{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063702,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063702,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3702","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Rispetto dell'ordinamento giuridico da parte degli stranieri. Revoca del permesso di dimora","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a garantire che l'ordinamento giuridico vigente nel nostro Paese sia vincolante per tutte le persone in Svizzera. A chi non lo rispetta e viola gravemente o ripetutamente la sicurezza e l'ordine pubblici va revocato, senza eccezioni, il permesso di dimora conformemente agli articoli 62 e 63 della legge sugli stranieri.</p>","ReasonText":"<p>Oggigiorno la violenza domestica \u00e8 sovente tollerata: mariti picchiano le mogli e padri le figlie perch\u00e9 queste vogliono adottare la cultura \"occidentale\"; alle donne \u00e8 vietato vestirsi come vogliono, alle figlie \u00e8 vietato frequentare determinate lezioni a scuola; le donne sono costrette a matrimoni forzati, le figlie sono sottoposte a escissioni. Tali sviluppi sono inaccettabili e vanno combattuti in modo risoluto con denunce penali e la revoca del permesso di dimora. </p><p>Gli esempi seguenti mostrano quanto a rischio sono i principi del nostro ordinamento giuridico: la commissione di ricorso in materia d'asilo ha approvato un matrimonio concluso secondo le regole della sharia. La nostra autorit\u00e0 suprema in materia d'asilo ha argomentato che \"il diritto svizzero non pu\u00f2 avanzare alcuna pretesa, seppur giuridicamente motivata, di prevalere su altri ordinamenti giuridici\". Un uomo ricercato per tentato omicidio di un rappresentante delle autorit\u00e0 si era appellato al fatto di essere sposato, in quanto in Egitto un presunto matrimonio era stato concluso dai padri in assenza di entrambi gli \"sposi\". Il competente ufficio federale aveva negato l'entrata alla \"moglie\". La commissione di ricorso in materia d'asilo ha tuttavia disposto l'ammissione ponendo di fatto la sharia al di sopra del diritto svizzero. </p><p>Tali decisioni costituiscono gravissime violazioni del diritto fondamentale alle pari opportunit\u00e0. Il riconoscimento della sharia, che accetta la lapidazione, il matrimonio forzato e il delitto d'onore, va combattuto e non favorito con eccezioni e decisioni sbagliate della CRA. Nessuna prescrizione religiosa pu\u00f2 seppellire le pari opportunit\u00e0 tra uomo e donna.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS) tuttora vigente come pure la nuova legge federale sugli stranieri (LStr) permettono alle autorit\u00e0 d'esecuzione di adottare le misure necessarie nei confronti degli stranieri che mettono in pericolo o violano l'ordine e la sicurezza pubblici. In particolare, si \u00e8 in presenza di una violazione dell'ordine e della sicurezza pubblici quando l'ordinamento giuridico o i principi e i valori democratici sono violati in modo rilevante o ripetutamente, quando decisioni delle autorit\u00e0 non sono osservate oppure importanti obblighi di diritto pubblico o privato non sono rispettati. </p><p>Al momento di rilasciare o prorogare i permessi di dimora o di domicilio, le autorit\u00e0 cantonali competenti in materia di stranieri devono verificare regolarmente se la persona richiedente soddisfa le condizioni per il rilascio o la proroga di un permesso di dimora o di domicilio, considerando anche il grado di integrazione delle persone in questione. </p><p>Le questioni menzionate nella motivazione quali la violenza coniugale, i matrimoni forzati, le escissioni delle ragazze o i delitti d'onore costituiscono gravi violazioni dell'ordinamento giuridico svizzero, che non possono essere tollerate e, in virt\u00f9 del diritto in materia di stranieri, possono comportare misure di allontanamento e di respingimento. In ossequio al principio di separazione dei poteri, il Consiglio federale non si esprime in merito alla decisione di principio della commissione di ricorso in materia d'asilo menzionata nella mozione. Tale decisione di principio non prevede tuttavia un riconoscimento giuridico della sharia (cfr. anche la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Wobmann Walter, 06.3227).</p><p>I recenti avvenimenti hanno tuttavia mostrato che prima di prorogare un permesso le autorit\u00e0 cantonali d'esecuzione devono esaminare in modo pi\u00f9 approfondito il grado di integrazione della persona, soprattutto nel caso dei giovani. Occorre coinvolgere maggiormente le autorit\u00e0 scolastiche e tutorie nonch\u00e9 le autorit\u00e0 di polizia. Come previsto anche nella nuova legge sugli stranieri, prima di rilasciare o prorogare un permesso occorre esaminare il grado di integrazione della persona in questione. La legge prevede parimenti la possibilit\u00e0, se del caso, di concludere un accordo d'integrazione con gli stranieri. </p><p>L'Ufficio federale della migrazione (UFM) pu\u00f2, nel quadro della procedura d'approvazione di diritto federale, rifiutare di rilasciare o prorogare un permesso in caso di mancata integrazione anche se precedentemente le autorit\u00e0 cantonali avevano rilasciato o prorogato tale permesso. Tuttavia, visto l'elevato numero delle procedure, l'UFM deve fare affidamento sulla collaborazione da parte delle autorit\u00e0 cantonali e comunali, che conoscono la situazione in loco; l'UFM non pu\u00f2 infatti controllare ogni caso. </p><p>Siccome non \u00e8 necessario adeguare la legge e le basi legali esistenti consentono gi\u00e0 oggi alle autorit\u00e0 d'esecuzione di attuare una prassi coerente a tutela della sicurezza e dell'ordine pubblici, il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1173398400000)\/","SubmittedBy":"Hutter-Hutter Jasmin","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1237507200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690538506553)\/","SubmissionDate":"\/Date(1166054400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4715,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Migrazione"}}