinanza al fine di migliorare la situazione o preferisce proporre una revisione del Codice penale?</p>","ReasonText":"<p>Da anni la Svizzera \u00e8 confrontata con un alto tasso di criminalit\u00e0 degli stranieri, da ricondurre in particolare all'importante immigrazione. In tempi pi\u00f9 recenti, inoltre, il nostro Paese deve fare i conti con l'esplosione del fenomeno della violenza giovanile. Alcune citt\u00e0 svizzere possono senz'altro competere con i tristi record in materia di reati fatti registrare da metropoli quali Stoccarda o Amburgo. Spaventa in particolare il fatto che reati violenti vengano commessi non soltanto sul tragitto tra casa e scuola, ma anche in molti istituti scolastici. Attualmente in Svizzera si registrano ogni giorno fino a tre casi di lesioni corporali commesse da giovani! Le statistiche non sono tuttavia omogenee e dissimulano la portata globale della problematica. In particolare, la differenziazione degli autori di reati tra cittadini svizzeri e cittadini naturalizzati produce l'effetto di confondere i fatti. Le statistiche insufficienti fanno il gioco di coloro che vogliono impedire un'azione conseguente nei confronti della criminalit\u00e0 degli stranieri e della violenza giovanile, optando per una politica \"rose e fiori\".</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Da tempo la statistica criminale di polizia della Svizzera (SCP) \u00e8 considerata insufficiente. La Confederazione e la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia prevedono pertanto per il 2009 una nuova formula migliorata. La nuova SPC sar\u00e0 modernizzata ed ampliata, cos\u00ec da consentire statistiche pi\u00f9 differenziate anche per quel che concerne le persone straniere sospette. Inoltre, l'Ufficio federale di statistica sta completando i dati statistici relativi alle condanne penali per il 2003, in modo da analizzare in modo approfondito la registrazione dei reati commessi da stranieri. La pubblicazione \u00e8 prevista per l'anno prossimo. Questioni come quelle sollevate dall'autore dell'interpellanza potranno cos\u00ec essere verificate in base a dati affidabili.</p><p>2. Nella statistica della criminalit\u00e0 giovanile del 2004 sono registrate circa 13 000 persone (su un totale di 945 000 minori tra i 7 e i 17 anni), di cui 4000 di cittadinanza straniera con permesso di dimora o di domicilio in Svizzera. Il 14 per cento di tutte le condanne sono state pronunciate per reati violenti, il 45 per cento per reati contro il patrimonio e il 36 per cento per infrazioni alla legge sugli stupefacenti. La proporzione di minorenni stranieri oggetto di condanne penali \u00e8 quasi il doppio rispetto alla quota relativa ai loro coetanei svizzeri (2 rispetto all'1 per cento). Il Consiglio federale \u00e8 preoccupato da questa situazione. In tale contesto sono gi\u00e0 state adottate misure. L'ordinanza sull'integrazione degli stranieri prevede ad esempio la possibilit\u00e0, dal 1\u00b0 febbraio 2006, di appoggiare progetti volti a prevenire la violenza e la criminalit\u00e0, segnatamente tra i giovani stranieri. La revisione del diritto penale minorile, che entrer\u00e0 verosimilmente in vigore nel 2007, prevede pene pi\u00f9 severe per i delitti gravi. Inoltre, secondo il nuovo diritto, ogni comportamento colpevole sar\u00e0 oggetto di condanna, anche se essa sar\u00e0 pronunciata unitamente a una misura educativa o terapeutica. In tal modo si spera tra l'altro di ottenere un effetto preventivo presso i giovani recidivi. La legge federale sugli stranieri, approvata dal Parlamento il 16 dicembre 2005 e sottoposta al voto popolare il 24 settembre 2006, prevede di conferire maggior peso, al momento dell'ammissione di cittadini di Stati terzi, al fattore dell'integrazione sostenibile.</p><p>3. Il fatto di conformarsi all'ordine pubblico \u00e8 un presupposto importante in vista della naturalizzazione. Prima della decisione sulla naturalizzazione \u00e8 appurato se la persona richiedente \u00e8 oggetto di condanne anteriori non radiate, di un procedimento penale pendente o di una procedura di assistenza giudiziaria o di estradizione pendente. In caso affermativo non \u00e8 concessa la naturalizzazione. In caso di reato commesso da una persona naturalizzata, a motivo della parit\u00e0 di trattamento non dev'essere operata una distinzione rispetto a una persona d'origine svizzera. \u00c8 il motivo per cui le condizioni che giustificano una naturalizzazione devono essere ampiamente esaminate prima della naturalizzazione stessa. Una volta pronunciata la naturalizzazione, il naturalizzato \u00e8 un cittadino svizzero, e tutti i cittadini svizzeri vanno trattati allo stesso modo.</p><p>4. Nel quadro della revisione della parte generale del Codice penale \u00e8 stata abolita l'espulsione giudiziaria. Tale modifica entrer\u00e0 verosimilmente in vigore il 1\u00b0 gennaio 2007. In avvenire vi sar\u00e0 unicamente la possibilit\u00e0 dell'espulsione secondo il diritto in materia di stranieri, che tiene sufficientemente conto delle esigenze dal profilo della sicurezza. Con circolare del 21 luglio 2003, l'Ufficio federale della migrazione ha attirato l'attenzione delle autorit\u00e0 cantonali su tale cambiamento, rilevando segnatamente che per le persone straniere detenute occorrer\u00e0 vagliare l'eventualit\u00e0 di misure amministrative di allontanamento. Per il momento non \u00e8 dato un ulteriore bisogno d'intervento.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1149033600000)\/","SubmittedBy":"Dunant Jean Henri","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1151054812660)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690537032107)\/","SubmissionDate":"\/Date(1142985600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4711,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Questioni sociali"}}