{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063780,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063780,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3780","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Aumento delle tariffe FFS","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In un'intervista il direttore generale delle FFS Benedikt Weibel ha dichiarato che le FFS prevedono di aumentare le tariffe di un importo che potrebbe raggiungere il 10 per cento. La ferrovia deve tuttavia essere in grado di competere con la strada. L'entit\u00e0 dell'aumento prospettato creerebbe invece una situazione in cui la libert\u00e0 di scelta dell'utente \u00e8 influenzata dal prezzo del biglietto, il che pregiudicherebbe il perseguimento di una politica dei trasporti equilibrata in Svizzera. L'argomentazione secondo la quale l'aumento sarebbe giustificato dall'ampliamento dell'offerta consentito dall'apertura della galleria del L\u00f6tschberg \u00e8 infondata. Le FFS sono state infatti esentate dal Consiglio federale dall'obbligo di restituire gli importi investiti. Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale chiamer\u00e0 in causa il sorvegliante dei prezzi?</p><p>2. Il Consiglio federale intende sottoporre le strutture dei costi delle FFS a un confronto internazionale?</p><p>3. Negli ultimi cinque anni in quale misura le FFS sono riuscite ad aumentare l'efficienza e in quale misura ne hanno potuto beneficiare gli utenti della ferrovia?</p><p>4. Secondo il Consiglio federale come si svilupper\u00e0 il numero dei passeggeri ferroviari dopo un tale aumento delle tariffe?</p><p>5. Vi sono da attendersi analoghi rialzi delle tariffe anche nel traffico merci?</p><p>6. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a sottoporre la politica tariffaria delle FFS a un esame approfondito?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo informazioni aggiornate dell'Unione dei trasporti pubblici e delle FFS si prevedono adeguamenti tariffari tra il 3 e il 3,6 per cento.</p><p>La definizione dei prezzi nel settore dei trasporti pubblici compete alle imprese di trasporto, che a tal fine hanno costituito la commissione viaggiatori (CoV). L'ufficio federale competente prende parte alle negoziazioni con funzione consultiva. In veste di organismo responsabile dei trasporti diretti, ch-direct \u00e8 autorizzato a comunicare le decisioni prese in seno alla CoV. A decidere in via definitiva sulle misure tariffarie previste sono tuttavia le circa 250 imprese di trasporto che operano secondo il sistema di tariffazione svizzero dei trasporti pubblici.</p><p>1. In virt\u00f9 degli articoli 2 e 12 della legge federale sulla sorveglianza dei prezzi, in caso di abuso mister prezzi ha la possibilit\u00e0 di ridurre i prezzi mediante composizione amichevole o decisione. Prima della pubblicazione degli aumenti tariffari il sorvegliante dei prezzi \u00e8 stato informato da ch-direct e dall'UTP in merito alle misure previste e ha ricevuto la documentazione necessaria per valutare gli aumenti. L'autorit\u00e0 preposta alla sorveglianza dei prezzi prender\u00e0 posizione a tempo debito su detta documentazione nonch\u00e9 sulle tariffe proposte dalle imprese operanti nel settore dei trasporti diretti.</p><p>2. Al momento il Consiglio federale non prevede di compiere analisi comparate per quanto concerne la struttura dei costi delle FFS; non sono previsti in particolare confronti a livello internazionale. L'ufficio federale competente sta elaborando, in collaborazione con i cantoni e con le imprese di trasporto, un sistema di indicatori semplice che possa essere utilizzato anche per un raffronto tra le linee di trasporto regionali aventi diritto ad indennizzo. Con questo strumento in futuro sar\u00e0 possibile compiere raffronti tra le diverse imprese ferroviarie svizzere; la verifica dei risultati potr\u00e0 essere effettuata attraverso il bando di una gara d'appalto.</p><p>3. Le FFS hanno costantemente incrementato la redditivit\u00e0. Il numero di passeggeri-chilometro per dipendente FFS ha cos\u00ec segnato un miglioramento passando da 1,053 milioni nel 2002 a 1,197 nel 2005. Gli indennizzi per i trasporti regionali sono diminuiti da  fr. 15.29 per treno-chilometro nel 1993 a 11 franchi nel 2004. A beneficiare dell'aumento della redditivit\u00e0 \u00e8 stato - e continuer\u00e0 ad esserlo - non tanto e non direttamente l'utenza quanto piuttosto e indirettamente, come deliberato in sede politica , i contribuenti per via dei minori indennizzi versati. </p><p>4. Come detto, gli aumenti dei prezzi non saranno cos\u00ec consistenti come annunciato in un primo tempo. Le imprese di trasporto intendono aumentare i prezzi del 3 al 3,6 per cento. </p><p>Le FFS si attendono uno sviluppo positivo dei trasporti grazie al miglioramento qualitativo e quantitativo delle prestazioni. Con il cambiamento di orario a dicembre 2007, infatti, aumenter\u00e0 tra l'altro l'offerta di treni-chilometro e saranno impiegati nuovo materiale rotabile e un nuovo sistema d'informazione per i passeggeri e un nuovo sistema di vendita. I miglioramenti qualitativi e quantitativi giustificano un aumento moderato dei prezzi, che del resto sar\u00e0 soltanto leggermente superiore a quello del carovita. </p><p>Il Consiglio federale \u00e8 dell'opinione che il prezzo non \u00e8 l'unico criterio decisivo in fatto di attrattiva dei trasporti pubblici. Offerta, comfort, tempi di percorrenza, puntualit\u00e0, orario cadenzato e coincidenze sono anch'essi fattori centrali per la scelta dei mezzi pubblici e quindi, non da ultimo, per la scelta a favore di un sistema di trasporti ecologicamente sostenibile. Il netto aumento dell'offerta dovuto all'introduzione della prima tappa di \"Ferrovia 2000\" ha portato, per esempio, ad una significativa crescita della domanda nel settore dei trasporti pubblici. Il Consiglio federale ritiene quindi che il numero dei passeggeri ferroviari seguir\u00e0 un'evoluzione analoga a quella registrata negli ultimi anni.</p><p>5. In seguito alla concorrenza dei trasporti su strada, alla liberalizzazione del traffico merci ferroviario e all'aumentare della redditivit\u00e0 delle ferrovie, negli ultimi anni nell'ambito del traffico merci ferroviario i prezzi sono costantemente diminuiti. Dato che all'orizzonte non si delinea alcuna inversione di tendenza in merito a questi fattori, nell'immediato futuro il Consiglio federale non si aspetta aumenti di prezzo nel mercato del traffico merci ferroviario.</p><p>6. L'odierna legislazione lascia alle imprese di trasporto la competenza di definire i prezzi dei trasporti pubblici, con possibilit\u00e0 d'intervento da parte del sorvegliante dei prezzi in caso di abusi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1173398400000)\/","SubmittedBy":"Brun Franz","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1174662214297)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690539084650)\/","SubmissionDate":"\/Date(1166486400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4715,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}