{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063544,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063544,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3544","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Educazione e ricerca. Analisi comparata","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>A giudicare dal dibattito politico condotto in vista della pubblicazione del messaggio concernente il promovimento dell'educazione, la ricerca e l'innovazione negli anni 2008-2011 (messaggio ERI 2008-2011) si potrebbe a volte pensare che il sistema di educazione e ricerca svizzero si trovi in condizioni gravi. Tuttavia analisi indipendenti condotte dall'OCSE, dall'UE e dal Forum economico mondiale forniscono un quadro positivo del nostro sistema. Questa non deve per\u00f2 essere una ragione per riposarsi sugli allori, anzi. Di fronte alla concorrenza internazionale, la Svizzera deve intraprendere tutto il possibile per restare tra i Paesi leader nel campo dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione. Ci\u00f2 presuppone tuttavia un finanziamento adeguato e affidabile del sistema. Inoltre \u00e8 indispensabile definire priorit\u00e0 vere e disporre di strutture e di un'organizzazione efficienti. L'attuale dibattito sul messaggio ERI risente di un approccio unilaterale che considera esclusivamente le risorse (input), ma che trascura gli altrettanto importanti aspetti qualitativi. Per garantire una visione equilibrata, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. \u00c8 disposto a effettuare un'analisi comparata internazionale con i principali Paesi concorrenti sulla base di indicatori chiave oggettivi (dichiarazioni di intenti e piani programmatici esclusi) nel settore dell'educazione e della ricerca, offrendo cos\u00ec al Parlamento e all'opinione pubblica uno strumento di valutazione completo? Al riguardo, si tenga presente che i fondi destinati al finanziamento dell'educazione e della ricerca vengono stabiliti in cifre relative e non assolute. Ai fini del raffronto internazionale, sarebbe inoltre opportuno adottare una visione aggregata che contempli la totalit\u00e0 degli impegni di Confederazione, cantoni e comuni.</p><p>2. Come intende procedere affinch\u00e9 in futuro, nel processo pianificatorio e legislativo, l'input e l'output del sistema educativo e della ricerca siano esaminati contemporaneamente? Ha poco senso discutere di aumenti percentuali senza tenere conto di aspetti quali i contenuti, le strutture e il quadro istituzionale. Parimenti, non \u00e8 ammissibile che l'obiettivo politico si riduca alla mera massimizzazione dell'input. In ultima analisi, ci\u00f2 che conta \u00e8 la massimizzazione dell'output per unit\u00e0 di input.</p><p>3. Premesso che la spesa sostenuta dalla Svizzera per ciascun scolaro o studente \u00e8 gi\u00e0 elevata nel confronto internazionale, \u00e8 lecito chiedersi dove innanzitutto sia necessario apportare miglioramenti qualitativi in grado di ridurre i costi. Chiedo pertanto al Consiglio federale di esporre e valutare tale spesa pro capite inserendola nel contesto internazionale. Secondo il parere dell'esecutivo, dove \u00e8 necessario intervenire?</p><p>4. In base ai dati pi\u00f9 recenti, nel periodo 2007-2010 gli stanziamenti destinati alla ricerca di base, alle scuole universitarie, alla ricerca applicata e all'intero settore di educazione e ricerca dovrebbero aumentare ogni anno rispettivamente del 4,6, del 6,9, del 4,1 e del 5,1 per cento. Qualora venissero approvati dal Parlamento, in quali ambiti andrebbero utilizzati i fondi supplementari secondo il Consiglio federale?</p><p>5. A fronte delle numerose riforme in corso nel settore dell'educazione e della ricerca, il Consiglio federale \u00e8 disposto a fornire un quadro d'insieme indicando l'ordine di priorit\u00e0?</p><p>\u00c8 evidente che, per tenere testa alla concorrenza dei Paesi pi\u00f9 dinamici sul piano innovativo, un'economia altamente sviluppata come quella svizzera deve investire maggiormente nell'educazione e nella ricerca. Non \u00e8 ammissibile che aspetti finanziari pregiudichino la messa a punto di un sistema di educazione, ricerca e innovazione a prova di futuro. Ma non possiamo neppure limitarci a spendere semplicemente di pi\u00f9; dobbiamo anche fare il possibile per spendere meglio.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 disposto a portare avanti l'analisi sull'efficienza del sistema svizzero dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione (ERI) nell'ottica di ottimizzare le risorse e le offerte, ricordando comunque che non esiste un criterio di misura semplice. Alcuni indicatori consentono di valutare il settore ERI sotto il profilo quantitativo. Ma prima di qualsiasi decisione finanziaria o strategica, questi dati vanno convenientemente inquadrati e interpretati.</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a continuare ed estendere l'analisi comparata internazionale. Sono disponibili diverse fonti di indicatori e diversi rapporti che i parlamentari e il pubblico possono consultare.</p><p>- L'Ufficio federale di statistica (UST) presenta sul suo sito Internet un elenco completo di indicatori su educazione, scuole universitarie, scienza e tecnologia con raffronti internazionali.</p><p>- Le pubblicazioni annuali dell'OCSE \"Education at a Glance\" e \"Science, Technology and Industry Outlook\" propongono analisi comparate internazionali. I dati sulla Svizzera sono forniti dall'UST.</p><p>Il DFI e il DFE sono inoltre responsabili della pubblicazione dei seguenti studi:</p><p>- Rapporto del Consiglio federale sui costi e l'efficienza nel settore dell'educazione e della ricerca, disponibile in francese e tedesco (\"Co\u00fbts et financement des hautes \u00e9coles et de la recherche en Suisse: un choix d'indicateurs\", \"Kosten und Finanzierung der Hochschulen und der Forschung in der Schweiz: Ausgew\u00e4hlte Indikatoren\"). Questo rapporto, pubblicato con scadenza biennale dal 2003, sar\u00e0 aggiornato nel 2007.</p><p>- I rapporti sul controlling strategico nel settore ERI come richiesto dal postulato Bruderer (05.3399). Insieme al messaggio ERI 2008-2011 sar\u00e0 pubblicato un rapporto intermedio che far\u00e0 il punto sulla realizzazione degli obiettivi e delle misure previste nel messaggio 2004-2007. Il rapporto finale valuter\u00e0 l'intero periodo 2004-2007 e sar\u00e0 pubblicato nell'estate 2008.</p><p>- Il rapporto svizzero sull'educazione 2006, che sar\u00e0 pubblicato in comune da cantoni e Confederazione il 12 dicembre 2006, presenter\u00e0 e analizzer\u00e0 il sistema educativo svizzero.</p><p>- Il rapporto del Consiglio federale \"Efficacia delle misure di gestione strategica del settore dell'educazione e della ricerca\", elaborato in risposta al postulato Fetz 01.3534, che sar\u00e0 pubblicato a fine 2006, analizzer\u00e0 i meccanismi di finanziamento in Svizzera confrontandoli con quelli di altri Paesi.</p><p>Il Consiglio federale si impegna a considerare quanto richiesto dall'autore dell'interpellanza nei rapporti summenzionati di prossima pubblicazione.</p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore dell'interpellanza sull'ottimizzazione dell'impiego delle risorse per migliorare l'efficienza. Tuttavia l'efficienza del settore ERI non pu\u00f2 essere misurata semplicemente in base al rapporto tra risorse (input) e prodotti (output). Poich\u00e9 l'insegnamento di conoscenze o i risultati di una ricerca non portano a un prodotto finito facilmente quantificabile, la misurazione dell'efficienza del sistema risulta complessa. Il messaggio ERI e il rapporto sul controlling strategico tentano comunque di fornire una valutazione complessiva sul settore e la sua efficienza.</p><p>3. In effetti, rispetto ai Paesi dell'OCSE gli investimenti effettuati in Svizzera in rapporto al numero di allievi/studenti sono tra i pi\u00f9 elevati (v. tabella). Questa spesa \u00e8 notevolmente aumentata dall'istituzione delle scuole universitarie professionali (SUP). Il livello dei salari svizzeri, piuttosto elevato nel confronto con i Paesi dell'OCSE, spiega in parte gli ingenti costi dell'educazione. Questa voce rappresenta l'85 per cento dei costi per l'educazione a livello primario e secondario e il 77 per cento a livello terziario. L'ottima qualit\u00e0 dell'infrastruttura, la presenza di quattro regioni linguistiche e la ricerca di punta costituiscono altri importanti fattori di costo. Inoltre, se calcolati cumulativamente in base alla durata media degli studi i costi per una formazione a livello terziario ammontano in Svizzera a 94 000 US-Dollars, che equivale a pi\u00f9 del doppio della media di 43 000 US-Dollars dei Paesi OCSE. L'introduzione del sistema di Bologna dovrebbe tuttavia comportare una diminuzione della durata degli studi.</p><p>Spese annuali per l'educazione nel 2003 in US-Dollars:</p><p>- Svizzera: da primario a terziario: 12 071; terziario con R-S: 25 900; terziario senza R-S: 14 335;</p><p>- USA: 12 023; 24 074; 21 566;</p><p>- Norvegia: 10 105; 13 772; 9310;</p><p>- Danimarca: 9154; 14 014; 10 190;</p><p>- Austria: 9063; 12 344; 8116;</p><p>- Svezia: 8792; 16 073; 8278;</p><p>- Italia: 7963; 8764; 5658;</p><p>- Belgio: 7831; 11 824; 8139;</p><p>- Francia: 7807; 10 704; 7330;</p><p>- Giappone: 7789; 11 556; x;</p><p>- Gran Bretagna: 7376; 11 866; 9130;</p><p>- Germania: 7368; 11 594; 7282;</p><p>- Media OCSE: 6827; 11 254; 8093;</p><p>- Corea: 5733; 7089; 6213.</p><p>Fonte: OCSE, Education at a Glance.</p><p>Il sussidio della Confederazione per il sistema educativo \u00e8 quasi interamente destinato al settore terziario. Il Consiglio federale intende intervenire in questo ambito con alcune riforme ambiziose (riorganizzazione dei portafogli). Una legge quadro basata sulle nuove disposizioni costituzionali \u00e8 in preparazione. Le riforme puntano a semplificare il sistema e a ottimizzare l'impiego delle risorse disponibili con l'introduzione in particolare di un sistema di finanziamento incentivante basato sui costi standard e una pianificazione a livello nazionale dei settori pi\u00f9 costosi. </p><p>4. Le cifre riportate nell'interpellanza si basano sulla suddivisione funzionale delle spese e si riferiscono a un periodo diverso da quello del messaggio ERI (2008-2011) e a settori parzialmente differenti. Il Consiglio federale ha aumentato i crediti annuali per il settore ERI, compresi i programmi quadro dell'UE, da 4,5 (giugno 2006) a 6 per cento (ottobre 2006), equivalenti a un importo globale di 21 204,6 milioni di franchi sull'arco di quattro anni. L'incremento deve soddisfare soprattutto i bisogni della ricerca fondamentale, della ricerca applicata e delle nuove discipline delle SUP e della formazione professionale.</p><p>5. Il messaggio ERI 2008-2011 \u00e8 lo strumento principale del Consiglio federale per definire le priorit\u00e0 del settore ERI. La decisione relativa al messaggio sul finanziamento della partecipazione della Svizzera ai programmi dell'UE di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione negli anni 2007-2013 \u00e8 presa prima della pubblicazione del messaggio ERI 2008-2011. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che questa situazione non consente una visione d'assieme ottimale. Tuttavia il governo assicura che il messaggio ERI illustrer\u00e0 in modo globale l'intero settore ERI.</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attivit\u00e0 parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1164758400000)\/","SubmittedBy":"Lauri Hans","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1165968000000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"32|36","Category":null,"Modified":"\/Date(1690536001590)\/","SubmissionDate":"\/Date(1160006400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4714,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Formazione|Scienza e ricerca"}}