{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063662,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063662,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3662","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Congedo di paternit\u00e0 per consentire ai padri di partecipare alla vita familiare sin dalla nascita","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento le seguenti modifiche al Codice delle obbligazioni e alla legge sulle indennit\u00e0 di perdita di guadagno.</p><p>Alla nascita di un figlio, il padre ha diritto a un congedo di paternit\u00e0 di qualche settimana, durante il quale dovranno essergli versate le indennit\u00e0 di perdita di guadagno secondo modalit\u00e0 analoghe a quelle del congedo di maternit\u00e0.</p><p>Di regola, il congedo di paternit\u00e0 va preso durante le settimane successive alla nascita. D'intesa con il datore di lavoro, pu\u00f2 essere ripartito sull'arco del primo anno di vita del bambino.</p>","ReasonText":"<p>Per una famiglia la nascita di un bambino rappresenta un momento di gioia, ma anche di forti emozioni, durante il quale si devono superare numerose difficolt\u00e0 che si estendono del resto ai primi mesi di vita del bambino: notti insonni, cure particolarmente esigenti, segnatamente per l'allattamento, attenzione da prestare agli altri figli, organizzazione della custodia dei figli e della ripresa dell'attivit\u00e0 lucrativa da parte della madre ecc.</p><p>Per superare questo periodo critico e permettere il buon sviluppo della famiglia e della coppia a lungo termine, \u00e8 importante che anche il padre sia presente sin dal principio.</p><p>Considerati la crescente pressione che caratterizza la vita professionale e il tempo richiesto dagli spostamenti tra il domicilio e il luogo di lavoro, molti padri non possono dedicarsi alla famiglia nella misura auspicabile. L'introduzione di un congedo di paternit\u00e0 permetter\u00e0 di ristabilire un certo equilibrio. Combinata con altri interventi di politica familiare, questa misura favorirebbe inoltre la natalit\u00e0, contribuendo cos\u00ec a lungo termine all'equilibrio demografico e in particolare dell'AVS.</p><p>Si vuole proporre una soluzione flessibile in funzione dei bisogni specifici di ciascuna famiglia; chi non desidera usufruire del congedo subito dopo la nascita del bambino, ha la possibilit\u00e0 di posticiparlo o di scaglionarlo nel tempo.</p><p>Visto che permette di prevenire le future difficolt\u00e0 familiari e i costi che ne derivano alla societ\u00e0 nel suo insieme, il congedo di paternit\u00e0 costituisce un buon investimento. Le aziende potrebbero gestire perfettamente l'assenza del collaboratore; basta, infatti, considerarla come un corso di ripetizione e integrarla nella pianificazione, come fanno di consueto. Inoltre, la possibilit\u00e0 di ripartire il congedo sull'arco di dodici mesi permette di trovare soluzioni che tengano conto anche degli interessi del datore di lavoro.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel settore privato, in caso di eventi familiari, il datore di lavoro deve concedere al lavoratore \"le ore e i giorni di libero usuali\" giusta l'articolo 329 capoverso 3 del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220). Questo vale, per esempio, anche per la nascita di un figlio. Per il tempo libero cos\u00ec impiegato il lavoratore ha diritto al salario secondo l'articolo 324a CO. Di norma, per la nascita di un figlio il padre pu\u00f2 usufruire di uno o due giorni di congedo.</p><p>La normativa prevista dal CO costituisce una prescrizione minima. Se lo desiderano, i datori di lavoro possono adottare su base contrattuale (contratto individuale o collettivo) regole pi\u00f9 generose. All'inizio di quest'anno, per esempio, alcune grandi aziende (Swisscom, Migros, Swiss Re) hanno introdotto un congedo di paternit\u00e0, di regola, di due settimane. Il Consiglio federale ritiene che la soluzione di partenariato sociale abbia dato buoni risultati. Anche in futuro, quindi, la concessione e il finanziamento del congedo di paternit\u00e0 non dovranno essere definiti per legge: le parti sociali devono poter continuare a stabilire le regole su base contrattuale.</p><p>Dal 1\u00b0 luglio 2005, le madri che esercitano un'attivit\u00e0 lucrativa hanno diritto a un congedo di maternit\u00e0 di 14 settimane. Questo congedo \u00e8 finanziato mediante le indennit\u00e0 di perdita di guadagno. Il Consiglio federale si oppone all'introduzione di un congedo di paternit\u00e0 analogo per motivi di principio. Diversamente da quanto previsto per il congedo di maternit\u00e0, il mandato costituzionale del legislatore non contempla, infatti, l'introduzione di un congedo di paternit\u00e0 di natura assicurativa. Inoltre, dal punto di vista della politica sociale, l'introduzione di un congedo di paternit\u00e0 non \u00e8 prioritaria. Dapprima vanno realizzati obiettivi ben pi\u00f9 importanti di politica familiare. D'altro canto un finanziamento del congedo di paternit\u00e0 tramite le indennit\u00e0 di perdita di guadagno comprometterebbe l'equilibrio finanziario di questa assicurazione. Un esempio: un congedo di paternit\u00e0 di tre settimane causerebbe un aumento delle uscite per le IPG pari a 208 milioni di franchi (prezzi 2007), il che porterebbe a medio termine a un innalzamento dell'aliquota contributiva IPG allo 0,6 per cento. Per garantire il finanziamento delle attuali prestazioni IPG (indennit\u00e0 per le persone che prestano servizio e per le madri) l'aliquota di contribuzione dovr\u00e0 gi\u00e0 essere aumentata di 0,1 punti percentuali nel 2011 (dallo 0,3 allo 0,4 per cento) e nel 2013 (dallo 0,4 allo 0,5 per cento).</p><p>Come gi\u00e0 esposto nel suo parere relativo alla mozione Fehr Jacqueline 03.3603, il Consiglio federale studier\u00e0 misure per migliorare le condizioni quadro della conciliabilit\u00e0 tra lavoro e famiglia. L'eventuale introduzione di un congedo di paternit\u00e0 andrebbe considerata in questo contesto e coordinata con le altre misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1172620800000)\/","SubmittedBy":"Nordmann Roger","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1198083137460)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690536982580)\/","SubmissionDate":"\/Date(1165795200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4715,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}