{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063145,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063145,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3145","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Scuole svizzere all'estero","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<text><p>Attualmente su quattro continenti esistono 16 scuole svizzere riconosciute dalla Confederazione che contribuiscono notevolmente a fare apprezzare il nostro Paese all'estero. Esse godono di un'eccellente reputazione in ambito pedagogico e concorrono alla diffusione dell'immagine di qualit\u00e0 della Svizzera. Consentendo ai figli di cittadini svizzeri residenti all'estero di seguire una formazione conformata agli standard svizzeri, facilitano il trasferimento di personale qualificato all'estero da parte delle aziende svizzere. Mediante la formazione di bambini del posto, le scuole svizzere suscitano anche simpatia per il nostro Paese e generano a lungo termine una ricca rete di contatti proficua per la Svizzera e la sua economia. Le scuole svizzere partecipano cos\u00ec all'irradiamento positivo del nostro Paese. Esse sono uno strumento prezioso di politica estera indipendente.</p><p>1. Che importanza rivestono le scuole svizzere all'estero per l'apprezzamento del nostro Paese nei differenti Stati ospiti?</p><p>2. In che modo sono disciplinate le competenze e le responsabilit\u00e0 per quanto riguarda le decisioni relative al mantenimento o all'estensione della rete esistente di scuole svizzere all'estero?</p><p>3. Quali regioni si presterebbero, da un punto di vista economico/politico, alla creazione di nuove scuole svizzere o di joint venture con scuole di altri Paesi?</p><p>4. Che sostegno pu\u00f2 fornire la Confederazione al momento dell'istituzione di nuove scuole svizzere all'estero o di altri progetti relativi alla formazione in Paesi emergenti quali la Cina, la Russia e l'India?</p></text>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<text><p>1. Le scuole svizzere all'estero rafforzano la presenza della Svizzera nei rispettivi Stati ospiti. La loro valenza culturale consiste anzitutto nell'offerta di formazioni che ricalcano quella svizzera, che tengono conto anche della materia d'insegnamento dello Stato ospite e che prestano particolare attenzione all'approfondimento delle lingue straniere. Le scuole svizzere all'estero sono luoghi d'incontro e di confronto tra punti di vista svizzeri e stranieri sui temi culturali pi\u00f9 diversi. Queste istituzioni consentono a vaste cerchie di giovani di nazionalit\u00e0 svizzera e straniera di conoscere e capire i modi di vivere e le tradizioni della Svizzera e dello Stato ospite.</p><p>Le scuole svizzere godono ovunque di un'ottima reputazione e, sia a livello locale che regionale, sono molto conosciute. Dopo avere frequentato una scuola svizzera all'estero, i ragazzi dello Stato ospite e di Stati terzi hanno una buona conoscenza del nostro Paese. Questo bagaglio nozionistico \u00e8 arricchente e estremamente utile per l'avanzamento professionale nel campo dell'economia, della politica, dell'amministrazione, della cultura ecc. Di grande utilit\u00e0 per queste carriere risultano anche le reti relazionali costruite durante gli studi e destinate a durare nel tempo irradiandosi a livello internazionale.</p><p>2. La legge federale del 9 ottobre 1987 concernente il promovimento dell'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero (LISE; RS 418.0) disciplina le condizioni per l'ottenimento di aiuti finanziari dalla Confederazione. Per essere riconosciuta dal Consiglio federale quale scuola svizzera all'estero, una scuola deve soddisfare le condizioni stabilite dall'articolo 3 LISE. In particolare, essa deve avere una gestione e una direzione svizzera, una maggioranza di insegnanti principali svizzeri, essere patrocinata da un cantone che si assume la sorveglianza pedagogica e la consulenza nonch\u00e9 essere frequentata da una quota prestabilita di allieve e allievi svizzeri (scuole piccole 30 per cento, scuole grandi 20 per cento). Le scuole svizzere che soddisfano le condizioni della LISE hanno diritto a ricevere sussidi dalla Confederazione.</p><p>Tutte le scuole svizzere all'estero sono state fondate dalle locali comunit\u00e0 svizzere. La LISE si fonda sul principio di sussidiariet\u00e0 ed \u00e8 intesa quale aiuto all'autoaiuto. Pertanto l'iniziativa di fondare una scuola svizzera all'estero parte sempre da un gruppo di Svizzeri residenti all'estero e non dalla Confederazione. Tuttavia, in virt\u00f9 della LISE, gli Svizzeri all'estero hanno la certezza che, se soddisfa le condizioni contemplate, la scuola da loro fondata \u00e8 sostenuta dalla Confederazione.</p><p>3. Gli Svizzeri residenti all'estero possono valutare meglio di tutti dove \u00e8 preferibile creare nuove scuole svizzere o piuttosto joint venture con scuole di Stati terzi. Conoscendo l'offerta formativa locale sanno se una scuola svizzera o una joint venture soddisfa l'effettiva esigenza delle famiglie svizzere residenti sul posto, ma anche le esigenze dei nostri Paesi confinanti e dello Stato ospite. Un ruolo importante l'assumono le rappresentanze svizzere, che rendono attente le comunit\u00e0 svizzere all'estero sulle possibilit\u00e0 di ottenere sussidi dalla Confederazione e appoggiano iniziative del genere coadiuvate dall'Ufficio federale della cultura, competente in materia. </p><p>Grazie a questa collaborazione dall'entrata in vigore della LISE nel 1988 sono sorte un po' ovunque cooperazioni con scuole tedesche, francesi e internazionali. L'esempio pi\u00f9 significativo \u00e8 indubbiamente quello della German-Swiss International School di Hongkong, frequentata attualmente da oltre un centinaio di allieve e allievi svizzeri. Le cooperazioni consistono anzitutto nella partecipazione alla retribuzione di insegnanti svizzeri che impartiscono un insegnamento supplementare orientato specificamente alla Svizzera. La componente elvetica \u00e8 presa in considerazione nelle manifestazioni culturali e sociali della scuola, come pure nella sua immagine. Di solito vi sono poi genitori svizzeri rappresentati nel comitato scolastico, talvolta in qualit\u00e0 di presidente. Attualmente cooperazioni di questo genere esistono a Atlanta, Hongkong, Il Cairo, Londra, Manila, Nairobi, New York, Osorno (Cile), Parigi, Quito, Rio de Janeiro, Ruiz de Montoya (Argentina) e Tokio. In queste cooperazioni la Confederazione investe circa il 5 per cento del credito budgetario \"Istruzione dei giovani svizzeri all'estero\" (3600.101).</p><p>4. La LISE abilita la Confederazione a sostenere sia l'esercizio di scuole svizzere di nuova fondazione e di joint venture, sia le cooperazioni con scuole esistenti nel quadro dei crediti approvati. L'iniziativa deve essere presa tuttavia dagli stessi Svizzeri residenti all'estero, che sono tenuti a partecipare in una certa misura con fondi propri e a impegnarsi in un'associazione scolastica e nel rispettivo comitato. Quando alcuni anni fa si progett\u00f2 l'attuale Eurocampus di Shanghai si consider\u00f2 anche la possibilit\u00e0 di una partecipazione svizzera. Gli Svizzeri residenti a Shanghai furono invitati a impegnarsi, ma questo invito rimase vano, presumibilmente perch\u00e9 la loro presenza sul posto era troppo esigua.</p><p>Le esperienze positive illustrate nella risposta alla domanda 3 per quanto riguarda le cooperazioni inducono a ritenere che, quando vi saranno i dovuti presupposti, potranno sorgere anche in Cina, Russia e India dei centri in grado di impartire un'istruzione svizzera e di assicurare la presenza culturale della Svizzera in quei Paesi. Tali cooperazioni con scuole estere dei nostri Stati confinanti o con scuole internazionali richiedono fondi relativamente modesti. Il credito budgetario disponibile allo scopo consente di prendere in considerazione nuove esigenze senza compromettere nella sostanza gli aiuti gi\u00e0 assegnati.</p></text>","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1148428800000)\/","SubmittedBy":"Reymond Andr\u00e9","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1151054784533)\/","ResponsibleDepartment":null,"ResponsibleDepartmentName":null,"ResponsibleDepartmentAbbreviation":null,"IsLeadingDepartment":null,"Tags":"32","Category":null,"Modified":"\/Date(1688206412070)\/","SubmissionDate":"\/Date(1143158400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4711,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Formazione"}}