{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073075,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073075,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3075","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Attenersi alla LAMal","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Secondo l'articolo 34 LAMal, nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie gli assicuratori non possono assumere altri costi oltre quelli delle prestazioni ai sensi degli articoli 25 e 33 LAMal. Eccezionalmente possono essere assunti anche costi per prestazioni eseguite all'estero per motivi d'ordine medico. In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica l'assunzione dei costi da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie per prestazioni mediche fornite all'estero non per motivi d'ordine medico bens\u00ec esclusivamente economico e non nell'ambito di un progetto pilota per l'assunzione dei costi per prestazioni fornite all'estero ai sensi dell'articolo 36a OAMal?</p><p>2. Come giudica l'intenzione di un assicuratore malattia di assumere a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie i costi per medicamenti che non figurano nell'elenco delle specialit\u00e0?</p><p>3. Sono previste o forse gi\u00e0 applicate sanzioni contro quegli assicuratori malattie che in veste di organo esecutivo, secondo l'articolo 92 LAMal, violano le prescrizioni di legge vigenti (art. 34 LAMal) e i loro obblighi?</p>","ReasonText":"<p>Negli ultimi tempi Helsana ha pi\u00f9 volte pubblicizzato la sua disponibilit\u00e0 ad assumere prestazioni delle cure medico-sanitarie fornite ai suoi assicurati nei Paesi limitrofi e questo fuori dall'ambito di un progetto pilota autorizzato.</p><p>Alla conferenza stampa di quest'anno Helsana ha annunciato di volere assumere in futuro, a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, importazioni parallele di medicamenti che non figurano nell'elenco delle specialit\u00e0. Secondo l'articolo 34 LAMal tali rimborsi non sono ammessi. Ma anche dal profilo economico questa operazione non sembra avere molto senso, dato che i medicamenti acquistati oltre confine (importazioni parallele) di regola sono molto pi\u00f9 cari rispetto a quelli generici che contengono lo stesso principio attivo e che, omologati da Swissmedic, sono disponibili sul mercato.</p><p>Nell'interesse dell'uguaglianza giuridica di tutti gli assicuratori e al fine di garantire la sicurezza dei pazienti assicurati \u00e8 indispensabile che siano rispettate le prescrizioni di legge e non devono essere tollerate infrazioni a tali norme.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. In generale nell'assicurazione malattie svizzera vige il principio di territorialit\u00e0. Ci\u00f2 significa che, di regola, sono rimborsate unicamente le prestazioni fornite in Svizzera da fornitori titolari di un'autorizzazione rilasciata in Svizzera. La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede alcune eccezioni a tale principio. L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) rimborsa in alcuni casi le prestazioni fornite all'estero (in caso di urgenza, prestazioni che non possono essere fornite in Svizzera o che sono fornite nel quadro di progetti pilota autorizzati). Dall'entrata in vigore dell'accordo tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunit\u00e0 europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (RS 0.142.112.681) il 1\u00b0 giugno 2002, gli assicurati svizzeri che si sono sottoposti a trattamenti in uno Stato dell'UE hanno diritto al rimborso dei costi anche in altri casi. Esibendo la tessera europea di assicurazione malattie durante un soggiorno in un Paese europeo, gli assicurati hanno diritto a tutte le prestazioni sanitarie che, a seconda del loro tipo e della durata di soggiorno prevista, sono da ritenersi necessarie dal profilo medico. Inoltre, a determinate condizioni e con il previo consenso dell'assicuratore-malattie, gli assicurati possono recarsi in uno Stato dell'UE per sottoporsi a un determinato trattamento. In questo caso l'assicuratore deve rilasciare il formulario E 112.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza del fatto che vi sono assicuratori malattie che, oltre ai suddetti casi, rimborsano prestazioni mediche fornite ai propri affiliati nei Paesi confinanti. Ritiene per\u00f2 che nella fattispecie si tratti di casi isolati. Una simile pratica non \u00e8 comunque in sintonia con la legge.</p><p>2. Nell'elenco delle specialit\u00e0 approntato dall'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) mediante la consulenza della Commissione federale dei medicamenti sono contenuti tutti i medicamenti rimborsati dall'AOMS. L'allestimento di una simile lista serve a garantire un approvvigionamento di farmaci, in Svizzera, che soddisfi le esigenze di economicit\u00e0, efficacia e appropriatezza. L'elenco, che di norma \u00e8 esaustivo, definisce il catalogo delle prestazioni nel settore dei medicamenti.</p><p>Gli assicuratori possono rimborsare in linea di principio solo i medicamenti che figurano nella lista delle specialit\u00e0. Sono fatte salve unicamente applicazioni rare di medicamenti che, malgrado non siano omologati, rivestono un'importanza vitale per determinati assicurati affetti da particolari malattie (uso \"off label\"). Una prassi di rimborso che non rientra in queste condizioni non \u00e8 ammessa.</p><p>3. Di norma l'UFSP pu\u00f2 sanzionare un comportamento illegale innanzitutto mediante istruzioni impartite in virt\u00f9 dell'articolo 21 capoverso 3 LAMal e in secondo luogo con multe disciplinari inflitte secondo l'articolo 93a LAMal.</p><p>Per quanto concerne l'assunzione di prestazioni all'estero, l'UFSP ha chiesto all'Helsana una presa di posizione ed \u00e8 giunto alla conclusione che, per il momento, non sono necessarie misure di vigilanza. In considerazione della progressiva apertura dei mercati della salute nello spazio UE, \u00e8 opportuno che l'UFSP proceda con un certo riserbo.</p><p>Per quanto riguarda i medicamenti, l'UFSP ha nel frattempo stabilito i criteri che devono essere soddisfatti affinch\u00e9 i medicamenti importati in parallelo possano essere iscritti nell'elenco delle specialit\u00e0 una volta scaduta l'eventuale tutela brevettuale del preparato originale. L'UFSP parte dal presupposto che l'Helsana rimborser\u00e0 soltanto i medicamenti importati in parallelo che figurano in questo elenco. Per tale motivo risulta superflua l'adozione di misure sanzionatorie.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1180483200000)\/","SubmittedBy":"Heberlein Trix","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1181737074410)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690537315507)\/","SubmissionDate":"\/Date(1174262400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4716,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}