{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063726,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063726,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3726","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Disciplinamenti del mercato nell'ambito della politica agricola. Ulteriore sviluppo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato, entro un anno,</p><p>1. di formulare proposte in vista di un ulteriore sviluppo dell'attuale sistema d'importazione caratterizzato dalla vendita all'asta dei contingenti doganali di bestiame da macello e carne nonch\u00e9</p><p>2. di sgravare in modo rapido ed efficace la catena di valore aggiunto dell'economia animale e di quella carnea dai costi che l'attuale disciplinamento del mercato comporta.</p>","ReasonText":"<p>La \"Politica agricola 2007\" ha determinato un profondo mutamento del disciplinamento del commercio estero di bestiame da macello e carne nonch\u00e9 la graduale introduzione della vendita all'asta dei contingenti doganali. Questo cambiamento di sistema ha comportato conseguenze negative per i contadini, in particolare per quelli che operano sul mercato del pollame, ma anche per quelli dediti alla produzione di carne ovina, caprina ed equina. Gli addetti alla trasformazione sono confrontati con enormi problemi soprattutto per quanto concerne la valorizzazione e la commercializzazione di carne bovina. Spesso a singoli importatori vengono assegnate quote sproporzionatamente elevate; ci\u00f2 pu\u00f2 essere frutto del caso, ma talvolta anche di pura speculazione. Ci\u00f2 non provoca soltanto riprovazione nei confronti del mercato della carne, bens\u00ec anche pressioni e imponderabilit\u00e0 a livello di produzione primaria.</p><p>Un altro aspetto importante \u00e8 rappresentato dal fatto che la procedura di vendita all'asta ha intensificato notevolmente la spinta verso la concentrazione a scapito delle piccole e medie aziende. Il ricavo, per la Cassa federale, di 100 milioni di franchi circa nel 2006 e di un importo che ammonter\u00e0 presumibilmente a 150 milioni di franchi nel 2007 ha un impatto dalle gravi conseguenze. \u00c8 ingiustificato addurre che ci\u00f2 accelera il necessario processo di adeguamento delle strutture in quanto non \u00e8 compito dello Stato occuparsi di politica strutturale a maggior ragione in considerazione del fatto che ci\u00f2 non \u00e8 ragionevolmente possibile a causa della casualit\u00e0 che caratterizza il sistema. Inoltre, il sistema della vendita all'asta comporta un rincaro del prezzo al consumo della carne che non \u00e8 conforme all'imperativo di riduzione del divario dei prezzi rispetto all'estero n\u00e9 lungimirante. Il sistema favorisce pure l'importazione di carne di qualit\u00e0 inferiore.</p><p>Per tale motivo vanno cercate soluzioni che permettano di sgravare rapidamente ed efficacemente la catena di valore aggiunto dell'economia animale e di quella carnea. Il dibattito non deve incentrarsi unicamente sulla struttura dei dazi all'importazione. In vista della liberalizzazione del mercato della carne vanno vagliate soluzioni innovatrici che creino incentivi ad esempio per la promozione delle esportazioni di prodotti agricoli svizzeri e per una maggiore trasparenza sui mercati. Vanno pure esaminati degli elementi dell'attribuzione delle importazioni in funzione di determinati criteri in caso di ritiro della produzione indigena.</p><p>\u00c8 legittimo e necessario che una quota adeguata dei mezzi finanziari ricavati dalle vendite all'asta rifluisca nell'economia animale e in quella carnea in modo efficace e senza alcun influsso sulla concorrenza. I contributi ai costi notoriamente molto elevati di smaltimento dei sottoprodotti animali mostrano che ci\u00f2 \u00e8 possibile. Contrariamente a quanto \u00e8 il caso per l'ulteriore sviluppo del disciplinamento del commercio estero, il quale implica che vengano tenuti in considerazione gli accordi internazionali e i rapporti con i nostri partner commerciali, le misure di sgravio urgenti possono essere realizzate autonomamente a livello di ordinanza. Le decisioni necessarie a tal fine vanno pertanto prese e concretizzate entro un anno.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel rapporto del 28 giugno 2006 \"Conseguenze della vendita all'asta di contingenti d'importazione di carne\" in risposta al postulato Walter (05.3883) il Consiglio federale ha analizzato l'attuale sistema d'importazione rilevando che la formazione dei prezzi sui mercati segue l'andamento dell'offerta e della domanda e che la maggiore concorrenza risultante dalle vendite all'asta ha contribuito, nella maggior parte dei casi, a ridurre i margini lordi a livello di trasformazione e distribuzione. Nel primo anno in cui si \u00e8 svolta la vendita all'asta (2005) un terzo circa delle aziende partecipanti ha potuto acquisire per la prima volta contingenti d'importazione. Alla luce dell'andamento dei prezzi all'importazione non risulta che sia stato importato un quantitativo maggiore di prodotti a basso costo. Il Consiglio federale ritiene che la vendita all'asta dei contingenti d'importazione di carne rappresenti tuttora la migliore modalit\u00e0 di ripartizione sia dal profilo economico che da quello del diritto sulla concorrenza. Il ripristino di un sistema che comporta la fornitura di una prestazione all'interno del Paese ridimensionerebbe nuovamente la concorrenza. </p><p>In linea di massima, attualmente l'attribuzione di quote d'importazione in funzione delle esportazioni \u00e8 possibile nel quadro del traffico di perfezionamento in virt\u00f9 della legislazione doganale. Le imprese svizzere che esportano prodotti carnei possono importare le materie prime estere necessarie in esenzione da dazio e addirittura scambiarle con materie prime indigene di qualit\u00e0 parificabile (principio dell'equivalenza).</p><p>Il Consiglio federale intravede un'evoluzione dell'attuale sistema d'importazione verso un sistema a dazio unico. Per alcuni prodotti il passaggio dai contingenti doganali al sistema a dazio unico verr\u00e0 esaminato tenendo in considerazione i risultati dei negoziati del ciclo di Doha dell'OMC tuttora in atto. Un'altra opzione per un ulteriore sviluppo \u00e8 rappresentata dalla conclusione, con l'UE, di un accordo bilaterale globale di libero scambio nel settore agroalimentare. Il Consiglio federale decider\u00e0 al pi\u00f9 presto nella primavera 2007 se intavolare negoziati in tal senso. </p><p>La destinazione del ricavo delle vendita all'asta stimato a circa 150 milioni di franchi all'anno \u00e8 stata illustrata nel corso del dibattito parlamentare sulla \"Politica agricola 2007\". Grazie al contributo di 100 milioni di franchi al freno all'indebitamento, il limite di spesa per l'agricoltura non ha dovuto venir decurtato in misura corrispondente. Inoltre, ogni anno 50 milioni di franchi circa vengono restituiti alla filiera della carne sotto forma di contributo ai costi di smaltimento dei sottoprodotti animali. I ricavi delle vendite all'asta di carne rifluiscono pertanto nella filiera. </p><p>Mediante la riduzione di 3 franchi il quintale dei prezzi soglia degli alimenti per animali decisa dal Consiglio federale ed applicabile dal 1\u00b0 luglio 2007 viene sgravata la catena di valore aggiunto della carne. Un'altra riduzione di 4 franchi il quintale \u00e8 prevista per il 1\u00b0 luglio 2009.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1172016000000)\/","SubmittedBy":"Walter Hansj\u00f6rg","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1205971200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"55","Category":null,"Modified":"\/Date(1779237384650)\/","SubmissionDate":"\/Date(1166400000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4715,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Agricoltura"}}