{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063173,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063173,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3173","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Riforma del sistema fideiussorio. Che ne \u00e8 del centro per le PMI della Svizzera nordoccidentale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In relazione alla riforma del sistema fideiussorio, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. I tre centri previsti rispondono esclusivamente ai bisogni delle regioni situate sull'asse dell'A1 (ovest-est). L'asse dell'A2 (nord-sud), comprendente la seconda area economica della Svizzera (Svizzera nordoccidentale) in ordine di importanza, viene semplicemente escluso, a discapito delle PMI localizzate in quella parte del nostro Paese. Come giustifica il Consiglio federale tale esclusione della Svizzera nordoccidentale?</p><p>2. In occasione della procedura di consultazione, la BTG (B\u00fcrgschaftsgenossenschaft beider Basel: cooperativa regionale di fideiussione di Basilea Citt\u00e0 e Basilea Campagna) e i due cantoni di Basilea si sono espressi decisamente contro la soluzione dei tre centri. La BTG non contribuir\u00e0 n\u00e9 con il suo capitale, n\u00e9 con il suo know-how all'attuazione della strategia dei tre centri. Il Consiglio federale intende escludere una delle principali regioni economiche della Svizzera dalla riforma del sistema fideiussorio, rinunciando cos\u00ec ai suoi contributi?</p><p>3. La riforma del sistema fideiussorio in favore delle PMI non viene messa in discussione. Risulta invece meno convincente la prevista riduzione a tre del numero di centri. San Gallo dovrebbe essere competente per la regione della Svizzera orientale e centrale, come pure per il canton Ticino; Burgdorf per l'altipiano e la Svizzera nordoccidentale; Losanna per la Svizzera occidentale. Le PMI necessitano di interlocutori a livello locale: in altre parole, il sistema fideiussorio deve essere inserito nella struttura economica regionale. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a considerare una soluzione basata su cinque centri?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale ha interesse ad accrescere l'attrattiva del sistema di fideiussione a favore delle arti e mestieri, cos\u00ec da incentivarne l'utilizzazione. Il modello fideiussione 2000plus, elaborato sulla base dei cambiamenti avvenuti sul mercato creditizio negli anni 1990 ed entrato in vigore nel 1999, non ha avuto il successo sperato. Il volume di fideiussioni \u00e8 calato, passando da 150 milioni di franchi (fine 1999) a 110 milioni di franchi (fine 2005). Una delle ragioni di questa diminuzione risiede nel fatto che le maggiori banche non hanno voluto partecipare al modello 2000plus, ritirandosi dal settore delle fideiussioni.</p><p>La recente riforma, elaborata per rafforzare il sistema di fideiussione a favore delle arti e mestieri, \u00e8 frutto di un'iniziativa parlamentare della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N). Alla fine del 2005, la CET-N ha trasmesso al Consiglio nazionale un progetto di legge che, oltre a ricevere un vasto sostegno politico, ha incontrato il favore delle maggiori banche, un partner importante sotto il profilo del rafforzamento del sistema fideiussorio. Il Consiglio federale non intende escludere nessuna regione della Svizzera: tuttavia, sostiene la professionalizzazione del sistema e, di conseguenza, in linea di principio appoggia il progetto di legge a proposito del quale si \u00e8 gi\u00e0 espresso favorevolmente il 10 marzo 2006.</p><p>2. Il Consiglio federale vuole un sistema fideiussorio attrattivo e a disposizione delle PMI di tutta la Svizzera. Esaminando l'importanza delle singole cooperative di fideiussione, risulta che le tre future cooperative - la Ostschweizerische B\u00fcrgschafts- und Treuhandgenossenschaft, la B\u00fcrgschaftsgenossenschaft f\u00fcr das Gewerbe di Burgdorf e la Coop\u00e9rative vaudoise de Cautionnement - con 74 milioni di franchi effettuano il 67,7 per cento del volume di fideiussioni (stato: fine 2005). Nel 2005, la B\u00fcrgschaftsgenossenschaft beider Basel (BTG) ha autorizzato sette nuove fideiussioni, amministrandone complessivamente 30 per un valore totale di circa 1,6 milioni di franchi, ci\u00f2 che corrisponde all'1,5 per cento del volume globale. Da questi dati risulta che la BTG, in base al volume di fideiussioni amministrato, \u00e8 la pi\u00f9 piccola cooperativa dell'Unione svizzera delle cooperative di fideiussione delle arti e mestieri (di seguito: Unione). Sotto tale aspetto, le notevoli differenze tra le diverse cooperative di fideiussione affiliate all'Unione hanno portato a scegliere, per ridimensionare e rafforzare il sistema, le tre suddette cooperative, ritenute le pi\u00f9 adatte in virt\u00f9 della loro maggiore forza. Secondo il Consiglio federale \u00e8 importante che anche in futuro tutte le aree del nostro Paese possano avvalersi delle fideiussioni in favore delle arti e mestieri, pur tenendo conto dell'importanza fortemente diversa che tale strumento riveste nelle singole regioni. A tale riguardo, esso ritiene che - a livello di ordinanza - possano essere stabiliti opportuni meccanismi normativi, tenendo conto per\u00f2 della necessit\u00e0, da parte delle cooperative, di un margine operativo sufficiente che nel rispetto delle disposizioni in materia consenta loro di organizzarsi secondo i bisogni regionali. I meccanismi suddetti potranno essere definiti non appena il Parlamento si sar\u00e0 espresso in merito all'iniziativa e avr\u00e0 sottoposto alle cooperative di fideiussione il suo programma.</p><p>3. In linea di principio, il Consiglio federale sostiene il progetto di revisione presentato dalla CET-N. Esso reputa che la scelta di ridimensionamento, basata su tre cooperative regionali (escluse la cooperativa svizzera di fideiussione e la cooperativa di fideiussione delle donne svizzere), costituisca un elemento fondamentale del progetto di revisione e che pertanto una sua messa in discussione comporterebbe nuovamente un indebolimento del sistema fideiussiorio. Condivide perci\u00f2 la linea direttiva scelta dalla CET-N.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1148428800000)\/","SubmittedBy":"Fetz Anita","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1150761600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1779236328783)\/","SubmissionDate":"\/Date(1143158400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4711,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}