{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20071090,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20071090,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.1090","BusinessType":19,"BusinessTypeName":"Interrogazione urgente","BusinessTypeAbbreviation":"IU","Title":"Nessuna esportazione di armi svizzere nelle regioni in guerra","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Come riportato il 30 agosto 2007 dalla trasmissione informativa \"10 vor 10\", della televisione svizzera di lingua tedesca, il Consiglio federale ha autorizzato l'esportazione di 31 carri armati granatieri MOWAG in Romania. I carri armati granatieri vengono impiegati dalla Romania nelle azioni in Iraq e Afghanistan. Secondo il numero del 29 agosto 2007 della rivista specializzata in questioni militari \"Jane's Defence Weekly\", anche la Polonia sarebbe interessata ai veicoli militari dell'impresa d'armamento di Kreuzlingen. Anche la Polonia impiegherebbe i veicoli in questione in azioni svolte nel quadro della cosiddetta \"war on terror\" in Afghanistan.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Al momento della sua decisione, il Consiglio federale sapeva che i carri armati svizzeri sarebbero stati impiegati nelle azioni in Iraq o in Afghanistan? In caso affermativo, il Consiglio federale ritiene giusto che la Svizzera, mediante la fornitura di armi, dia il suo appoggio alla guerra in corso in Iraq e in Afghanistan?</p><p>2. In merito alla fornitura di carri armati alla Romania, il Consiglio federale \u00e8 disposto a ritornare sulla sua decisione per impedire che i veicoli svizzeri vengano utilizzati nella cosiddetta \"war on terror\"?</p><p>3. Al Consiglio federale sono gi\u00e0 pervenute richieste preliminari concernenti una fornitura di armamenti alla Polonia? In caso affermativo, qual \u00e8 stata la risposta del Consiglio federale?</p><p>4. Il Consiglio federale non condivide l'opinione secondo cui la fornitura di veicoli blindati alla Polonia, chiaramente destinati ad un impiego nella guerra in Afghanistan, \u00e8 inopportuna per ragioni legate alla politica di pace e di neutralit\u00e0?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il 21 agosto 2007, d'intesa con il DFAE la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha approvato una domanda di esportazione concernente la fornitura al ministero della difesa rumeno di 31 veicoli per il trasporto truppe Piranha, blindati ed equipaggiati con armi, per un valore di 43 milioni di franchi. Al momento della decisione, la SECO non era a conoscenza dell'intenzione, da parte delle forze militari rumene, di impiegare i veicoli in questione nelle azioni in Iraq e Afghanistan.</p><p>2. L'autorizzazione della domanda di esportazione in Romania \u00e8 conforme alle disposizioni della legge sul materiale bellico. Nel caso delle crisi in atto in Iraq e Afghanistan, non si tratta di conflitti tra Stati bens\u00ec di operazioni volte a ripristinare e a consolidare l'autorit\u00e0 dello Stato e la convivenza civile. L'impiego delle truppe rumene - e del materiale bellico in dotazione a queste ultime - non avviene nell'ambito di una guerra diretta contro l'Iraq o l'Afghanistan, bens\u00ec conformemente alla relativa risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU. Pertanto, una revoca dell'autorizzazione, oltre a non essere necessaria sotto il profilo della politica o del diritto della neutralit\u00e0, non avrebbe alcuna base legale.</p><p>3. Conformemente al decreto del 10 marzo 2006 del Consiglio federale, quest'ultimo non si occupa pi\u00f9 delle richieste preliminari concernenti forniture di materiale bellico. Allo stato attuale, anche alla SECO non \u00e8 giunta alcuna richiesta preliminare relativa alla fornitura alla Polonia di materiale bellico prodotto dalla ditta MOWAG.</p><p>4. La Polonia aderisce a tutti e quattro i regimi di controllo delle esportazioni finalizzati al controllo dei beni strategicamente rilevanti e, in passato, non ha mai causato problemi in relazione all'esportazione di materiale bellico. Analogamente al caso della Romania, l'impiego di truppe polacche in Afghanistan si fonda su una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU ed \u00e8 conforme al diritto internazionale. Anche l'eventuale fornitura di materiale bellico al Ministero della difesa polacco non sarebbe perci\u00f2 in contrasto con il diritto della neutralit\u00e0 e non lascerebbe adito a dubbi riguardo alla politica di neutralit\u00e0. In linea di principio, il Consiglio federale ritiene che, in quanto Paese destinatario di forniture di materiale bellico, nei confronti della Polonia non possa essere avanzata alcuna riserva. Tuttavia, una valutazione definitiva potrebbe essere formulata dalle autorit\u00e0 di rilascio dell'autorizzazione soltanto se venisse effettivamente presentata una domanda di esportazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1192579200000)\/","SubmittedBy":"Lang Josef","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1192579200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8","Category":null,"Modified":"\/Date(1779237025190)\/","SubmissionDate":"\/Date(1190678400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4718,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale"}}