{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063250,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063250,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3250","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Revoca immediata del divieto di circolazione notturna per i camion sull'asse nord-sud","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>A causa della chiusura dell'autostrada del San Gottardo diversi mezzi pesanti rimangono bloccati per ore sui percorsi alternativi. Considerato il divieto di circolazione notturna, questi veicoli possono viaggiare, se mai, solamente durante le normali ore diurne. Questa situazione provoca enormi danni economici e quindi anche costi. La credibilit\u00e0 del nostro Paese \u00e8 a rischio se il Consiglio federale non adotta provvedimenti urgenti per far fronte all'emergenza. La deviazione e il blocco del traffico di transito transalpino non risolvono il problema del traffico n\u00e9 tantomeno quello dell'approvvigionamento del Ticino.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Condivide il parere secondo cui l'attuale situazione ha conseguenze disastrose per l'economia e il commercio e non \u00e8 sopportabile soprattutto per il Ticino?</p><p>2. \u00c8 disposto a revocare con effetto immediato il divieto di circolazione notturna per i camion sull'asse nord-sud durante il periodo di chiusura della A2 in modo da alleviare la situazione?</p><p>3. Come intende affrontare in futuro il problema del blocco di un asse di transito?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La frana verificatasi il 31 maggio scorso e le successive cadute di massi di entit\u00e0 minore hanno portato alla chiusura dell'autostrada A2 e della strada cantonale presso Gurtnellen. A seguito dei necessari lavori preliminari, la parete rocciosa pericolante \u00e8 stata fatta brillare nei pressi del G\u00fcetli il 23 giugno 2006. Dopo le operazioni di controllo e di sgombero, sia la A2 che la strada cantonale sono state nuovamente riaperte al traffico il 30 giugno 2006.</p><p>La chiusura per quattro settimane di quest'importante collegamento nord-sud ha creato problemi di capacit\u00e0. Malgrado ci\u00f2, la Confederazione e i cantoni hanno subito reagito alla situazione e adottato misure urgenti. Gli utenti della strada provenienti sia dalla Svizzera che dall'estero sono stati informati tempestivamente e dettagliatamente sui percorsi alternativi attraverso il San Bernardino, il Sempione e il Gran San Bernardo. Il cantiere in galleria sulla strada del San Bernardino \u00e8 stato smantellato temporaneamente, mentre gli altri cantieri previsti sono stati posticipati.</p><p>Con lettera dell'8 giugno 2006, il capo del DATEC si \u00e8 rivolto ai suoi colleghi ministri di Francia, Italia, Germania e Italia nonch\u00e9 alla Commissione europea dei trasporti, proponendo il coordinamento a livello internazionale del traffico di transito nord-sud. Dal canto suo, la ferrovia ha intensificato i suoi collegamenti su questo asse, in modo da risolvere i problemi di capacit\u00e0 facendo ricorso anche ad altri mezzi di trasporto.</p><p>Tra l'8 e il 30 giugno 2006, durante il giorno, \u00e8 stato autorizzato il transito di alcuni veicoli sul tratto a rischio della strada cantonale. I comuni dell'Oberland urano potevano essere raggiunti attraverso i valichi alpini del San Gottardo, del Furka, dell'Oberalp e del Susten. In questo modo il cantone di Uri era accessibile in qualsiasi momento.</p><p>Tenuto conto di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che l'approvvigionamento dei settori economico e commerciale \u00e8 stato sempre assicurato, malgrado alcuni ritardi provocati nel traffico interno e di transito. Le misure adottate per la strada e la ferrovia erano sufficienti a gestire il traffico attraverso le Alpi, in modo da rendere la situazione sostenibile malgrado i disagi.</p><p>2. Considerati i percorsi alternativi summenzionati e la garanzia dell'approvvigionamento, non vi \u00e8 stata la necessit\u00e0 di revocare il divieto di circolazione notturna per i camion sull'asse nord-sud. </p><p>Va aggiunto che, in linea di principio, questo divieto \u00e8 intangibile. Nel corso di diverse votazioni, il popolo svizzero ha confermato di volerlo mantenere. Singoli eventi non possono diventare il pretesto per renderlo subdolamente meno effettivo. Una buona gestione dei rischi richiede anche la preparazione a situazioni estreme. In questo senso, devono essere valutate le misure da adottare nel caso in cui il traffico diventi un pericolo per la sicurezza pubblica o per l'approvvigionamento di base della popolazione. In situazioni particolari va verificato se un allentamento temporaneo e locale del divieto di circolazione notturna possa essere utile. In particolare vanno ponderati i vantaggi voluti e gli eventuali effetti secondari come ad esempio l'esposizione al rumore della popolazione locale. L'allentamento del divieto di circolazione notturna entra comunque in considerazione solamente quale \"ultima ratio\" in casi eccezionali.</p><p>3. Con la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), la gestione del traffico sulle strade nazionali non sar\u00e0 pi\u00f9 svolta congiuntamente tra Confederazione e cantoni. A partire dal 2008 la Confederazione riprender\u00e0 dai cantoni questo compito. In vista di questi cambiamenti, essa sta mettendo a punto dei piani di gestione del traffico, che definiscono eventi maggiori, di pi\u00f9 lunga durata, e stabiliscono le modalit\u00e0 di gestione del traffico in tali situazioni. I dati raccolti servono gi\u00e0 oggi per affrontare casi reali. Finch\u00e9 non sar\u00e0 entrata in vigore la NPC, la competenza in questo ambito rimane tuttavia ancora ai cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1158105600000)\/","SubmittedBy":"Hutter-Hutter Jasmin","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1160143535307)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690493938220)\/","SubmissionDate":"\/Date(1149724800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4713,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}