{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071084,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20071084,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.1084","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Divisionario Peter Regli","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il divisionario Peter Regli ha ammesso pubblicamente di aver distrutto dei documenti ufficiali. Nei servizi d'informazione si tratterebbe, a quanto pare, di una pratica abituale. In effetti, dei lunghi anni di attivit\u00e0 del signor Regli come capo del Servizio informazioni, negli archivi della Confederazione svizzera rimangono solo un paio di laconiche cartelle. Che la distruzione di atti dei servizi d'informazione non sia una pratica comune \u00e8 dimostrato dal materiale custodito nel centro di documentazione di Pretoria dell'esercito sudafricano, dove i documenti corrispondenti dei servizi segreti militari sudafricani, con cui il signor Regli ha intrattenuto una stretta collaborazione sin dagli inizi degli anni 1980, sono stati archiviati con grande cura. A suo tempo, il consigliere federale Adolf Ogi aveva incaricato - incomprensibilmente - Peter Regli di riordinare la documentazione allestita come sottocapo di Stato Maggiore del Servizio informazioni e di consegnarla all'archivio militare (archivio intermedio in cui gli atti vengono raccolti in attesa del deposito nell'Archivio federale). Nella propria risposta all'interrogazione Banga 99.5120, il Consiglio federale ha espressamente affermato che l'istruzione destinata al divisionario Regli contemplava anche il divieto di distruggere documenti, previsto all'articolo 8 della pertinente legge (legge sull'archiviazione).</p><p>Alla luce di queste considerazioni, invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il divisionario Peter Regli si \u00e8 attenuto integralmente alla citata istruzione astenendosi dal distruggere documenti relativi alla sua attivit\u00e0 ufficiale e adempiendo in modo corretto l'obbligo di offerta dei documenti previsto all'articolo 6 della legge sull'archiviazione?</p><p>2. Quale norma di procedura garantisce la salvaguardia dell'interesse pubblico alla verifica dei sospetti di distruzione di documenti in seno ai servizi d'informazione elvetici? Quali rimedi giuridici esistono contro una decisione del Ministero pubblico della Confederazione che pone fine a un procedimento penale contro ignoti per soppressione di documenti ufficiali?</p><p>3. Qual \u00e8 la motivazione fornita dal Ministero pubblico della Confederazione a sostegno della propria decisione? Sotto quale forma tale motivazione pu\u00f2 essere resa accessibile all'opinione pubblica?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel corso del 2001, nei media sono state formulate molteplici congetture e mosse accuse gravemente incriminanti tanto nei confronti del DDPS quanto nei confronti dell'ultimo capo del gruppo Servizio informazioni, il divisionario Regli. In questo contesto, e soprattutto a causa dell'ipotesi che le inchieste precedenti potessero essere state forse incomplete, differenti autorit\u00e0 hanno proceduto attivamente a intensi accertamenti:</p><p>- il DDPS, con un'inchiesta amministrativa condotta dal professor Rainer Schweizer e durata un anno;</p><p>- la Delegazione della gestione (DelCG), in quanto organo di vigilanza parlamentare particolare competente per i servizi d'informazione, con un'ampia inchiesta che si \u00e8 estesa su due anni;</p><p>- il Ministero pubblico della Confederazione, con inchieste e accertamenti giudiziari penali in parte durati pi\u00f9 anni.</p><p>Proprio dall'inchiesta amministrativa e dalle inchieste della DelCG, che si sono entrambe occupate della questione della gestione e dell'archiviazione degli atti nel gruppo Servizio informazioni all'epoca del divisionario Regli, sono scaturiti ampi rapporti finali. I due rapporti sono gi\u00e0 integralmente accessibili al pubblico da alcuni anni.</p><p>In considerazione di quanto precede, il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. La gestione e l'archiviazione degli atti \u00e8 stata oggetto tanto dell'inchiesta amministrativa in seno al DDPS (2002) quanto dell'ampia procedura d'inchiesta della DelCG (2002/03). Entrambi gli organi inquirenti hanno espresso tutte le loro constatazioni e valutazioni nei rispettivi rapporti finali, pubblicamente accessibili. Il Consiglio federale non ha nulla da aggiungere alle constatazioni e alle conclusioni differenziate di questi due organi inquirenti.</p><p>2. Giusta l'articolo 53 della legge sul Parlamento, la DelCG vigila, parallelamente e indipendentemente dagli obblighi di controllo e di vigilanza del Consiglio federale, sulle attivit\u00e0 nei settori della protezione dello Stato e dei servizi d'informazione. Il compito di questo organo parlamentare \u00e8 proprio quello di constatare fatti particolari nel contesto dei servizi d'informazione, di fare luce su eventuali insufficienze e valutare eventuali responsabilit\u00e0 politiche delle autorit\u00e0 federali. Anche l'ampia inchiesta della DelCG \u00e8 avvenuta secondo questa concezione della funzione di alta vigilanza. Proprio mediante la pubblicazione integrale del suo rapporto finale, essa ha promosso la trasparenza in questo complesso affare.</p><p>Giusta l'articolo 120 capoverso 3 della legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale (PP), il Ministero pubblico della Confederazione notifica le decisione di desistenza dal procedimento unicamente all'imputato, alla parte lesa, alla vittima ai sensi della legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati, al giudice istruttore e alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale. Soltanto la parte lesa e la vittima possono impugnare la decisione di desistenza dal procedimento dinanzi alla Corte dei reclami penali (art. 120 cpv. 4 PP).</p><p>3. Il procedimento \u00e8 stato abbandonato poich\u00e9 non \u00e8 stato possibile stabilire n\u00e9 l'entit\u00e0 e l'importanza degli atti distrutti n\u00e9 gli autori, cos\u00ec che non vi erano indizi sufficienti di reit\u00e0 a carico di una determinata persona e l'emissione di un decreto d'accusa giusta gli articoli 125 e 126 PP non era possibile (cfr. al riguardo le risposte alle interrogazioni Lang 07.1014 e M\u00fcller Geri 07.1036).</p><p>Poich\u00e9 la decisione di desistenza dal procedimento \u00e8 comunicata soltanto alle persone menzionate in precedenza, il pubblico non pu\u00f2 prendere conoscenza dei dettagli della motivazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1189555200000)\/","SubmittedBy":"G\u00fcnter Paul","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1189555200000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":null,"Modified":"\/Date(1750806065750)\/","SubmissionDate":"\/Date(1182470400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4717,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}