{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20063818,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20063818,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"06.3818","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Assicurazione invalidit\u00e0. Sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni e spirito della legge","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Da una sentenza emanata dal Tribunale federale delle assicurazioni (I 844/04 del 25 luglio 2005), basata sull'applicazione di una prassi anteriore (DTF 125 V 146), risulta che le persone che, prima di diventare invalide, esercitavano un'attivit\u00e0 lucrativa a tempo parziale e si occupavano delle faccende domestiche sono sistematicamente svantaggiate in quanto viene riconosciuto loro un grado d'invalidit\u00e0 inferiore a quello effettivo.</p><p>Questa prassi pu\u00f2 essere considerata problematica in particolare per:</p><p>- il metodo misto di graduazione dell'invalidit\u00e0 applicato, in quanto una persona potrebbe essere considerata non invalida quale persona senza attivit\u00e0 lucrativa e invalida quale persona attiva;</p><p>- l'impossibilit\u00e0 di aspettarsi da un assicurato che lavori un numero di ore maggiore rispetto a quello dedicato allo svolgimento dell'attivit\u00e0 lucrativa prima di diventare invalido;</p><p>- il fatto che non si pu\u00f2 rifiutare ad un assicurato lo statuto di persona attiva perch\u00e9 si ritiene non sia dimostrato che, se non fosse invalido, lavorerebbe a tempo pieno (e aspettarsi dall'assicurato che lavori a tempo pieno quando \u00e8 malato, come fa il TFA).</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Non vede una contraddizione tra le due giurisprudenze summenzionate?</p><p>2. Bisogna ritenere che la DTF 125 V 146 prescriva chiaramente di paragonare elementi di natura paragonabile?</p><p>3. Il Consiglio federale non ritiene che, qualora fosse presa come riferimento nella prassi, l'ultima giurisprudenza cagionerebbe il problema generale di una copertura insufficiente, da parte dell'AI, delle persone che lavorano a tempo parziale?</p><p>4. Visti l'importanza nella prassi e il carattere generale del problema, non sarebbe opportuno modificare la legge o perlomeno l'ordinanza?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Tribunale federale delle assicurazioni (TFA) si \u00e8 occupato pi\u00f9 volte della questione della determinazione del grado d'invalidit\u00e0 delle persone esercitanti un'attivit\u00e0 lucrativa a tempo parziale. Stando alla sua prassi (DTF 125 V 146), la valutazione dell'invalidit\u00e0 deve essere effettuata separatamente per i due ambiti - attivit\u00e0 lucrativa e faccende domestiche. Non va tenuto conto delle interazioni tra i due ambiti causate dell'onere supplementare dovuto al danno alla salute. Se, ad esempio, a causa del danno alla salute una persona assicurata necessita di maggiore energia per compiere le faccende domestiche, questo non deve essere preso in considerazione nella determinazione delle limitazioni della capacit\u00e0 lavorativa in relazione con lo svolgimento dell'attivit\u00e0 lucrativa. Nella sentenza del 25 luglio 2005 (I 844/04) il TFA, applicando la prassi summenzionata, ha stabilito che una persona esercitante un'attivit\u00e0 lucrativa a tempo parziale non ha diritto a una rendita AI se \u00e8 esigibile che sfrutti la sua capacit\u00e0 al lavoro residua nello svolgimento dell'attivit\u00e0 lucrativa e delle faccende domestiche.</p><p>1. Le due sentenze non si contraddicono. Quella pi\u00f9 recente si basa sulla prassi costante (DTF 125 V 146) e ne conferma l'applicazione.</p><p>2. La DTF 125 V 146 spiega in modo particolareggiato che le disposizioni d'ordinanza relative alla determinazione del grado d'invalidit\u00e0 di chi svolge un'attivit\u00e0 lucrativa a tempo parziale sono conformi alla legge e costituiscono una soluzione semplice e applicabile. La prassi vigente al riguardo consiste quindi in un raffronto adeguato tra elementi paragonabili. Con la 4a revisione AI queste disposizioni d'ordinanza sono state elevate al rango di legge (cfr. art. 28 cpv. 2ter LAI).</p><p>3. La determinazione del grado d'invalidit\u00e0 delle persone esercitanti un'attivit\u00e0 lucrativa a tempo parziale \u00e8 stata criticata da pi\u00f9 parti. Il motivo principale \u00e8 probabilmente il fatto che l'invalidit\u00e0 in relazione con lo svolgimento delle faccende domestiche viene determinata mediante un altro metodo di graduazione (accertamento sul posto anzich\u00e9 valutazione prettamente matematica dell'invalidit\u00e0 in relazione con l'esercizio dell'attivit\u00e0 lucrativa) e pu\u00f2 dunque risultare un grado d'invalidit\u00e0 inferiore. Al riguardo per\u00f2 il TFA rileva che finora non \u00e8 stata proposta un'altra regolamentazione che sia cos\u00ec praticabile e nel contempo garantisca cos\u00ec completamente l'uguaglianza giuridica come quella attuale.</p><p>Dalle critiche mosse alla prassi vigente non si pu\u00f2 quindi desumere che le persone che lavorano a tempo parziale dispongono di una copertura insufficiente nell'ambito dell'assicurazione invalidit\u00e0. Si pu\u00f2 invece affermare che per principio sia chi lavora a tempo pieno sia chi svolge un'attivit\u00e0 lucrativa a tempo parziale sia chi non esercita alcuna attivit\u00e0 lucrativa riceve, per lo stesso grado d'invalidit\u00e0, la stessa rendita d'invalidit\u00e0; ovviamente l'importo della stessa dipende dai contributi versati all'assicurazione.</p><p>4. Nel quadro dei dibattiti concernenti la 5a revisione AI si \u00e8 discusso anche dell'iniziativa parlamentare Suter 00.454, la cui richiesta era analoga a quella formulata nella presente interpellanza. La Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio nazionale ha per\u00f2 rinunciato ad inserire una disposizione di legge corrispondente nella 5a revisione AI e ha tolto di ruolo l'iniziativa. Il Consiglio federale non vede quindi alcun motivo per adeguare le disposizioni legali e resta fedele alla prassi attuale per quanto riguarda la determinazione del grado d'invalidit\u00e0 di chi esercita un'attivit\u00e0 lucrativa a tempo parziale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1173398400000)\/","SubmittedBy":"Rossini St\u00e9phane","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1174661257747)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690549278827)\/","SubmissionDate":"\/Date(1166572800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4715,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}